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L’indagine: saldi estivi? Per 7 su 10 un’occasione.
Idee? Sbaracco e più di una Notte Bianca

Indagine di Confesercenti riguardante l'andamento delle vendite sia del centro città che dei due Centri Commerciali di Levante e Fonti del Corallo. Tra le idee lo Sbaracco e più giorni di Notte Bianca nel corso dell’anno

Venerdì 15 Luglio 2016 — 07:56

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Il 2 luglio ha segnato il “via” ai saldi estivi e la Confesercenti, in qualità di Associazione del settore del commercio e dopo due fine settimana di lavoro, ha svolto un’indagine ponendo ai diretti interessati alcune domande riguardanti l’andamento delle vendite – sia del centro città che dei due Centri Commerciali di Levante e Fonti del Corallo, per capire se, almeno durante i saldi, la città di Livorno dimostra di avere ancora una sensibile capacità di spesa.
Si rileva un dato fondamentale: sia le attività del centro città che quelle dei centri commerciali non esprimono soddisfazione sull’andamento delle vendite, che anzi risultano in calo rispetto allo scorso anno (anche se al Levante manca il termine di paragone, avendo aperto i battenti solo ad ottobre 2015, il giudizio sull’andamento dei saldi è negativo). In particolare il 50% degli intervistati registra un calo delle vendite in queste prime due settimane di saldi rispetto alle prime due della passata edizione, mentre il restante 50% degli intervistati si divide in parti uguali tra coloro che rilevano un andamento simile allo scorso anno e coloro che invece registrano un netto incremento. Questi dati non inficiano comunque la fiducia nei saldi e rimane numeroso (circa il 70% degli interpellati) il partito di coloro che ritengono che i saldi siano un’occasione importante sia per l’impresa che per il consumatore; in minoranza il coro dei soggetti scettici circa l’utilità dei saldi (circa un intervistato su quattro). Torna infine un tema già emerso ovvero quello relativo alla tempistica: il 60% (specialmente gli appartenenti al settore dell’abbigliamento) crede che il via ai saldi sia “prematuro” e che un posticipo di alcune settimane potrebbe essere un provvedimento da prendere in considerazione in un’ottica di maggiore utilità ed efficacia. “Ci pare che i dati tratteggino un quadro simile a quello descritto dal Manzoni per i capponi di Renzo nei Promessi Sposi: beccandosi tra di loro finirono per uccidersi…” dice laconico il direttore di Confesercenti Alessandro Ciapini. “Il moltiplicarsi di centri commerciali non solo fa danni tutto l’anno ai negozi di vicinato del centro e delle altre aree cittadine in generale, ma anche durante il periodo dei saldi fa sentire i propri effetti, ed il paradosso è che si danneggiano anche l’un l’altro in una lotta dalla quale nessuno sta uscendo vincitore” chiude Ciapini.

“L’indagine è stata però anche l’occasione per raccogliere alcuni suggerimenti su che cosa vorrebbero i commercianti che si facesse per cercare di attirare più clientela tra i negozi delle vie del centro” spiega Annalisa Coli responsabile dall’Area Comunicazione di Confesercenti. “Al fianco dell’instancabile richiesta di interventi sul decoro urbano (davvero divenuti improcrastinabili in alcune vie) sono emerse novità riguardanti l’organizzazione di eventi/manifestazioni di grande richiamo: promuovere eventi di animazione in vari punti della città dove unire aperitivi, dj sets, intrattenimento per bambini e promozioni nei negozi; pensare di organizzare anche a Livorno (come accade in sempre più centri urbani) alla fine del periodo dei saldi uno Sbaracco (per chi lo conosce un evento davvero attrattivo, in cui i negozi allestiscono fuori dei gazebo e propongono offerte commerciali ancora più convenienti dei saldi); pensare a fare più giorni nel corso dell’anno sul modello della Notte Bianca, per la quale peraltro quest’anno il comune non ha fissato la data ma vorrebbe dai commercianti stessi delle proposte per delle date alternative. Tutti spunti di cui la nostra Associazione farà presto tesoro” conclude Coli che coglie anche l’occasione per toccare un altro tema di attualità. “Come associazione di categoria del commercio ci sentiamo di sostenere la linea intrapresa dall’Amministrazione nel sostenere lo sviluppo ed il sostegno dei Centri Commerciali Naturali (già numerosi in città, ma ai quali potrebbero aggiungersene altri nel tempo) e crediamo che proprio attraverso il loro più diretto coinvolgimento si potrebbero avviare occasioni di confronto capaci di dare vita a iniziative, programmi ed azioni di valorizzazione del commercio in città”.

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5 commenti

 
  1. # MTLDU

    Notte bianca ? e dovete ma abbassare i prezzi

  2. # beppe

    fino a che si produce a ” 10 ” ( costo di realizzazione compreso i salari) e si vende a “100” , confcommercio è solo ” chiacchiere e distintivo” . Anche con gli sconti i prezzi sono sempre da dieci a cinquanta volte il prezzo alla produzione. Spiegate come mai il ” cocomero” nel 2002 costava 50 lire al kg e oggi costa € 1,60 (3,200 vecchie lire) mentre stipendi e pensioni sono rimasti invariati.

  3. # DV

    Ma caaa dici, i prezzi sono più bassi di quelli che trovi su internet, è’ che se i turisti non vedessero tutti gli scatti in via grande e se gli sfigati del comune, non facessero prendere i turisti in Venezia, ma invece gli lasciassero il tempo di visitare la nostra città sarebbe meglio.

  4. # DV

    E continuo, avete sfarinato le scatole che i negozi dovrebbero stare aperti in pausa pranzo, così tutti quei poveri turisti sanno cosa fare, poverini… E poi fate in modo che passino da altre parti… Invece di fare un unico CC ne abbiamo due fotocopia e le persone dove vanno??? Spezia, Gigli ( che anno anche schifo perché è una tristezza infinita ). Abbiamo una città fantastica, ma è stata proprio gestita malissimo, ma ancora notte blu, notte bianca, i negozi aperti per la notte blu e la notte bianca, ma i Livornesi per la notte blu vanno al mare, la notte bianca, riorganizzate un mercatino in centro, chiudete la strada gratis, riaprire i venerdì sera, ma con eventi come a Lucca, Firenze ecc ecc è così che si fa tornare la gente in centro

  5. # allora...

    io di città sono passato a inizio saldi ma scontavano la roba invernale! il giacchetto ora non me.lo compro! i costumi che invece volevo comprare sono rimasti a prezzo pieno il 5 di luglio perché in NUOVA COLLEZIONE! ma quindi io il costume che mi piace scontato quando lo trovo? a settembre? ciao nini……