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Premio Rotonda, i vincitori

Notevole il successo di pubblico che rispetto ai 15-18 mila passaggi, quest'anno è lievitato ad oltre 25mila

Sabato 20 Agosto 2016 — 20:00

L’edizione del 2016 del Premio Rotonda è stata caratterizzata da una completa rivisitazione degli spazi e dei contenuti. Accanto al nuovo bando dedicato alle Accademie si sono confrontati 75 artisti di diversa provenienza ed esperienza. La giuria, di assoluto prestigio, ha apprezzato e premiato la partecipazione e la qualità degli artisti intervenuti (clicca sul link in fondo all’articolo per consultare la lista completa di tutti i premiati).
Notevole il successo di pubblico che rispetto ai 15-18 mila passaggi, quest’anno è lievitato ad oltre 25mila. Ne è prova il successo degli eventi collaterali, che hanno registrato sempre un positivo affollamento.
Sul podio dei primi tre troviamo il vincitore del primo premio, Marco Dolfi, il secondo classificato Francesco Lipani e il terzo Nico Marini. Per la scultura successo dell’artista di Ponsacco David Brogi alla sua prima partecipazione al “Rotonda” che ha convinto la giuria con il suo “L’urlo d’Europa” in terracotta.
Bene anche Biagio Chiesi vincitore del premio “Nedo Luschi”, Marco Favilli vincitore  del premio “Mario Petri” e Sabrina Garzelli “Medaglia d’oro” Fidapa.
Premio Estemporanea a Francesca Ghelarducci e Silviero Mazzella.
“Stiamo già pianificando l’edizione 2017 – spiega Roberto Russo dell’Associazione Ro-Art – che vedrà un ampliamento degli obiettivi e della compagine associativa durante l’anno, nonché il recupero della storica collaborazione con l’area dello Chalet”.
Il Consiglio Direttivo di Ro Art è così composto: presidente Roberto Russo, vicepresidente Antonio Cristiano, coordinatrice della segreteria Paola Turio, tesoriere Maurizio Pupilli, responsabile della logistica Silvio Lunardi.

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6 commenti

 
  1. # carla

    Che cosa è il bando per le Accademie?

  2. # Stefano

    Sabrina Garzelli è la numero 1!!! I suoi quadri parlano.

  3. # giulio

    Sicuramente ho visitato questa edizione e l’ho trovata come non mai in tono dimesso e spenta. Gli stand erano pochissimi, tanto da domandarmi se fosse una versione “ridotta” del glorioso Premio Rotonda dei passati anni. Cosa è successo ? Di questo passo andrà verso il decadimento. Non ho trovato lo spirito della nostra città, davvero desolata e triste.

    1. # Roberto Russo si firma sempre

      Buongiorno,

      il tono dimesso è sempre riferibile alla percezione e all’intenzione che ciascuno ha. Tono dimesso può significare quadri e stand sporchi, box laceri, persone tristi e lamentose. Oppure può essere un’interpretazione che lascia il tempo che trova. Oppure può essere scritta da chi fa l’hater online di professione e non ritiene opportuno firmarsi perché sa che altrimenti sarebbe giudicato. “Ti piace vincere facile eh?”. Saluti e arrivederci al Premio 2017.

  4. # McFred

    Sarebbe stato interessante dire chi era la giuria di assoluto prestigio, indicando anche le competenze. Credo che ci fossero artisti ed opere molto diverse dal tradizionale al moderno…. forse sarebbe stato bene avere diverse categorie così la giuria poteva esprimersi in modo più specifico, in questi casi il rischio ed avere un giudizio molto più soggettivo che oggettivo.

    1. # Roberto Russo si firma sempre

      Sarebbe il caso di leggere gli allegati all’articolo. Sarebbe il caso di spiegare a tutti quale sia la differenza tra pittura tradizionale e moderna (fino al 1492?). Sarebbe il caso di ricordare che il Premio Rotonda da sempre fa arte contemporanea e che il Museo Fattori ad esempio da 140 anni ospita opere di arte contemporanea. Saluti.