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Le nuove frontiere dell’energy management nell’era 4.0

L’Industria 4.0 ha fissato le nuove frontiere dell'energy management: più che monitorare diventa importante attribuire un valore al dato raccolto

Giovedì 13 Giugno 2019 — 17:05

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L’Industria 4.0 ha fissato le nuove frontiere dell’energy management: più che monitorare diventa importante attribuire un valore al dato raccolto; più che efficientare serve individuare e mantenere un percorso di efficienza nel tempo; più che ricorrere a strumenti incentivanti bisogna puntare a interventi in grado di autosostenersi.

Sono questi alcuni dei temi emersi durante il workshop organizzato da Confindustria Livorno Massa Carrara e dalla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno sui vantaggi e le opportunità dell’efficienza energetica nell’era 4.0.

«Il tema dell’energia elettrica, della sua produzione e distribuzione nel rispetto dell’ambiente e dei target europei, dello sviluppo sostenibile di tutte le fonti rinnovabili e del risparmio di costo nell’approvvigionamento per il mondo delle imprese – ha sottolineato il vicepresidente di Confindustria LI MS Stefano Santalena – è centrale per Confindustria. Per questo, riteniamo che la sfida tecnologica della decarbonizzazione dell’economia sia prioritaria e strategica sul piano della competitività sostenibile dei nostri settori industriali e rappresenti una grande opportunità di sviluppo».

Durante l’incontro Valentina Colla della Scuola Superiore Sant’Anna ha illustrato come dall’Intelligenza artificiale, da algoritmi di apprendimento automatico e dai dati ottenuti sulle attività energetiche e industriali sia possibile migliorare le performance energetiche aziendali.

Luigi Giuliano, referente energia di Confindustria LI MS, ha successivamente presentato le proposte che, tramite la propria società di servizi Assoservizi Industria, in collaborazione con SEASIDE, ESCO leader del settore, mette a disposizione delle imprese sul tema: dalla diagnosi energetica UNI CEI EN 16247 agli studi di pre-fattibilità per investimenti di efficientamento energetico, ai certificati bianchi alla refresh diagnosi, dalla verifica della certificazione energetica al servizio di energy management.

A testimonianza di buone pratiche aziendali, Alberto Parlanti, energy manager di Omya, ha presentato l’approccio industriale di sistema alla gestione dell’energia.

Ha concluso il presidente della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, Riccardo Breda, a seguito della presentazione dei voucher messi a disposizione delle imprese da parte di Matteo Lupetti, Punto di Impresa Digitale della CCIAA: “Le tecnologie basate sull’intelligenza artificiale e le implicazioni di industria 4.0 stanno trasformando i nostri settori produttivi ad una velocità esponenziale, rischiando di modificare radicalmente il panorama economico intorno a noi senza che possiamo realmente trarne vantaggio. Per questo è importante lo sforzo di Confindustria per tenere alto il livello di innovazione delle nostre imprese: in tutti i settori, tanto più nella strategica sfida che vede sommati insieme alcuni temi vitali per il nostro futuro, quali tecnologia, ambiente, sostenibilità e competitività. Assieme alle associazioni di categoria, la Camera di Commercio c’è: come alfiere della digitalizzazione delle imprese, per offrire nuove opportunità e incidere sul cambiamento e la trasformazione del nostro sistema produttivo, premiando chi l’innovazione ha il coraggio di realizzarla davvero. Mi auguro che questo percorso si intensifichi sempre di più, esattamente come le sollecitazioni al cambiamento che ci provengono dai mercati e dal mondo”.

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