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Scavalco ferroviario, firmato accordo fra Rossi e ad RFI

Il presidente della Regione: "Così l'interporto sarà collegato con la rete ferroviaria nazionale e il corridoio europeo scandinavo-mediterraneo". L'opera, 27 milioni di euro, dovrebbe essere pronta entro il 2022

Giovedì 12 Dicembre 2019 — 17:04

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E il presidente Rossi ha annunciato che RFI entrerà a breve nella compagine azionaria dell'Interporto Vespucci

“Sette anni fa l’interporto Vespucci era sull’orlo del fallimento. E il porto di Livorno era insabbiato. Oggi il porto è in piena funzionalità e proiettato verso un potenziamento di portata europea e l’interporto è pronto a diventare un vero retro-porto, che sarà presto collegato con la rete ferroviaria nazionale e il corridoio europeo scandinavo-mediterraneo”. A dirlo, il 12 dicembre, il presidente della Toscana Enrico Rossi, in occasione della firma del protocollo di intesa per il finanziamento della progettazione del bypass di Pisa e del collegamento ferroviario tra l’interporto Vespucci e la linea ferroviaria Collesalvetti-Vada. Presenti alla firma l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli, il presidente di Interporto Rocco Guido Nastasi, il presidente AdSP Stefano Corsini e i sindaci di Livorno Luca Salvetti e Collesalvetti Adelio Antolini. In platea il consigliere regionale Francesco Gazzetti (Pd). Rossi, alla presenza dell’amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana Maurizio Gentile, ha inoltre annunciato che la stessa RFI entrerà a breve nella compagine azionaria dell’Interporto Vespucci. “L’ingresso del più grande gruppo infrastruttuale italiano nell’interporto è una garanzia di sviluppo – ha detto – e certifica le grandi potenzialità di questa area, oltre a dimostrare l’efficacia del grande lavoro fatto fino ad oggi”. “Ci eravamo posti l’obiettivo di lanciare la costa toscana come centro logistico di valore nazionale ed internazionale – ha ricordato Rossi – e in questi anni siamo intervenuti con cospicui finanziamenti regionali per il potenziamento del Porto, abbiamo finanziato il collegamento diretto tra la Darsena Toscana e la rete ferroviaria, abbiamo sottoscritto con Ferrovie dello Stato la rimodulazione del gallerie dell’Appennino, intervento fondamentale per rendere possibile il transito merci verso il resto d’Italia e di Europa. È inoltre in corso di realizzazione il cosiddetto Scavalco, collegamento diretto tra Porto e interporto, che possiamo così iniziare a chiamare retro-porto. Infine abbiamo salvato lo stesso retro-porto, eliminando anche il debito che aveva con MPS. Una serie di interventi finalizzata a trasformare in atto le potenzialità logistiche di quest’area, evidenziate dallo stesso presidente Ciampi, quando in occasione di una sua visita a Guasticce sottolineò le straordinarie caratteristiche di questa area, che vede Porto di Livorno, aeroporto di Pisa ed ora anche un efficiente retro-Porto, che tra pochi anni sarà collegato alle reti ferroviarie internazionali. Il potenziamento logistico dà i suoi frutti. Lo abbiamo visto con la Pharma Valley e credo che possa rappresentare un’attrattiva anche per diversi altri comparti”. “Quello che serve adesso – ha concluso il presidente – è un’attenta supervisione per essere certi che lo Stato inserisca i nuovi collegamenti, dei quali Regione ed RFI finanzieranno la progettazione con 5,9 milioni di euro, nel cronoprogramma degli interventi da finanziare. Si tratta di opere da oltre 300 milioni di euro, che avranno importanti ricadute su tutta la logistica nazionale”.

“Prosegue l’impegno della Regione per l’infrastrutturazione dell’area logistica pisana – ha aggiunto l’assessore alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli – e parallelamente proseguono le politiche per incentivare la mobilità sostenibile, infatti dal prossimo anno oltre al ferro bonus nazionale, pensato per incentivare le imprese che fanno spostare le loro merci su ferro,vi stiamo predisponendo un ferro bonus regionale, per dare ulteriore sostegno a chi usa le tratte ferroviarie toscane”.
Dopo la firma il presidente Rossi, l’assessore Ceccarelli e l’ad Gentile hanno effettuato un sopralluogo nell’area dove sorgerà lo Scavalco, collegamento ferroviario diretto tra Porto e Retroporto. L’opera avrà un valore complessivo di 27 milioni di euro, di cui 20,2 finanziati dalla Regione, 4,3 da RFI e 2,5 dal Ministero. Attualmente è in fase di avvio la gara d’appalto per la realizzazione dell’opera, che dovrebbe essere pronta entro il 2022.

Riccardo Breda, Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno –
  “Quella di stamani è una tappa molto importante per lo sviluppo logistico dell’area livornese e non solo, nei prossimi anni. Per questo esprimo soddisfazione e mi congratulo ufficialmente con la Regione Toscana ed i soggetti che hanno reso possibile la stipula dell’Accordo. Tuttavia sento il dovere, proprio in una giornata così significativa, di richiamare l’attenzione delle forze economiche e delle istituzioni sui nodi infrastrutturali che ancora chiedono soluzione e che pregiudicano pesantemente lo sviluppo del nostro territorio”.
Si è espresso così il presidente della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno Riccardo Breda a seguito dell’Accordo per il collegamento ferroviario di porto e interporto con il corridoio scandinavo mediterraneo, stipulato giovedì 12 dicembre all’Interporto Toscano Vespucci.
“E’ necessario mantenere alto il livello di allerta: sia Livorno che Grosseto hanno bisogno di un cambio di passo radicale e veloce. Vogliamo una revisione complessiva della rete infrastrutturale, con tempi certi e possibilità di controllo del cronoprogramma. Non ci siamo dimenticati della realizzazione del Corridoio Tirrenico, che investe soprattutto la Maremma, e della realizzazione della Darsena Europa, tappa fondamentale per lo sviluppo di Livorno”.

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1 commento

 
  1. # antonio

    Si potessero accelerare i tempi