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Avis dona una nuova bacheca al Centro Trasfusionale in occasione del Dracula day

Lunedì 31 Ottobre 2022 — 18:50

Da sinistra il direttore dell’area di medicina trasfusionale, Fabrizio Niglio, e il presidente Avis Matteo Bagnoli

La bacheca permetterà di comprendere l'importanza della donazione e di restare aggiornati sulle iniziative Avis. Il direttore dell’area di medicina trasfusionale, Fabrizio Niglio: "Il rapporto con le associazioni è fondamentale"

di Giulia Bellaveglia

Proseguono le iniziative di Avis in favore del Centro Trasfusionale. Protagonista del bel gesto, questa volta, è una bacheca situata proprio all’ingresso del Centro che l’Associazione ha voluto donare per uno scopo ben preciso. “L’obiettivo è quello di sensibilizzare tutti i donatori – spiega il presidente di Avis Matteo Bagnoli – anche chi lo è già. Per far questo abbiamo organizzato lo spazio in due modi: la parte sinistra ricorda l’importanza di essere associati ad Avis e della donazione in generale, mentre quella destra verrà aggiornata periodicamente con le nostre attività. Speriamo che chi ancora non si è avvicinato a questo movimento si soffermi, rifletta, si iscriva ed abbia la possibilità di entrare in un mondo così bello come quello dell’aiutare gli altri”. “Il rapporto con le associazioni è fondamentale – spiega il direttore dell’area di medicina trasfusionale dell’Usl Toscana Nord Ovest Fabrizio Niglio – perché loro sono il nostro braccio e la nostra mente sul territorio e, oltre a questo, svolgono un enorme e prezioso lavoro in tema di divulgazione della cultura del dono. Sia Avis che Fratres rappresentano una vera e propria stampella del nostro operato, un punto d’appoggio sul territorio. Senza di loro, sicuramente non avremmo i numeri che abbiamo”. La cerimonia è stata organizzata nel contesto del Dracula day, un’occasione simpatica che “sfrutta” le tipiche decorazioni della festività di Halloween per far avvicinare nuovi potenziali donatori. “Lo facciamo ogni anno in collaborazione con le associazioni di volontariato – aggiunge Niglio – Ci piace creare un ambiente un po’ più allegro, divertente. Livorno e Pontedera sono gli ambiti più virtuosi, che meglio accolgono questa iniziativa, tanto da oltrepassare la soglia delle 40/45 donazioni a struttura. In un solo giorno abbiamo superato complessivamente le 250 donazioni. Decisamente un ottimo traguardo, dimostrazione del fatto che le persone rispondono bene anche alle iniziative un po’ più spensierate”.

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