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Inaugurato il II padiglione: costi e unità operative

La nuova struttura ospiterà il servizio di Endoscopia e i reparti di Medicina, Pneumologia e Neurologia. Costo dei lavori e sicurezza € 5.200.000 circa, oltre le spese tecniche e fiscali

lunedì 22 Maggio 2017 18:15

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Inaugurato, lunedì 22 maggio, dall’assessore regionale alla Salute, Stefania Saccardi, il nuovo II padiglione dell’ospedale di Livorno. Alla presentazione erano presente oltre al direttore generale della Asl Toscana nord ovest Maria Teresa De Lauretis il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin e il vescovo, Simone Giusti. Da parte di tutti gli intervenuti il ringraziamento alle numerose persone che in questi anni hanno contribuito a permettere il completamento del complesso percorso che ha portato a questo giorno.
Il secondo padiglione è un edificio composto da 4 piani fuori terra con una superficie di 4151 mq netti. Comprende 76 locali utili per lo svolgimento delle attività di diagnosi, cura e degenza oltre a spazi di servizio (servizi igienici, spogliatoi depositi ed archivi, salette tecniche, seminterrato tecnico).
Nell’edificio si svolgeranno le attività di: endoscopia, localizzata al piano terra rialzato e composte da 4 sale endoscopiche più due ambulatori e una sala osservazione, oltre agli spazi di accoglienza, attesa e direzionali e la degenza di Area Medica di 113 posti letto organizzata sui 4 piani. L’intervento è stato realizzato con tre procedure di appalto distinte che hanno previsto la ristrutturazione degli ambienti, interventi di adeguamento degli impianti, miglioramento sismico e di prevenzione incendi. Costo dei lavori e sicurezza € 5.200.000 circa con incidenza di €/mq 1.253 oltre le spese tecniche e fiscali.

Unità Operative:

– UOC Medicina Generale: Resp. dott. Alberto Camaiti

– UOC Neurologia: Resp. dott. Giuseppe Meucci

– UOC Pneumologia: Resp. dott.ssa Rigoletta Vincenti

– UOC Gastroenterologia e Endoscopia Digestiva: Resp. dott. Giovanni Niccoli

Coordinatori Infermieristici:

Pistoia Annalisa, Solinas Debora, Infrasca Stefania, Enrico Menicagli

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10 commenti

 
  1. # claudio

    che sindaco abbiamo….Si è presentato ad una inaugurazione vestito da motociclista e con il casco in mano. Povera Livorno, ecco cosi ci meritiamo

    1. # falla finita

      Hai ragione…..meglio Renzi che si é presentato a Livorno con un battaglione tra Polizia e Carabinieri, 40 body gards, 100 addetti alla sicurezza del partito e 20 simpatizzanti…….. hai proprio ragione…. POVERA ITALIA

      1. # Floriano

        E tutte volte ci mettete gli altri….rispondi nel merito! È normale che il sindaco si sia presentato così? È normale che abbia sparato sulla regione che ha dato i vaini a Pisa? A chi li doveva dare ?sono tre anni che deve presentare un piano alternativo e non ha fatto nulla…..un sapete fa altro che buttarla sulla rissa…..ma chi se ne frega di Renzi….io sono uno che non lo sopporta ma voi siete proprio una massa di invasati….un sindaco che si presenta così manca di rispetto…punto e basta

    2. # VALE56

      CARO CLAUDIO…L’ABITO NON FA IL MONACO…

      1. # marco62

        L’abito non fa il monaco hai ragione ma nemmeno Nogarin rappresenta Livorno.

  2. # Miriano

    Con un velo di polemica: inaugurare il padiglione per Santa Giulia è un po’ come averlo fatto di domenica , ovvio ognuno la può pensare anche diversamente.
    Dalla descrizione pubblicata mancano le descrizioni dei reparti , non c’è solo endoscopia e sopratutto l’organizzazione. Per dirla direttamente ma il “paziente’ che viene ricoverato per problemi neurologici avrà a disposizione il medico competente specialistico o sarà seguito alternativamente nei giorni una volta dal neurologo una volta dall’endoscopia una volta dal pneumologo o sempre dallo specialista attinente la sua malattia?
    Grazie a qui Livorno che mi dà l’opportunità fare questa richiesta.

  3. # old pine

    Finalmente il Sindaco e l’assessore che sorridono soddisfatti mentre la fiorentina e gli adepti, non vedo!
    Quanti anni dovevano durare questi lavori, se non ci fosse stato il no, all’ospedale nuovo? Di quanto hanno sforato i tempi previsti per l’esecuzione? Spesa alta, di molto, lievitata a causa delle lunghissime tempistiche utilizzate ed ultimamente accellerate, dice niente ? Dove mette mano questa regione sempre la stessa storia. Nella sanità servono alla popolazione: buoni medici costantemente aggiornati realmente che vogliano oppure no, valutati per professionalità, non per appartenenza, buoni infermieri,stessa cosa. Pochissime unità tecniche, ma capaci, all’aggiornamento strutturale-tecnologico dell’ospedale ed ancor meno personale amministrativo che non serve quasi più da anni, utilizzando i sistemi informatici. E’ una zavorra pesantissima, retaggio degli imponibili di mano d’opera di politico-sindacale memoria, i cui costi possono essere ben usati in favore della popolazione cambiando l’offerta di servizi, ottimizzando l’uso degli impianti venti ore al giorno e vedremmo che le file d’attesa scomparirebbero velocemente. Non è utopia se in italia lo fanno altri, perché noi no? Oppure bisogna andare per forza a cisanello o piombino per semplici esami fattibili qui? Così sarà più facile sostenere che va smantellata piano piano la rete ospedaliera livornese? I capoccia, guarda caso, chi li manda e da dove li prende ? La toscana è la regione di centro italia che paga meno le persone ed i migliori se ne vanno…. cresce il settore privato (vedere statistiche)! In politica nulla, ma proprio nulla è mai casuale.

  4. # Paolo Marconi

    Non merita commento! Aver speso per una ristrurazione una cifra molto superiore che a farlo nuovo e quindi molto più efficiente!

    1. # falla finita

      Ma dove le pigli te i numeri……al monte dei paschi?

    2. # ercole Labrone

      Te facevi un reparto nuovo con meno di 5,2 milioni di euro???
      Boia e devi esse Renzo Piano…

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