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Piattaforma Europa e Stazione Marittima al centro del Dibattito Pubblico in Fortezza Vecchia

Nella Sala Canaviglia della Fortezza Vecchia è stato fatto il punto della situazione su due grandi progetti in corso di sviluppo nel porto: Piattaforma Europa e nuova Stazione Marittima. Nel corso dell'incontro si è parlato anche di ambiente

Venerdì 20 Ottobre 2017 — 18:05

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A un anno di distanza della conclusione del dibattito pubblico, il secondo ad essere mai stato organizzato in Regione Toscana, le istituzioni, la comunità portuale e i cittadini si sono riuniti sotto la volta della Sala Canaviglia della Fortezza Vecchia per fare il punto della situazione su due grandi progetti in corso di sviluppo nel porto di Livorno: la Piattaforma Europa, recentemente rivisitata dai vertici della Port Authority Livorno- Piombino, e la nuova Stazione Marittima. Nella cornice della splendida Fortezza Vecchia sono state illustrate le principali novità.
size-full wp-image-255396″ src=”http://www.quilivorno.it/wp-content/uploads/2017/09/quilivorno.it-adsp_quadrato.gif” alt=”” width=”300″ height=”250″ />Per la Piattaforma Europa è stato il dirigente tecnico Enrico Pribaz a fornire un aggiornamento sulla nuova procedura. Procedura che – ha sottolineato Pribaz – è coerente con il Prp vigente. “Il 6 ottobre – ha dichiarato Pribaz – l’Adsp ha pubblicato il bando per la progettazione delle opere foranee e dei dragaggi. Questo progetto, che sarà assoggetto a valutazione di impatto ambientale, sarà sottoposto a gara attraverso una procedura di appalto integrato nei settori speciali e aggiudicato con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Il 9 novembre scadranno i termini per la presentazione delle domande di partecipazione. Apriremo le domande pervenute nei giorni immediatamente successivi”. “Contestualmente – ha aggiunto pribaz – l’Adsp sta predisponendo un altro bando di caratterizzazione, geognostica e geofisica, dei fondali marini dove sorgeranno le nuove opere. Dovremmo così riuscire ad avere un quadro conoscitivo della situazione ambientale. Siamo nell’ordine di un bando del valore di uno-due milioni di euro”. Passando alla realizzazione del Terminal vero e proprio, il dirigente ha ammesso che il nuovo codice aggiunge potenzialità nella scelta della procedura. “Col nuovo codice abbiamo fatto un passo in avanti – ha detto – il terminal contenitori può essere realizzato attraverso la concessione dei lavori, attraverso il classico appalto o attraverso l’iniziativa privata, ovvero con un soggetto che presenta un progetto di fattibilità che spetta all’amministrazione competente valutare”.
È stato invece il dirigente area programmazione dell’Adsp, Claudio Vanni, a parlare del progetto di realizzazione della stazione marittima: “Su questo progetto siamo ancora in una fase interlocutoria – ha detto – gli obiettivi sono molteplici: assieme al Comune abbiamo predisposto un piano particolareggiato che si proponga di realizzare una nuova stazione marittima, una migliore integrazione tra città e porto, l’ampliamento di spazi di fruizione pubblica, la valorizzazione dei beni storici (Fortezza Vecchia) e un sistema di accessibilità connesso con la strada di grande comunicazione”.
Nel corso dell’incontro si è parlato anche di ambiente. Le istituzioni stanno lavorando alla attivazione di un osservatorio ambientale e sociale sulle nuove opere. Intanto è stato da poco attivato un tavolo di coordinamento tra i comuni di Livorno e Pisa, la Regione Toscana e l’Autorità di Sistema Portuale per immaginare la futura viabilità di cintura dell’area portuale.

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