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Nuova vita per la regina delle motovedette Bruno Gregoretti

Venerdì 27 Maggio 2022 — 13:37

Oggi, il mito della Gregoretti torna a splendere in tutto il suo fulgore, grazie ad una collocazione che è in grado di metterla in stretto collegamento con il percorso museale del Port Center, per via della prossimità al ponte mobile che collega la città alla Fortezza Vecchia

Lo scalo regio della Darsena Vecchia. Banchina più adatta non poteva essere scelta per accogliere definitivamente la regina delle motovedette, la Bruno Gregoretti CP132, utilizzata per oltre trent’anni dalla Capitaneria di Porto per le operazioni di recupero in mare di barche e naufraghi.
Radiata nel 2007 dal registro navale della Guardia Costiera e consegnata all’Autorità Portuale nel 2012, per diversi anni l’imbarcazione ha fatto la spola tra la sua sistemazione provvisoria, presso l’Andana degli Anelli, e i cantieri Lorenzoni e Lusben, per le necessarie attività di manutenzione.
Oggi, il mito della Gregoretti torna a splendere in tutto il suo fulgore – come si continua a leggere in un comunicato stampa inoltrato dall’Autorità Portuale alle redazioni locali – grazie ad una collocazione che è in grado di metterla in stretto collegamento con il percorso museale del Port Center, per via della prossimità al ponte mobile che collega la città alla Fortezza Vecchia, uno dei monumenti simbolo di Livorno.
La nuova sistemazione della motonave è stata inaugurata ieri pomeriggio con una cerimonia organizzata dall’Autorità di Sistema Portuale nell’ambito dei festeggiamenti dedicati alla Giornata Europea del Mare.
All’iniziativa hanno preso parte il segretario generale della Port Authority, Matteo Paroli. Assieme a lui due dirigenti dell’Ente: Claudio Capuano e Cinthia De Luca. Presenti inoltre l’assessora comunale al Porto, Barbara Bonciani, il comandante della Capitaneria di Porto, Andrea Santini, e rappresentati della Stella Maris e dell’Associazione Mari-Fari.
Durante la cerimonia, l’imbarcazione ha peraltro ricevuto la benedizione di don Emil Tadeusz Kolaczyk, parroco della Chiesa di San Ferdinando.
La motovedetta, già oggi visitabile su prenotazione, verrà preventivamente utilizzata per attività formative, che saranno definite nei dettagli sulla base di un sottoscrivendo protocollo di intesa tra l’Autorità di Sistema Portuale e il centro di formazione GDM (Gente di Mare Formazione Marittima).

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