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Una nuova vita per il Gozzo Teresa

Passaggio di consegne dalla famiglia De Martino all’Authority. La barca è stata collocata al Museo delle Imbarcazioni Storiche. Taglio del nastro davanti a istituzioni e un’ampia partecipazione di pubblico

Giovedì 10 Maggio 2018 — 15:53

di Filippo Ciapini

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Taglio del nastro e passaggio di consegne dalla famiglia De Martino all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale. Il Gozzo Teresa (foto Lanari) – che il 22 maggio 1992 ha reso possibile la processione delle reliquie della Santa Giulia Patrona della città – da oggi sarà parte integrante del Museo delle Imbarcazioni Storiche ricavato all’interno dell’ex magazzino collettame delle ferrovie, nei pressi della Stazione Marittima.
Siamo orgogliosi di poter ospitare un pezzo di storia livornese – ha detto il responsabile comunicazione e promozione dell’Authority Gabriele Gargiulo – L’Autorità Portuale continuerà ad essere vicina al binomio cultura-città. E questa giornata rappresenta il frutto di arrivo di un lavoro nato negli anni e che ha avuto un momento culminante a gennaio quando con il Rotary Club abbiamo firmato una convenzione strategica di tre anni finalizzata alla valorizzazione del waterfront cittadino. L’Adsp è sempre stata vicina al tema dell’integrazione tra porto e città e continuerà a farlo anche in futuro”.
Il debutto del Teresa come “pezzo” pregiato da Museo assieme al navicello “Pilade” e al rimorchiatore “Marzocco” è stato salutato il 10 maggio dalle istituzioni e da un’ampia partecipazione di pubblico. Il Museo delle Imbarcazioni Storiche si inserisce perfettamente nel percorso museale e culturale livornese che comprende, tra gli altri, il nuovissimo Museo della Città, il Giro in Battello e le due Fortezze. La struttura appena inaugurata, che vede il suo ingresso direttamente dal Mercatino Americano, sarà inizialmente riservata alle scuole ma, come ribadito da Gargiulo, sarà presto aperta a tutta la cittadinanza.
L’imbarcazione è stata restaurata dal Rotary Club Livorno: “Una struttura del genere mancava alla nostra città – ha detto il presidente del Club Giorgio Odello – Questa prima giornata di apertura è frutto di un lavoro nato negli anni. E’ la prima volta che un Club collabora con l’Autorità di Sistema Portuale a favore della cultura e noi ne siamo orgogliosi. Ci saranno altre iniziative del genere”.
Tanti i partecipanti al taglio del nastro: dall’assessore alla cultura Francesco Belais, che ha sottolineato come Livorno stia diventando competitiva ed appetibile a livello turistico, al consigliere regionale Pd Francesco Gazzetti, che ha elogiato e ringraziato pubblicamente la famiglia De Martino per il dono concesso poiché questa barca rappresenta la laboriosità e lo spirito livornese, un ponte tra il passato ed il futuro di questa città”.
Famiglia De Martino che, prima di firmare formalmente il passaggio di consegna, ha voluto ringraziare e salutare tutti i presenti: “Abbiamo seguito con costanza tutto il percorso fino ad arrivare a questo momento emozionante – ha detto uno dei figli, Riccardo – Per noi è un immenso piacere, questa barca per 85 anni non si è mai fermata, ha solcato qualsiasi tipo di mare. Qualcuno, addirittura, ci scommetteva sopra sperando inutilmente in un suo fallimento”.

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5 commenti

 
  1. # Marco l.

    Giusto riconoscimento al mitico FALANGA, che per anni ci ha allestito il campo di gara.

  2. # Emiliano

    Sono felice di questa scelta ,meritatamente dovuta al grande ” Falanga” .

  3. # mario

    Grazie al Rotary di Livorno sempre presente con lodevoli iniziative sul territorio livornese

  4. # Andrea

    GINO…per sempre nel mio cuore !

  5. # Kiko

    Gino sarebbe contento!
    La Teresa era parte di lui.
    Che mangiate di ricci de’
    Ber mi Gino …..
    Pane ricci e paglioso….
    La luna s’ammanta …. e i bimbi hanno fame…
    Ciao Gino , la Teresa e in buone mani!