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Nasce forMare Toscana, un’alleanza formativa vincente

Firmato il protocollo tra Autorità di sistema portuale, Regione Toscana, Camera di commercio della Maremma e del Tirreno e Direzione marittima della Toscana. Breda: "Investire sui giovani è la strada giusta"

Martedì 16 Aprile 2019 — 18:41

di Giulia Bellaveglia

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Quante volte ci è capitato di ripetere la frase “Livorno città di mare” e di domandarsi: quali sono nello specifico le attività legate al settore marittimo? Proprio per questo fra Autorità di Sistema Portuale, Regione Toscana, Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno e Direzione Marittima della Toscana è stato siglato il 16 aprile a Palazzo Rosciano un protocollo di intesa di durata triennale. Lo scopo è proprio quello di creare una rete di alleanze formative tra istituzioni scolastiche, agenzie di formazione, imprese, università e altri soggetti pubblici e privati e consentire ai giovani di sviluppare la propria carriera in stretta collaborazione con il mondo della logistica, della portualità e della navigazione marittima.
“Livorno offre una grande opportunità lavorativa marittima – ha detto Pietro Verna, commissario dell’Autorità di Sistema Portuale – Sono sicuro che investire nella formazione dei giovani studenti nell’ambito marittimo/commerciale sarà un successo”.
L’iniziativa, che prende il nome di forMARE Toscana, promette di elevare la capacità di risposta del sistema formativo ai fabbisogni di professionalità e competenze legate all’economia del mare.
“Tramite questo protocollo si genera una rete formativa toscana che trova nella città di Livorno il suo baricentro – ha affermato Cristina Grieco, assessore regionale a formazione, lavoro ed istruzione – Naturalmente tutto ciò avrà ricadute positive su tutto il territorio regionale e per iniziare non si poteva che scegliere una città come Livorno dove le strutture marittime hanno un ruolo fondamentale”.
Il progetto mira infatti anche a strutturare in Toscana un’offerta formativa per i marittimi e per gli studenti degli istituti nautici che, per formarsi sono obbligati a spostarsi al di fuori dei confini regionali. Sarà proprio la Regione Toscana a garantire un’informazione costante sulle opportunità offerte dagli strumenti di sostegno alla formazione e a finanziare i principali interventi formativi.
“Questo protocollo è un punto di partenza che andrà riempito di contenuti – ha commentato il contrammiraglio Giuseppe Tarzia, direttore marittimo della Toscana – Questa firma è infatti un impegno per generare quella serietà d’intenti che crei nuove opportunità per i giovani nell’ambiente marittimo”.
“Investire sul futuro dei giovani è la strada giusta – ha concluso Riccardo Breda, presidente della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno – I giovani devono infatti essere a conoscenza del fatto che la nostra Regione si occupa dell’economia marittima tramite ben 13.000 imprese e 56.000 unità lavorative”.
Al fine di presidiare in modo condiviso le attività definite nel protocollo verrà costituito un tavolo regionale di coordinamento che si riunirà almeno una volta ogni sei mesi.

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