Cerca nel quotidiano:


Trattativa serrata per salvare la Grandi Molini

l'azienda si è riservata di sottoporre la proposta del ritiro della mobilità e il ricorso alla cassa integrazione straordinaria al board nazionale e di fornire una risposta sul tavolo già convocato per lunedì 27

Sabato 18 Febbraio 2017 — 08:12

Mediagallery

Venerdì 17 febbraio nella sede della Regione Toscana in piazza del Duomo a Firenze, si è tenuto l’incontro tra azienda, sigle sindacali, Regione, Comune e Autorità portuale per discutere della vertenza Grandi Molini.

Le istituzioni hanno chiesto il ritiro della mobilità e il ricorso alla cassa integrazione straordinaria, che potrebbe concorrere anche a rafforzare l’azienda nell’ambito della procedura di concordato preventivo in continuità attualmente in corso.
Sul punto l’azienda si è riservata di sottoporre la proposta al board nazionale e di fornire una risposta sul tavolo già convocato per lunedì 27.

L’attenzione si è poi spostata sulla questione del rifacimento della banchina. Secondo quanto previsto da un accordo transattivo siglato nel 2014, l’Autorità portuale livornese avrebbe dovuto completare i lavori entro ottobre 2017, ma al momento non esiste ancora un progetto.
Il segretario Massimo Provinciali ha assicurato che, a fronte della presentazione di un piano di rilancio dello stabilimento, l’Autorità è disposta a dare il via alla progettazione della nuova banchina, per cui sono già stati stanziati 5 milioni di euro.
“Al di là delle rassicurazioni – commenta l’assessore comunale alle Attività produttive, Francesca Martini – quello che è emerso dall’incontro di oggi è che il porto di Livorno non si è dimostrato sufficientemente competitivo, rispetto alle altre realtà che ospitano gli impianti della Grandi Molini. La scelta dell’azienda di licenziare a Livorno e non a Venezia è dipesa proprio dal fatto che la banchina promessa a suo tempo dall’Autorità di Venezia e già pronta. Livorno deve recuperare credibilità e affidabilità per questo Credo sia molto positivo che tutte le istituzioni si siano presentate compatte sul tavolo di trattativa. La posta in gioco sono 30 posti di lavoro che la città non deve perdere”.

Riproduzione riservata ©

11 commenti

 
  1. # Livornese

    E dobbiamo continuare a pagare noi contribuenti i dipendenti delle aziende inutili?? I sindacati chiedono la cassa integrazione solo per allungare il brodo. E intanto paghiamo noi.

    1. # rena

      premetto che non sono dipendente della grandi molini ,ma mi sembra che questa azienda non sia inutile anzi,ci sono stati investiti tanti soldi pochi anni fa e funzionava ,piuttosto io guarderei cosa è stato combinato da A.P. che non ha ancora risolto il problema della banchina per l’attracco delle navi che portano le granaglie questo problema è una delle cause di questa crisi che investe l’azienda e poi gli ammortizzatori sociali sono una conquista di civiltà non una negatività a patto che siano finalizzati al risanamento delle aziende

    2. # jure

      ma come si parla bene a pancia piena èh?…spera di non trovarti mai in situazioni del genere e per favore evita di chiamarti livornese…che dello spirito labronico i tuoi commenti non hanno proprio nulla. Ora mi immagino che risponderai che sei un self-made man, che i tuoi successi gli hai ottenuti con il sudore e il sacrificio…ma è inutile, non ci credo.

      1. # Livornese

        Se non ti vuole nessuno a lavorare non è colpa ne mia e né del governo. Solo tua.

    3. # 5&5

      Te sei un altro che guida questa città, che hanno perso il lavoro in passato e che oggi invece di lottare contro la disoccupazione sperano che gli altri facciano la stessa fine! Cambia nome, invece di Livornese chiamati GELOSIA!!!

  2. # Virgilio

    Facevi meglio a tacere…invece di criticare i bassi ammortizzatori sociali degli operai pensa ai manager o alle multinazionali che guadagnano a rotta di ‘ollo e non pagano tasse

    1. # Livornese

      Io penso che 6 mesi è un tempo sufficiente per aiutare un disoccupato. Non dieci anni come gli ex Delphi. Se poi vi sembrano pochi… datevi una mossa a trovare lavoro.

  3. # Pino

    Provinciali muoviti a fare la banchina e meno chiacchiere!

  4. # Chico

    Mi sa che te di livornese non c’hai nemmeno la parlata….vergognati di quello che hai scritto e che continui a scrivere…in questo momento a Livorno il lavoro dove lo trovi? Sono un dipendente GMI che dal 2001 paga le tasse e trovo giusto che ora gli ammortizzatori sociali aiutino le 45 famiglie che,per colpe non loro, rischiano il posto.
    Pensa prima di scrivere vai!

  5. # old pine

    La Grandi Molini si salva da sè e anche agile… la trattativa è per salvare trenta operai (ora) che vivono dalle nostre parti. Essendo fiorentini… con il sorriso sulle labbra e le mani ben chiuse nelle tasche, ci comunicano la nostra responsabilità dichiarando che il nostro porto non è competitivo! Lo sappiamo benissimo che non lo è. Non lo è da decenni in quanto risultato di gestioni di gente a vista corta! Dalla antica gestione delle ‘mani’ alla logistica in area portuale, alti costi di scarico a banchina ecc. che facevano preferire Genova o addirittura + piccoli e tutta l’infinità di guai da autolesionismo tipici di chi arriva per gestire arraffare e squagliarsela di corsa. Anche il modo di sentire la vita del cittadino medio Livornese e dei grandi operatori hanno messo la loro, le amministrazioni di città, porto, canali, fossi. Che c’entra? basta ricordarci dello spettacolare rimorchiatorino e della draghetta che svuotavano i fossi…. ed il resto a seguire. Livorno viveva del porto, ora il porto vive di Livorno, la depreda di terreni ed aziende, che vengono smagrite per fare posto ai nuovi arrivi. Le trattative con i governi centrali e la massima coordinatrice Regione, dove erano e dove sono? Assessore Martini, ha al tavolo l’azienda che fa giustamente i suoi interessi ‘sai com’è, se si ammazza la mucca (-fondale/navi-) non c’è biada (il guadagno di GM)e il latte non viene (x gli operai) ; La Regione Toscana-Autorità Portuale, non hanno fatto come quella di Venezia che è con le chiavi mi mano!!! E ci dicono che la colpa è ovviamente di Livorno! ? Auguri Assessore Martini, si porti dietro il siero antivipera!

    1. # Pino

      A sentire l’autorità portuale ogni anno risultati stratosferici pubblicati sui giornali…ma quali e a beneficio di chi?