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Il “pranzo in bianco” è servito

Dopo lo spostamento del 18 settembre, il 2 ottobre è andata in scena in piazza Garibaldi la cena in bianco, o per meglio dire il "pranzo in bianco"

Domenica 2 Ottobre 2016 — 13:48

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Dopo lo spostamento del 18 settembre, per la morte del Presidente Emerito Carlo Azeglio Ciampi, il 2 ottobre è andata in scena in piazza Garibaldi (clicca qui – ecco il progetto anti degrado targato Confesercenti) la cena in bianco, o per meglio dire il “pranzo in bianco” (guarda la gallery di Simone Lanari in fondo all’articolo) data che il secondo appuntamento era stato fissato alle ore 13.
L’iniziativa – nata nel maggio 2012 da un’idea della torinese Antonella Bentivoglio d’Afflitto e progetto diffuso grazie all’Associazione per Cena in Bianco Italia e ai suoi Soci Promotori Locali (tutto su www.tobeunconventional.it) – ha visto la partecipazione (rigorosamente in bianco) di tanti livornesi a questa prima edizione labronica, aperta a tutti, grandi e piccini, e gratuita per tutti i partecipanti. Una edizione all’insegna dei valori di convivialità e condivisione.

Poche e semplici e di grande italianità le “regole” per poter partecipare:
• è una cena “fai da te”, ognuno si prepara e porta tutto da casa;
• ognuno prepara l’allestimento per la propria tavola: candele, fiori, lanterne, centritavola, segnaposti, menu, bolle di sapone e palloncini;
• ogni partecipante porta tavolo (rettangolare o quadrato), sedie, tovaglia e tovaglioli in tessuto, posate in metallo, piatti in ceramica, bicchieri in vetro (assolutamente vietati carta e plastica);
• ognuno sceglie il proprio menù e lo prepara (sul sito ricette “bianche”);
• in tavola solo acqua e vino (assolutamente vietati i superalcolici);
• ognuno porta il sacchetto della spazzatura e porta via tutti i rifiuti;
• il luogo deve rimanere pulito come lo avremo trovato.

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20 commenti

 
  1. # numero esiguo

    “…tanti livornesi…” esattamente quanti?

    1. # Aldo

      Esattamente 29 come si può vedere dalle foto di gruppo.

  2. # morgiano

    • ognuno porta il sacchetto della spazzatura e porta via tutti i rifiuti;
    • il luogo deve rimanere pulito come lo avremo trovato.
    E volevo vedè che lasciassero sudicio a giro!

  3. # sonia

    non ha avuto il successo sperato

    1. # Andrea

      Per forza è una idea senza senso…mal pensata e peggio ancora progettata! Ma ti sembra normale che una famiglia si porti da casa tavolo, sedie, piatti, bicchieri, bevande, cibo… ecc ecc per cosa? Per mangiare in piazza Garibaldi, in mezzo alle deiezioni dei cani? Cerchiamo di essere seri… l’iniziativa doveva coinvolgere de ristoranti… meglio pagare il prezzo di un menù che dovere fare un trasloco!

    2. # FRANCE

      CREDO CHE IL SENSO, NEMMEN TROPPO SIMBOLICO, FOSSE RIAPPROPRIARSI DEGLI SPAZI, CONTRO IL DEGRADO. CHE IMPORTA SE ERANO IN 40 O IN 15?

  4. # ikaurt

    mah…contenti loro

  5. # raul

    pranzo in bianco, corallo rosa, cacciucobus, non se ne indovina una.

  6. # lev

    “Una edizione all’insegna dei valori di convivialità e condivisione” Ma se ognuno si porta tutto da casa e probabilmente lo utilizza cosa condivide? forse solo il bianco….

  7. # W RENZI IO VOTO SIIIIIIIIIIIIIIII

    SOLITA BUFFONATA! TUTTO IMPROVVISATO ALL’INSEGNA DEL PRESSAPPOCHISMO… IMPORTANTE FARE LE ROTATORIE.

    1. # P. di Iota

      Bravo, tu sì che hai capito tutto!

  8. # Amaranto67

    Se non sbaglio a Pisa furono oltre 500. Ce n’è di strada da fare per essere al passo con i cugini bravi.

  9. # Revenge

    è evento troppo raffinato per i livornesi

  10. # orso

    Assolutamente vietati i superalcolici, piatti in bianco.
    Se mangiavo all’ospedale mi divertivo di più…

  11. # enzo bilanceri

    non sapevo dell’ iniziativa. mi sarebbe piaciuto eserci

  12. # mario

    dalle foto sembrano una trentina, hanno disertato anche le organizzatrici.

  13. # mariocarli

    beh! era prevedibile, una cinquantina di persone vestite di bianco che non avevano di meglio da fare che farsi vedere: ma smettetela con queste stupidaggini e il comune eserciti davvero le proprie funzioni di indirizzo verso le vere necessità senza distogliere risorse e viziare opinioni

  14. # fabio1

    vedendo le foto mi domando: chi è che abita in quelle zone ed ha nell’armadio un vestito tutto bianco da presentarsi poi in piazza? Chi ha un abito bianco nell’armadio abitante magari in zone più “in” che va a mangiare in piazza Garibaldi? Chi è quella persona che per andare a mangiare in piazza Garibaldi, si compra un vestito bianco per poi metterlo nell’armadio e magari usarlo quando si sposa…?
    Se il punto focale era lo stare insieme, un pic nic con plaid nella vicina Fortezza Nuova probabilmente avrebbe riscosso più successo.
    Ne approfitto per ringraziare tutte le persone che hanno partecipato all’organizzazione delle ultime feste di quartiere: ieri a Fiorentina c’erano un sacco di bambini (il futuro dei quartieri) senza nessun appellativo che si sono divertiti veramente con poco. (non vedo nessun trafiletto a confermare quanto appena scritto).

  15. # BOBBE

    Mi picerebbe vedere questi bianchetti vivere il quartiere nel suo degrado, no fare da snob una mangianta senza senzo in piazza Garibaldi, ma del pontino quanti erano presenti, rappresentanti degli immigrati del quartiere?
    Ma siamo seri per favore

  16. # Mario

    A Torino 11.000 ( undicimila ) presenti per la cena in bianco . A Livorno …..una trentina mah!