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Il Premio Oscar Nicola Piovani al Goldoni

Nel racconto teatrale la parola arriverà dove la musica non può arrivare, ma, soprattutto, la musica la farà da padrona là dove la parola non sa e non può arrivare

Giovedì 25 Gennaio 2018 — 08:00

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Un trascinante viaggio musicale scandito in libertà con il Premio Oscar Nicola Piovani: giovedì 25 gennaio, alle 21 al Teatro Goldoni per la Stagione di prosa (sezione contemporanea), il famoso pianista, compositore e direttore d’orchestra romano, sarà protagonista de “La musica è pericolosa – Concertato”, un originale racconto musicale di cui è anche autore, narrato dagli strumenti che agiscono in scena. Insieme a lui, al pianoforte, saliranno sul palcoscenico Marina Cesari (Sax/Clarinetto), Pasquale Filastò (Violoncello/Chitarra), Ivan Gambini (Batteria/ percussioni), Marco Loddo (Contrabbasso) e Rossano Baldini (Tastiere).

A scandire le stazioni di questo viaggio, Nicola Piovani racconterà con grande e toccante semplicità il senso di quei percorsi frastagliati che l’hanno portato a fiancheggiare il lavoro di De André, di Fellini, di Magni, di registi spagnoli, francesi, olandesi, per teatro, cinema, televisione, cantanti strumentisti, alternando l’esecuzione di brani teatralmente inediti a nuove versioni di brani più noti, riarrangiati per l’occasione.

Nel racconto teatrale la parola arriverà dove la musica non può arrivare, ma, soprattutto, la musica la farà da padrona là dove la parola non sa e non può arrivare. I video di scena integreranno il racconto con immagini di film, di spettacoli e, soprattutto, immagini che artisti come Luzzati e Manara hanno dedicato all’opera musicale di Piovani. Uno spettacolo affascinante fra aneddoti e ricordi di musica, cinema e vita.

Piovani ha collaborato con molti registi italiani, tra cui Bellocchio, Monicelli, Moretti, Tornatore, Giuseppe Bertolucci, Magni, i Taviani, Fellini e stranieri, Ben Von Verbong, Bernard Favre, Pal Gabor, Dusan Makavejes, George Sluizer, Bigas Luna, Jos Stelling e John Irvin.
Ha realizzato colonne sonore di numerosi sceneggiati televisivi italiani di grande successo. Per il teatro ha scritto musiche di scena per Cecchi, il Gruppo della Rocca, Luca De Filippo, Scaparro, Gassman. Spesso in tournée in Italia e all’estero, suonando il pianoforte e dirigendo la sua Orchestra Aracoeli, con la Compagnia della Luna, che ha fondato con Vincenzo Cerami, e per la quale insieme a lui ha scritto vari lavori.

È inoltre attivo come compositore di canzoni (ricordiamo quelle per Fabrizio De André e la fortunata Quanto t’ho amato per Roberto Benigni) e di musica da camera.
Numerosi i premi e riconoscimenti ottenuti: con la colonna sonora de La vita è bella di Roberto Benigni, vince il Premio Oscar e riceve una nomination ai Grammy Awards. Riceve inoltre nel corso degli anni tre David di Donatello, quattro premi Colonna Sonora, tre Nastri d’argento,  due Ciak d’oro, il Globo d’Oro della stampa estera. In Francia, ottiene per due volte la nomination al César, il premio del pubblico e la menzione speciale della giuria al festival Musique et Cinéma di Auxerre.

Nicola Piovani nel 2008 è stato nominato Chevalier dans l’ordre des Arts et des Lettres dal ministro francese della Cultura, onorificenza conferita alle personalità che si sono distinte per le loro creazioni in campo artistico.

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