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Marittimo Tech: in Camera di Commercio il percorso per startup e futuri imprenditori

Il premio posto in palio dal bando di Marittimo Tech per i soggetti selezionati dal progetto europeo è un “pacchetto” di ore messe a disposizione in modo totalmente gratuito, con un programma personalizzato sulle esigenze di ciascuno

Lunedì 30 Aprile 2018 — 17:30

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E’ iniziato a Livorno, in Camera di commercio, il percorso di accompagnamento di start up e futuri imprenditori selezionati con il bando di Marittimo Tech.

Il progetto è finanziato dal Programma di Cooperazione Territoriale Italia-Francia Marittimo 2014-2020 e vede coinvolte la Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, la Camera di Commercio e dell’industria di Ajaccio e della Corsica del Sud, quella del Var – l’area del sud della Francia comprensiva di Tolone – Promocamera Azienda Speciale della Camera di Commercio di Sassari, Università degli studi di Genova e due associazioni di imprese, il Consorzio industriale provinciale Sassari e la Confederazione delle Piccole e Medie Imprese della Corsica.

Al lavoro, con due docenti dell’Università di Pisa, la startup “Oimmei” composta da quattro figure professionali e già molto attiva: ora il team vuole sviluppare un’applicazione mobile capace di rendere interattivi e multimediali monumenti e luoghi di interesse, evitando ai turisti in visita nella nostra città di girovagare senza trovare nulla; e il giovane team di ragazzi di Rosignano appena usciti dalla scuola superiore, che sta lavorando ad un promettente progetto di sviluppo e utilizzo di droni. Il loro progetto è partito da un percorso di alternanza scuola lavoro, poi è cresciuto insieme alla creatività di questi ragazzi.

Il premio posto in palio dal bando di Marittimo Tech per i soggetti selezionati dal progetto europeo è un “pacchetto” di ore messe a disposizione in modo totalmente gratuito, con un programma personalizzato sulle esigenze di ciascuno, della durata di quattro mesi. Creazione di impresa, business plan, controllo di gestione, analisi di mercato sono soltanto alcuni degli argomenti che saranno affrontati faccia a faccia dagli imprenditori insieme al team di docenti (i professori: Iacopo Cavallini, Giovanna Mariani, Angela Tarabella, Antonella Angelini, Federico Niccolini, Nicola Castellano) e di esperti di settore: dottori Davide Morelli, Matteo Piras, Andrea dello Sbarba, Marilena Branchina; oltre che dagli esperti della Camera di commercio.

C’è entusiasmo e voglia di darsi da fare, in questo primo incontro tra universitari, startup e giovani futuri imprenditori. E le prime impressioni reciproche sono molto positive: dai due professori presenti sono giunti i complimenti per i progetti che sono stati loro presentati. Devono ancora iniziare il loro modulo formativo altre due startup selezionate dal bando. Alla fine saranno circa una dozzina coloro che usufruiranno del percorso cosiddetto di “accelerazione”. Il valore aggiunto del progetto – hanno sottolineato i professori nel primo incontro – consiste proprio nell’assistenza individuale che viene fornita.

Il programma di cooperazione transfrontaliera prevede poi momenti di confronto tra le esperienze ed i progetti di tutte le startup selezionate.

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