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Il Rotino festeggia la promozione in C2

Mercoledì 5 Aprile 2017 — 16:14

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IL ROTINO ASD F – JOLLY MONTEMURLO 8-1 (5-0 pt)
Il Rotino ASD: 1 Vanni Alessio (GK), 4 Del Vivo Andrea, 5 Morelli Stefano, 6 Sichi Samuele, 7 Camposeo Giovanni, 8 Giannoni Nico, 9 Pacicca Antonio, 10 Volandri Riccardo, 11 Rossi Yari, 12 Bianciardi Lorenzo (GK), 13 Zanni Denis (C), 15 Chichizzola Nico. Allenatore: Rizzi Sentieri Maurizio.
Jolly Montemurlo: 2 Magrini Luca, 3 Perondi Dario (C), 5 Cosentini Giuseppe, 6 Galligani Simone, 7 Vezzani Sacha, 8 Martignoni Marco, 9 Di Maina Andrea, 11 Serpentoni Matteo, 12 Bertini Marco (GK). Allenatore: Martone Valentino.
Sequenza reti: 1′ Rossi (R), 13′ Rossi (R), 17′ Chichizzola (R), 21′ Chichizzola (R), 28′ Sichi (R); 33′ autogol (R), 41′ Perondi (J), 54′ Sichi (R), 59′ Zanni (R).

Il silenzio religioso può terminare: Il Rotino è in C2. Dopo un girone di ritorno assolutamente straordinario, con ancora sessanta minuti da giocare, Rizzi Sentieri taglia il traguardo e spalanca i cancelli della categoria superiore a tutto il terzetto di testa. Era una gara fondamentale per il Montemurlo, l’unica formazione in grado di riaccendere la speranza dei playoff. Non c’è stato niente da fare: i livornesi, impassibili e inarrestabili, centrano la decima vittoria consecutiva e salutano anzitempo la serie D.

Una nutrita folla saluta l’ultima uscita casalinga del Rotino, finalmente di ritorno sul parquet dell’immenso PalaModigliani. Il cinque locale sembra sicuro e sciolto già nel riscaldamento, l’avversario è inoltre privo del capocannoniere della competizione, Marco Bartolini. Ci vogliono ventotto secondi per confermare i presagi: Chichizzola prende di sorpresa tutta la formazione ospite con un’incursione centrale, sulla ribattuta del suo tentativo ci pensa Rossi a correggere la mira e insaccare. 1-0. Il Jolly parte malissimo e incassa il colpo, ma è conscio che deve subito rimettersi in carreggiata per sperare nel miracolo. Al 5′, Di Maina viene bloccato dall’uscita tempestiva di Bianciardi al termine di una pericolosa ripartenza in superiorità numerica. Al 9′, invece, Vezzani fa la barba al palo sugli sviluppi dell’angolo di Di Maina. Chichizzola, dall’altra parte, sfiora il raddoppio mancando il pallone di pochi millimetri su un insidioso corner. Al 12′, Giannoni (che parte da titolare, confermando la sua grande crescita) eccede nel possesso, si fa rubare palla da Martignoni, ma il montemurlese spara sul palo a tu-per-tu con Bianciardi. Sul capovolgimento di fronte, finalmente, Il Rotino raddoppia: magistrale 3 contro 2 orchestrato da Zanni, rifinito da Giannoni e finalizzato facilmente da Rossi. 2-0.
La seconda rete livornese è il giusto carburante per i locali ed è già pietra tombale per il Jolly. Al 17′, poi, arriva anche un regalo di Bastogi, il direttore di gara: Il Rotino guadagna una punizione, Chichizzola richiede la distanza, il fischio arriva in anticipo e il numero 15 può furbescamente concludere a rete mentre l’esterrefatto Bertini è ancora alle prese con la sistemazione della barriera. 3-0. Il clamoroso errore arbitrale destabilizza ulteriormente gli ospiti, colpiti di nuovo al 21′ e ancora da Chichizzola, bravo a mettere nell’angolo basso da una discreta distanza. 4-0.
Prima dell’intervallo, c’è tempo per un altro buon intervento di Bianciardi su Di Maina e per un’altra rete del Rotino, firmata da Sichi dopo un grande assolo di Pacicca. 5-0.

Si torna in campo con Vanni al posto di Bianciardi e con l’ingresso di Camposeo e Volandri, tenuti in caldo fino a questo momento. Al 3′ si passa già al tennis: Rossi propizia la deviazione fatale di Martignoni che indirizza involontariamente in rete, battendo il compagno Bertini. 6-0.
Il gol della bandiera ospite si registra all’11’: Di Maina – il più pericoloso dei suoi – costruisce l’ennesima azione offensiva e porta alla rete Perondi. 6-1. Qualche momento di delirio intorno al quarto d’ora: un palo di Giannoni, una splendida rovesciata di Rossi, Di Maina che nega il gol al compagno Martignoni deviando sulla riga di porta del Rotino e, per concludere, un Vezzani in versione Diego Armando che sfodera la “mano de Dios” e batte Vanni; rete chiaramente annullata con conseguente ammonizione per lui.
Gli ultimi due petardi scoppiano a ridosso del triplice fischio. Al 24′, Sichi anticipa Martignoni sull’assist di Pacicca e scarica un bolide in porta dalla corsia di destra. 7-1.  Al 29′, invece, Vanni si guadagna la pagnotta sul tiro libero di Di Maina e, sulla ripartenza, Chichizzola offre a bomber Zanni il suo giusto momento di gloria nella serata più importante. 8-1.

Fine dei giochi. I labronici approdano meritatamente in serie C2, accompagnati dal duetto Trident-Montecatini Murialdo, le uniche due formazioni che hanno dimostrato costanza e talento al pari de Il Rotino. Al netto dell’esperienza e dell’età anagrafica, forse, si può dire con quasi certezza che i livornesi hanno impressionato più di tutti. Dopo un girone di rodaggio, come da copione, Rizzi Sentieri è riuscito a sintetizzare la giusta formula e a presentare un quintetto di assoluto valore, sempre competitivo e a tratti manifestamente superiore a tutte le altre compagini in gioco. Dopo stasera, non a caso, Il Rotino ha ufficialmente il miglior attacco e la seconda miglior difesa (a una sola rete di distanza dalla Trident) del torneo. Via alla festa? Sì, ma non troppo. Rimane ancora una flebile, ma esistente, possibilità di strappare la corona alla Trident. Per farlo, i livornesi devono uscire vittoriosi dalla scampagnata a Massa e sperare ardentemente nel passo falso dei pontederesi. .

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