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Port Tracking, AdSP e ADM impegnate nel progetto

Venerdì 18 Novembre 2022 — 12:32

Per Livorno, il Port Tracking va a integrarsi nell’ecosistema digitale del porto, caratterizzato da un applicativo per la gestione automatica delle autorizzazioni all’entrata/uscita dei mezzi pesanti presso i varchi portuali (il GTS3) e da una piattaforma di semplificazione delle procedure di importazione, esportazione e rilascio della merce dal terminal (il TPCS)

È con questo triplice obiettivo che l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e l’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli (ADM) si sono impegnate a promuovere la partecipazione attiva a un progetto speciale per la digitalizzazione delle procedure doganali che partirà formalmente il 21 novembre, con l’avvio, nell’ambito del programma di digitalizzazione dei porti, della fase sperimentale del sistema denominato “Port Tracking”. Il sistema realizza l’interoperabilità dei diversi attori coinvolti all’interno dei porti con l’utilizzo di nuove tecnologie, implementando così il dialogo tra loro il sistema Informativo doganale AIDA (Automazione Integrata Dogane Accise) e il Tuscan Port Community System, attivo da anni nel porto di Livorno.
Per Livorno, il Port Tracking va a integrarsi nell’ecosistema digitale del porto, caratterizzato da un applicativo per la gestione automatica delle autorizzazioni all’entrata/uscita dei mezzi pesanti presso i varchi portuali (il GTS3) e da una piattaforma di semplificazione delle procedure di importazione, esportazione e rilascio della merce dal terminal (il TPCS). Il Port Tracking potenzia uno scenario già consolidato, da un lato fornendo ulteriori servizi ai funzionari della Guardia di Finanza presenti ai varchi portuali, dall’altro rafforzando l’automazione delle procedure doganali e delle operazioni logistiche connesse ai flussi di merce, con conseguente semplificazione delle attività di controllo di competenza di ADM.

 

Il valore aggiunto di Port Tracking è quindi quello di garantire che sistemi diversi parlino tutti la stessa lingua: alla merce e al mezzo vengono infatti associati degli identificativi univoci che permettono di tracciare correttamente il flusso (fisico e informativo), dal momento dello sbarco del contenitore, fino alla sua effettiva uscita dal gate del Porto. Il tutto gestito nella massima sicurezza e tracciabilità e con una rilevante riduzione dei tempi di attesa “Si tratta di un servizio strategico, che incrementa non soltanto la competitività del porto ma anche quella dell’intera catena logistica e dei trasporti, con evidenti benefici per tutti gli attori che concorrono ai processi di importazione ed esportazione della merce” – ha dichiarato il segretario generale dell’Ente portuale, Matteo Paroli – “In attesa di vedere i risultati di questo progetto, non posso che ringraziare l’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli per la proficua collaborazione, che ci porterà a rendere più veloci e sicure le operazioni di entrata e uscita della merce dai varchi portuali”. “Un altro porto importante implementa oggi il primo modulo del nostro programma di digitalizzazione porti che permette di semplificare le procedure doganali e quindi di decongestionare il traffico all’interno del porto. Un tassello importante del percorso di digitalizzazione che ADM ha avviato da tempo con l’Adsp” – ha dichiarato l’ing. Laura Castellani, Direttore Organizzazione e Digital Transformation di ADM.

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