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Porto: torna operativo il bacino galleggiante

Nelle more dell’assegnazione della gara per i bacini il Cantiere Benetti ha chiesto alle Istituzioni locali un supporto per procedere dalle prossime settimane alle operazioni di varo e allestimento in mare di tre giga yacht di oltre 100 metri di lunghezza

Sabato 15 Dicembre 2018 — 08:18

di Jessica Bueno

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Un lavoro di squadra tra Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, del Comune di Livorno e della Capitaneria di Porto, quello che ha portato al ripristino del bacino galleggiante “Mediterraneo(foto Simone Lanari). Da agosto 2015, con l’incidente della nave Urania, era infatti rimasto inutilizzato: adesso riprenderanno le normali attività di alaggio e potrà ospitare il varo e la consegna di tre giga yacht Benetti, evento che si concluderà nella seconda metà del 2019.

Anche il Comune di Livorno sta facendo la propria parte per favorire il pieno recupero dell’area: tra breve sarà infatti completata, con una rotatoria, la nuova viabilità pubblica di via Edda Fagni fino all’altezza del Bastione Mediceo. L’intervento consentirà l’accesso indipendente alle aree dei Bacini, senza dover transitare sulle aree private del Cantiere Benetti. I sottoservizi, già predisposti lungo la nuova strada, potranno così fornire energia elettrica, acqua potabile, gas, ecc. al complesso dei bacini, rendendolo completamente autonomo e indipendente anche dal punto di vista dei servizi.
Se questi lavori sono fondamentali per consentire la ripresa delle attività, altrettanto importante per il destino dell’area è la notizia della ripartenza della gara pubblica per stabilire chi avrà in concessione il compendio dei bacini. La gara, bandita nella primavera del 2015, è ripartita la scorsa settimana dopo un lungo periodo di stand-by che aveva visto il blocco del bacino galleggiante a causa dei danni subiti a seguito dell’incidente all’Urania. L’Authority ha infatti già inviato le comunicazioni ai concorrenti prequalificati, che avranno tempo sino a fine gennaio per inviare la documentazione richiesta.

“Per una città come Livorno – sostiene il sindaco Filippo Nogarin – dichiarata area di crisi complessa, questa costituisce una grande opportunità di lavoro. Con la collaborazione abbiamo dato una risposta concreta. Abbiamo raggiunto un importante obiettivo e si potranno ottenere grandi risultati: ogni volta che mettiamo da parte i litigi di quartiere si ottengono ottime cose”.

Nelle more dell’assegnazione della gara per i bacini il Cantiere Benetti ha chiesto alle Istituzioni locali un supporto per procedere dalle prossime settimane alle operazioni di varo e allestimento in mare di tre giga yacht di oltre 100 metri di lunghezza, che dopo quattro anni di lavori di costruzione, di ingenti investimenti per nuove infrastrutture, di potenziamento dei servizi, con circa 800-900 persone occupate e oltre 5 milioni di ore lavorate, riceveranno il loro battesimo dell’acqua per essere poi consegnate ai loro Armatori.

“E’ una enorme soddisfazione – dice Giuseppe Tarzia, comandante della Capitaneria di Porto di Livorno – Rappresenta molto bene i concetti di sinergia e collaborazione. Questa vicenda fa parte di un libro di molte pagine; io ne ho scritte poche rispetto agli altri, ma credo di aver contribuito a mio modo dopo aver avuto un riassunto significativo, in modo da poter scrivere insieme nuovi capitoli. Non c’è una parola ‘fine’, solo un seguito. Le potenzialità del bacino sono tali da poter auspicare e prevedere un’importante attività, con una rilevante ricaduta occupazionale“.

“Il ritorno all’operatività del bacino galleggiante e la ripresa delle procedure di gara per la concessione del compendio è il frutto di un grande lavoro di squadra, una pagina importante della collaborazione tra le istituzioni e gli operatori – dichiara il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Stefano Corsini – la città merita di veder restituita alla sua dimensione economica questa importantissima infrastruttura portuale”.

“È un giorno importante per tutti noi – ha detto Paolo Vitelli, Presidente di Azimut|Benetti – Grazie alla collaborazione tra le Istituzioni e la nostra impresa possiamo varare i nostri giga yacht.  Ma abbiamo anche dato un forte contributo alla città per la rimessa in funzione dell’area dei bacini: è stato un investimento importante, per il momento tutto sulle nostre spalle, che ci permette nel breve, con il varo, di mantenere l’impegno che abbiamo assunto con i nostri clienti, e nel medio termine di creare un nuovo polo di lavoro per Livorno che ci auguriamo possa diventare il più importante del Mediterraneo per la riparazione e manutenzione dei grandi yacht e la manutenzione di navi di media dimensione».

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