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Un bando per “arredare” il porto

Livorno delle Diversità ha tenuto a Villa Henderson la conferenza stampa con cui ha lanciato il Bando per l’arredo dell’area ottenuta in Concessione demaniale

Lunedì 3 Aprile 2017 — 12:04

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Livorno delle Diversità ha tenuto presso la Villa Henderson la conferenza stampa con cui ha lanciato il Bando per l’arredo dell’area ottenuta in Concessione demaniale (la porzione di banchina degli Scali Cialdini adiacente al ponte dei Francesi, porta d’ingresso al Porto Mediceo). Alla conferenza stampa, cui hanno preso parte le televisioni e i giornali livornesi, è intervenuto il Presidente dell’Ordine degli Architetti, dato che l’Ordine ha collaborato alla stesura del Bando.
Lanciando il Bando,“Livorno delle Diversità” ha l’obiettivo di reperire l’idea per realizzare un simbolo espressivo del principio della diversità che è alla base delle relazioni nel Porto di Livorno e in città. L’area in concessione è in una posizione baricentrica rispetto al sistema ” porto mediceo-centro storico” ed è quindi adatta per insediarvi un piccolo parco urbano che coniughi la tipologia demaniale della banchina, con i richiami alla convivenza tra diversi e con l’agevole fruibilità da parte di coloro che, in via occasionale o stanziale, si trovano a vivere la realtà del Porto Mediceo. Il Bando prevede che i progetti presentati saranno valutati da una Commissione Giudicatrice composta da sei persone (di cui almeno due professionisti ed un esperto d’ arte di chiara fama nazionale) in base a cinque criteri, dei quali uno è il giudizio scritto espresso direttamente dai cittadini dopo aver visto i progetti finalisti, o nei locali concessi dal Comune o in quelli dati dal Premio Rotonda oppure sul sito di Livorno delle Diversità , www.livornodellediversita.eu.
La diffusione del Bando sarà innanzitutto effettuata tramite i canali nazionali ed europei  dell’ordine degli Architetti anche presso le facoltà universitarie italiane. Peraltro, siccome la partecipazione al Bando non è riservata a gente del mestiere ma tocca tutti i cittadini interessati, diffonderanno il Bando anche diverse associazioni e circoli livornesi e non solo, che intendono aiutare questa caratteristica iniziativa laica.

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1 commento

 
  1. # Paolik

    Mettiamoci anche un bagno pubblico in città e sul lungomare non esiste anche se Nogarin lo aveva promesso