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Porto: nove mesi con il segno più

Si chiudono con 25 milioni di tonnellate di merce e un complessivo + 3,4% i primi nove mesi del traffico portuale di Livorno. I numeri diffusi dall’Autorità Portuale

Sabato 19 Novembre 2016 — 08:30

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Si chiudono con 25 milioni di tonnellate di merce e un complessivo + 3,4% i primi nove mesi del traffico portuale di Livorno. I numeri diffusi dall’Autorità Portuale vedono il segno più in quasi tutte le categorie, a cominciare dal traffico dei rotabili (+13,3% rispetto a gennaio-settembre 2015) e da quello delle auto nuove (+24,3%). Molto bene anche i contenitori (+5,8% in Teu) e i prodotti forestali (+11,1%), mentre il settore delle merci alla rinfusa appare stazionario (+0,9% in totale, +1,15% quelle liquide, -0,95% quelle solide). In crescita i passeggeri (+26% per i traghetti; +18,6% per le crociere). “I dati statistici appena divulgati confermano lo stato di buona salute del nostro porto – ha detto il commissario dell’APL, Giuliano Gallanti –, in questi anni abbiamo recuperato costantemente posizioni importanti nello scacchiere nazionale: siamo lo scalo portuale che in Italia sta crescendo di più in termini di traffici. Credo che una parte di merito vada riconosciuta a questa amministrazione, che ha promosso politiche coraggiose di investimento e di regolazione delle attività portuali”.

I contenitori
Un’analisi più dettagliata per settori del traffico mostra che la movimentazione complessiva dei contenitori nei primi 9 mesi del 2016 ha raggiunto quota 616mila TEU, con un incremento del 5,8% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. La previsione è di riuscire a superare a fine anno la soglia storica degli 800mila TEU. Il valore positivo registrato al termine del periodo gennaio-settembre è stato ottenuto grazie al traffico di trasbordo che rispetto allo scorso anno è cresciuto del 27%.

I rotabili
Nel campo dei rotabili, la movimentazione ha raggiunto oltre 285mila mezzi commerciali in sbarco/imbarco, pari ad un incremento del 13,3% (+33mila mezzi in unità) rispetto a gennaio-settembre 2015. L’aumento dei volumi è stato determinato dall’aumento dei mezzi movimentati a seguito dell’attivazione di nuovi servizi di linea dedicati alle Autostrade del mare dal gruppo Grimaldi su Livorno. Se l’andamento dovesse trovare conferma anche nei restanti 3 mesi dell’anno, il porto di Livorno potrebbe chiudere il 2016 con circa 380.000 mezzi movimentati, avvicinandosi al record storico di 406.000 mezzi conseguito nell’anno 2007.

Forestali e auto nuove
Con oltre 1 milione 400 mila tonnellate di cellulosa, carta e legname movimentate a gennaio-settembre 2016 e un incremento percentuale dell’11,1% rispetto ai primi nove mesi del 2015, il traffico dei forestali conferma di essere assieme a quello dei rotabili uno degli asset core dello scalo labronico. Ottimi, come al solito, anche i risultati totalizzati dal comparto delle auto nuove che, con una crescita in termini percentuali dell’24,3%, ha raggiunto una movimentazione complessiva di oltre 425 mila unità.

Crocieristi e passeggeri
Va alla grande anche il traffico crocieristico. I crocieristi sono ammontati complessivamente a 683.069 unità (+18,6% su primi nove mesi del 2015) mentre le toccate nave sono state 323, 33 in più rispetto allo scorso anno. Sul fronte dei traghetti i dati sono particolarmente buoni: a gennaio-settembre sono transitati per lo scalo 2.234.533 passeggeri, 466 mila in più rispetto allo stesso periodo del 2015.

Le merci varie
Passando al movimento del porto per tipologie di carico, l’analisi dell’Ufficio Studi e Analisi Statistiche indica un aumento del 4,5% delle merci varie. Su un traffico complessivo di 17.791.411 tonnellate, sono state movimentate ben 9.214.811 tonnellate di merce rotabile. Il dato, sia pure incompleto (mancano infatti i manifesti di alcune navi del mese di settembre per arrivare al risultato definitivo), conferma il ruolo strategico che il Porto di Livorno gioca in questo comparto. Buone anche le performance per il break-bulk: con una movimentazione complessiva di 1.494.815 tonnellate, l’andamento delle merci in colli o numero è risultato pressoché stazionario rispetto a gennaio-settembre dello scorso anno (-0,24%). Infine, il traffico della merce containerizzata ha fatto registrare un aumento del 7,71% con 7.081.785 tonnellate di merce (+10,54% in sbarco e +5,13% in imbarco).

Il traffico rinfusiero
Su un totale di 25 milioni di tonnellate, sono state complessivamente movimentate 7.302.030 tonnellate di merce alla rinfusa, di cui 6.666.353 liquide, e 635.677 solide.

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7 commenti

 
  1. # un lettore

    Presidente Gallanti, Sindaco di Livorno, Associazioni Agenti marittimi, spedizionieri, terminalisti e chi dovrebbe avere a cuore il porto di Livorno e buona parte dell’economia cittadina, per piacere andate una volta in porto dopo la pioggia e guardate con le porte vinciane aperte quanto fango entra. Avete speso un sacco di soldi dei contribuenti per dragare, si vuole dare rispetto a tutte queste tasse pagate con sacrificio dalla gente?

    1. # Andrea

      Giusto. Date una spiegazione e prendete provvedimenti.

  2. # lev

    Tutto bene ma vogliamo dare il giusto risalto alla Torre del Marzocco in primo piano nella foto? probabilmente e’ il monumento storico piu’ importante che abbiamo

  3. # Andava meglio quando...

    Si ma tutti questi risultati in termini di occupazione come si traducono? Ci vuole lavoro x 35000 disoccupati no i discorsi.

  4. # fabrizio

    come mai se i segni sono positivi l’occupazione cala?

    1. # BandB

      Perché lavorano sempre i soliti. … alcuni facendo anche 45 turni al mese non lasciando nemmeno le briciole a chi aspetta di essere chiamato dagli interinali che a volte finiscono il mese anche a zero turni. …. bella roba si. … bah

  5. # ackab

    I commenti sulla torre del marzocco e sull’occupazione sono condivisibili, ma quello che da più preoccupazione è il degrado che le poche infrastrutture presenti in questa città sono soggette per incuria. Non riescono a far chiudere delle banali porte vinciane lasciando degradare come i bacini anche il porto. Senza infrastrutture efficienti come si crea la possibilità di lavoro? con le automobiline radiocomandate? Ma vi pare possibile che la silicon valley se fosse un affare si farebbe soffiare la cosa?