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Valle Benedetta, raduno auto storiche. Programma

Venerdì 31 Marzo 2017 — 12:47

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Il parroco della Chiesa Abbaziale di San Giovanni Gualberto della Valle Benedetta, Don Cristian Leonardelli, in sinergia con il Topolino Club Firenze, ed il Patrocinio del Comune di Livorno, calano il Poker, darà vita al 4° incontro di auto storiche programmato per domenica 2 aprile a partire dalle 8.30, i cui proventi serviranno a collaborare alla necessaria ristrutturazione della chiesa. Festeggeranno questo 4° evento un nutrito gruppo di appassionati di auto d’epoca con oltre 40 esemplari di rara bellezza.
Ecco alcuni modelli: Citroen C4 del 1931, Citroen Traction Avant del 1950, Fiat 500C Topolino del 1952, Fiat 500 degli anni ‘60/70, le “Rosse” di Maranello nelle versioni 348, 308 e 208, e le tedesche di Stoccarda nelle versioni 356 Cabrio, Carrera, Turbo e Targa, Mini de Tomaso , Triumph TR3, Innocenti Austin A/40 del 1962 e tante altre.

L’inizio dell’evento quest’anno avrà come teatro il meraviglioso edificio in stile neomedioevale della fine dell’ottocento del Castel Sonnino. L’intera struttura e percorsa da un fitto sistema di piccole merlature, che, da lontano, fanno assumere alla dimora un aspetto ancora più imponente. L’area designata era occupata da un fortilizio cinquecentesco, in parte ancora visibile, realizzato dai Medici sui resti di una precedente fortificazione di origine remota, facente parte di un complesso sistema per la difesa della costa.

Dopo la visita del maniero, i partecipanti partiranno intorno alle 11, per il giro turistico che percorrerà una parte dello storico Circuito di Montenero che fu realizzato nel 1921 e che ospitò, con la denominazione “Coppa Montenero” il 15° Gran Premio d’Italia nel 1937. La salita porterà i partecipanti fino sulla sommità del Castellaccio e poi Montenero, percorrendo la curva intitolata all’Asso dell’automobilismo mondiale Tazio Nuvolari “Nivola”, poi giù verso Ardenza Terra per deviare nella via di Popogna e raggiungere la strada della Malavolta per poi dirigersi verso la Valle Benedetta dove finirà la manifestazione.

Ad attenderli all’arrivo ci sarà il Parroco della Chiesa Abbaziale di San Giovanni Gualberto, il quale darà loro il benvenuto e celebrerà una Santa Messa straordinaria con Benedizione delle auto e di  tutti i partecipanti a ricordo della manifestazione.

La costruzione della chiesa, disegnata dall’Ingegnere livornese Lorenzi in stile tardobarocco, fu iniziata nel 1692 dall’ordine dei vallombrosani, e grazie all’opera del livornese Colombino Bassi, terminò nel 1697, e fu dedicata a San Giovanni Gualberto. Nel 1780 la Chiesa e il Monastero vennero ceduti ai Camaldolesi fino al 1810, anno in cui venne soppresso l’Ordine da parte di Napoleone. Il terremoto del 1846 causò danni gravi nell’intero complesso.

All’interno, guardando verso l’altare, sulla sinistra c’è una particolarità: un oratorio con tempietto simile a quello che in Gerusalemme ricopre il presunto sepolcro di Cristo; inoltre si trovano opere d’arte risalenti al 18° secolo e contemporanee grazie anche ad artisti e cultori dell’Arte del  Cenacolo fondato da Pietro Monteverde nel 1968, come La madonna del Mare di Osvaldo Peruzzi, La Traslazione di Cristo di Voltolino Fontani e altri dipinti da attribuire a Mario Petri, Renzo Zambini, Piero Menassi, Alfredo Mainardi e altri. Notevoli sono le porte esterne con ben 8 bassorilievi in bronzo opera dello scultore Vincenzo Gatto su disegno di Ario Cantini.

La giornata si concluderà con il pranzo presso la Trattoria Camporeggi, alla fine del quale sarà donato a tutti i partecipanti un oggetto a ricordo della manifestazione, oltre ai saluti da parte del Parroco e un arrivederci alla prossima edizione 2018.

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