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Fibrosi cistica, via al servizio infermieristico domiciliare

Il servizio è stato realizzato con fondi regionali grazie alla collaborazione con la Società Volontaria di Soccorso (Svs) di Livorno

Mercoledì 16 Settembre 2020 — 08:54

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Per comunicazioni e contatti con il servizio di supporto per la fibrosi cistica di Livorno è possibile scrivere all’indirizzo email: [email protected]

Presentato in ospedale il servizio infermieristico domiciliare dedicato ai pazienti affetti da fibrosi cistica e realizzato con fondi regionali grazie alla collaborazione con la Società Volontaria di Soccorso (Svs) di Livorno (foto Lorenzo Amore Bianco).
I pazienti livornesi, come ha spiegato la responsabile del servizio di supporto per la fibrosi cistica, Amalia Negri, sono tra i pochi in Italia che possono contare su un servizio infermieristico domiciliare strutturato come il nostro e offerto 24 ore su 24 per 7 giorni alla settimana. Il servizio a domicilio per i pazienti cronici ha un valore fondamentale come in mesi di pandemia e lockdown hanno ampiamente dimostrato. Attualmente sono 35 i pazienti gestiti dal servizio livornese, molti dei quali in collaborazione con il centro regionale dell’ospedale Meyer di Firenze. Si tratta soprattutto bambini, ma anche adulti, che abitano a Livorno e nelle zone limitrofe e hanno bisogno di cure e controlli continui.

La fibrosi cistica è una malattia genetica, grave e progressiva, che richiede estrema regolarità nelle cure e costanza nei controlli medici. L’ambulatorio dedicato a questi pazienti, ha ricordato il primario di Pediatria, Roberto Danieli, era stato introdotto con lungimiranza da Luciano Vizzoni negli anni Ottanta. Da quel momento è stato un crescendo di servizi che dopo aver rafforzato l’offerta ospedaliera anche con una camera di reparto a loro specificatamente dedicata, ha visto organizzare una attività multidisciplinare assicurato oltre dalla presenza di medici (Amalia Negri, Sabrina Quinti e Matteo Botti) e infermieri prevede anche un servizio di fisioterapia, una dietista e a breve anche di uno psicologo, figura indispensabile per questi pazienti affetti da una malattia cronica che incide moltissimo sulla vita privata.

L’assistenza al domicilio viene svolta da infermiere specializzate e assicurata grazie alla collaborazione con l’Svs di Livorno rappresentata da Marida Bolognesi (presidente), Francesco Genovesi (Direttore sanitario del Polo per la salute Svs), Francesca Nistri (responsabile del servizio domiciliare Svs) e Alessio Cortopassi (responsabile amministrativo Polo per la salute Svs).
Questa collaborazione permette di poter effettuare tutti i giorni, anche nei festivi, prelievi, terapie antibiotiche endovenose e medicazioni direttamente a casa del paziente con grossi vantaggi per i pazienti che non devono muoversi e per gli operatori che possono monitorare con più continuità la situazione.

La bontà ed efficacia del servizio è stata confermata anche da Andrea Bacci, presidente del comitato livornese Genitori Lega italiana Fibrosi Cistica accompagnato dalla vicepresidente Giuseppina Pisano, che ha ricordato l’importanza della ricerca per la cura della malattia, nella collaborazione con i centri di cura affinché i pazienti e le loro famiglie non siano soli a dover affrontare le molteplici difficoltà che la patologia impone.

Per comunicazioni e contatti con il servizio di supporto per la fibrosi cistica di Livorno è possibile scrivere all’indirizzo email: [email protected]

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