Cerca nel quotidiano:


Camera di Commercio:
ecco il nuovo volto

Sala affollata e parterre politico e istituzionale al completo oggi, per la 14a Giornata dell'Economia, tutta dedicata allo storico cambiamento in atto con la nascita della nuova Camera di Commercio

Venerdì 10 Giugno 2016 — 12:27

Mediagallery

Sala affollata e parterre politico e istituzionale al completo oggi, per la 14a Giornata dell’Economia, tutta dedicata allo storico cambiamento in atto con la nascita della nuova Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno.

“La Giornata dell’Economia non è l’occasione tracciare strategie o compiti per la nuova Camera, che saranno affrontati al momento opportuno – ha spiegato il presidente Riccardo Breda aprendo la Giornata dell’Economia – ma è un momento per offrire invece una prospettiva ed  alcuni spunti di riflessione sulle opportunità che si presentano alle nostre imprese e a quelle di Livorno. Ci sono importanti affinità tra i due sistemi economici che possono permetterci di creare valore e crescere insieme, e ci sono anche problemi e debolezze comuni sulle quali la nuova Camera di Commercio potrà incidere attraverso politiche uniche per i due territori. Di certo, siamo di fronte ad un cambiamento storico che coinvolgerà le imprese a due livelli: la nascita di un nuovo Ente e la profonda trasformazione in atto nel sistema camerale. Di fronte a queste sfide è necessario pensare in modo innovativo, con ipotesi diverse da quelle alle quali siamo abituati, e garantire in tutto il processo informazione e coinvolgimento per le imprese e i cittadini. Uno sviluppo che deve valorizzare la bellezza dei territori e preservare la straordinaria ricchezza naturalistica, storica e paesaggistica, ma non può prescindere dal dotare il nostro territorio delle infrastrutture adeguate e da uno sviluppo agroindustriale importante.  Per questo è stato importante avere presenti oggi sia il commissario della nuova Camera, che il direttore di Infocamere.”

Importante l’intervento del Commissario ad Acta, Pierluigi Giuntoli, che è entrato nel merito dei nuovi servizi e delle linee strategiche di sviluppo del nuovo Ente. “La Camera di Commercio di Grosseto e Livorno ha anticipato la riforma del sistema camerale, il primo esempio in Toscana di fusione tra Enti su iniziativa diretta – ha spiegato Pierluigi Giuntoli – Una scelta lungimirante da parte della parte politica che le due Camere stanno sposando con orgoglio e capacità professionali. Da un anno gli uffici stanno lavorando e collaborando per creare il nuovo Ente in modo concreto.  Siamo di fronte ad una sfida importante, con due territori che hanno grandi affinità e problemi comuni. Starà a noi, con la collaborazione di tutti, categorie economiche, mondo delle imprese e istituzionale, trasformare in realtà  questo progetto, valorizzando le best practices dei due Enti.”

Altro ospite di rilievo Paolo Ghezzi, direttore generale di Infocamere, la società consortile di informatica delle Camere di Commercio Italiane che ha realizzato e gestisce il sistema telematico nazionale che collega tra loro le 104 Camere di Commercio e le loro 300 sedi distaccate. “L’informazione è alla base di ogni scelta economica – ha detto Paolo Ghezzi – Quando è autorevole, affidabile e tempestiva diventa indispensabile per compiere le scelte giuste. I dati diffusi oggi sono un esempio di come le informazioni ufficiali delle Camere di commercio sull’economia reale, siano determinanti per conoscere da vicino le imprese. Sia per aiutare le istituzioni a disegnare politiche sempre più efficaci a loro vantaggio, sia per dare alle imprese stesse strumenti e servizi affidabili per essere più competitive: dall’identità digitale al supporto all’innovazione e allo startup di impresa, fino all’alternanza scuola-lavoro passando per la fatturazione elettronica”.

Riproduzione riservata ©

1 commento

 
  1. # Dav

    Non sarebbe male estendere le collaborazioni e le fusioni di altri enti con Grosseto anziché vedere sempre e necessariamente a “nord” , anche in virtù della nostra provincia ( ossia quella di Livorno) la quale si estende prevalentemente a sud rispetto alla città capoluogo e pertanto condivide assai più interessi comuni con il capoluogo maremmano!