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Italian Port Days, un mese di eventi. Il programma

Sono il mare e la portualità, declinata in tutti i suoi aspetti di interazione con la città, il filo che collega una quindicina di appuntamenti messi in calendario a partire da venerdì 10 settembre fino a venerdì 8 ottobre

Venerdì 10 Settembre 2021 — 09:32

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Un mese di eventi per celebrare gli Italian Port Days, l’iniziativa lanciata in comune dalle Autorità di Sistema Portuale, e coordinata da Assoporti, per avvicinare la cittadinanza alla vita e cultura portuali (clicca qui, o sul link al pdf in fondo all’articolo, per consultare il programma completo).  Sono proprio il mare e la portualità, declinata in tutti i suoi aspetti di interazione con la città, il filo che collega una quindicina di appuntamenti messi in calendario a partire da venerdì 10 settembre fino a venerdì 8 ottobre. La kermesse darà avvio alla quindicesima edizione di Porto Aperto, il progetto di apertura dei porti del Sistema alle proprie città ideato dall’AdSP MTS. Il cartellone si apre in concomitanza con il Campionato Europeo di Fireball, una grande manifestazione nell’ambito della vela, che si svolgerà a Piombino dall’11 al 17 settembre, con il porto turistico di Salivoli come centro nevralgico dell’evento organizzato dal Centro Velico piombinese, con la collaborazione di Marina di Salivoli e con la partecipazione della Federazione italiana vela, Coni e comune di Piombino. Sul filo dell’identità marittima, autentica nelle sue differenti declinazioni, si muovono tutti gli spettacoli, teatrali e musicali, gli incontri e le visite guidate che sono stati scelti per comporre la rassegna locale di Italian Port Days, giunta al suo terzo anno di vita.

Il primo appuntamento in programma a Livorno, per domenica 12 settembre, è “Allegro Andante con Moto Ondoso”, spettacolo acrobatico-musicale che andrà in scena presso l’Andana delle Ancore, a conclusione del Festival “Con-Fusione”. Tra gli eventi di rilievo, l’inaugurazione, il prossimo 21 settembre, del Baby Pit Stop Unicef alla Stazione Marittima del porto di Livorno. Il progetto, nato dalla collaborazione tra Unicef e Soroptimist International d’Italia e realizzato nella città dei Quattro Mori, vede l’allestimento di un’area attrezzata per il cambio dei pannolini e l’allattamento materno. La manifestazione, molto ricca di appuntamenti, prevede inoltre una serie di iniziative culturali di ampio respiro organizzate nell’ambito dei “Giovedì del Port Center”, nel corso dei quali verranno presentati libri dedicati al Palio Marinaro (Palio. I cavalieri, gli armi, le imprese. Dalla Meloria allo Stretto di Piombino, di E. Campanella, R. Fiori), alla storia di Livorno (Io Michele, nativo di Scio, negoziante e suddito toscano, di D. Vlami) e narrativa di autore (Manù e Michè, di F. Niccolini)

La kermesse non toccherà solo Livorno e Piombino, ma anche l’isola di Capraia, dove, sabato 18 settembre, verrà presentato lo spettacolo teatrale Otto Con di Fabrizio Brandi (regia di Gabriele Benucci), dedicato alla storia dei canottieri di Livorno.

Anche l’isola d’Elba sarà assoluta protagonista degli Italian Port Days: il 1° ottobre, in occasione delle visite guidate al porto organizzate da AdSP e curate dal Gruppo Guide Turistiche Isola d’Elba, verrà infatti presentato il progetto Port-City Instawalks che, sulla scia dell’esperienza di Rotterdam, invita gli studenti a esplorare il territorio delle città portuali e a catturare storie, immagini e testimonianze dei cittadini nei diversi scenari del waterfront.

Da sottolineare, infine, la giornata di focus sulle pari opportunità delle donne nel lavoro portuale, Women in Transport, iniziativa coordinata da Assoporti, che si svolgerà lunedì 4 ottobre in webconference. “Sono molto soddisfatto delle iniziative organizzate nell’ambito di Italian Port Days – ha dichiarato il presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Settentrionale, Luciano Guerrieri – non sono solo un importante richiamo per tutta la vita sociale dei cittadini, ma hanno anche un valore simbolico fondamentale”. “Anche in periodi difficili come quelli che, in parte, stiamo ancora vivendo, i porti non rinunciano a farsi veicolo di valori di integrazione e inclusione-  ha continuato Guerrieri – Giuliano Gallanti aveva ragione da vendere quando soleva affermare che i TEU non sono l’unica unità di misura di un porto: per chi sa andare oltre i problemi del rumore e dell’inquinamento, gli scali portuali sono una cosa bellissima”.

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