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Olio esausto, Adsp aderisce alla campagna rivolta ai diportisti

Iniziativa promossa da Marevivo Onlus e da RenOils. Il punto di raccolta verrà ubicato nell’area pedonale dell’Andana degli Anelli del Porto Mediceo, zona di passaggio per tutti i diportisti dell’area

Venerdì 13 Agosto 2021 — 15:53

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L’olio esausto da cucina non è un rifiuto da sversare in mare ma una risorsa da riciclare. Si riassume in queste poche parole il senso della campagna di sensibilizzazione rivolta ai diportisti e promossa dall’Associazione Marevivo Onlus e dal consorzio RenOils nell’ambito del progetto “Save the Sea – recycle cooking oil“, cui l’AdSP del Mar Tirreno Settentrionale ha aderito con convinzione. Come noto disperdere l’olio vegetale buttandolo nello scarico o direttamente nel mare è fortemente inquinante. Un litro di olio può inquinare una superficie d’acqua pari a circa 1.000 mq. L’olio raccolto e correttamente gestito può invece diventare un prodotto riutilizzabile (produzione di biodiesel e di bio-lubrificanti, in impianti di cogenerazione, etc); per ogni tonnellata di olio esausto recuperato si ha una riduzione di 2,3 tonnellate di CO 2 equivalente. A seguito dell’adesione al progetto l’AdSP ha individuato nel porto di Livorno il primo punto di raccolta degli alimentari esausti prodotti dai diportisti. Il punto verrà ubicato nell’area pedonale dell’Andana degli Anelli del Porto Mediceo, zona di passaggio per tutti i diportisti dell’area, posizionato in un’area ben visibile per scoraggiare l’uso improprio del contenitore e l’abbandono di rifiuti. Il contenitore individuato per la raccolta è un serbatoio da 500 litri, che garantisce un buon afflusso di utenza senza risultare esteticamente impattante. Tale contenitore, munito di apposita vasca a terra per il contenimento di eventuali sversamenti accidentali, sarà fornito gratuitamente, installato e regolarmente svuotato con cadenza settimanale da un’azienda autorizzata da RenOils, che provvederà all’avvio al corretto recupero e riciclo.  Previsto per fine agosto un evento inaugurale della installazione. “La raccolta e il recupero di questo rifiuto è un importante servizio reso all’utenza portuale che ben si inserisce sia nel quadro degli obblighi istituzionali dell’ente che nel rispetto dei principi di politica ambientale di cui l’ente si è dotato grazie al sistema di gestione ambientale” ha dichiarato il presidente Guerrieri che ha aggiunto: “Presto estenderemo il progetto anche agli altri porti del Sistema”.

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