Cerca nel quotidiano:


Indice della salute, Livorno è 102esima su 107 province. La replica dell’Asl

La nostra provincia non gode... di ottima salute. A rivelarlo la speciale graduatoria del quotidiano economico di riferimento nazionale. Tutti i dati

martedì 21 Maggio 2019 11:42

Mediagallery

Il Sole 24 Ore ha fotografato, con uno speciale pubblicato lunedì 20 maggio 2019, la salute degli italiani nelle 107 province dello Stivale attraverso 12 indicatori che rilevano mortalità, speranza di vita, diffusione dei farmaci per malattie croniche e l’accesso ai servizi sanitari sul territorio. Secondo questi parametri il podio vede premiare Pescara al primo posto, Bolzano al secondo e Nuoro medaglia di bronzo. E la nostra provincia? Male. La classifica è ingenerosa e parla di un 102esimo posto totale su 107 province prese in esame (clicca qui per consultare la classifica interattiva del quotidiano economico italiano di riferimento riguardante la nostra provincia).
Nella grafica riassuntiva del Sole 24 Ore pubblicata qui in pagina come foto principale è possibile avere un quadro globale delle classifiche separate, indicatore per indicatore. Siamo “bassi” come numero di medici di base ovvero come numero di professionisti di medicina generale ogni mille abitanti: 97esima posizione. Ma anche come numero di pediatri attivi (0-15) ogni mille abitanti. Anche in questo settore la classifica non premia: 91esimi. In fondo alla classifica anche come indice di mortalità per infarto (82° posto) e per tumore (91°).
Il tasso di mortalità generale, standardizzato ogni 10mila abitanti, vede la provincia di Livorno scalare qualche posizione piazzandosi un po’ sopra la media nazionale guadagnandosi la 53esima posizione.
La replica dell’Asl. “Indicatori scelti arbitrariamente, faremo le nostre valutazioni” – “L’indagine pubblicata su ‘Il Sole 24 ore’, che valuta lo stato di salute delle diverse provincie italiane ci ha stupiti e, soprattutto, non ne condividiamo il merito e il metodo. Per questo abbiamo dato incarico ai nostri epidemiologi di analizzare tutti gli indicatori e appena avremo il quadro completo sarà nostra cura chiedere conto al provider che ha  redatto la classifica”.  Così la direzione della ASL interviene per chiarire quanto pubblicato dal quotidiano economico. “Una scelta arbitraria degli indicatori di salute rappresenta la maggiore criticità”. “L’analisi mette, infatti,  sullo stesso piano indicatori che valutano lo stato di salute della popolazione e indicatori relativi al numero di personale (fra cui geriatri per abitante). Tali dati non si possono valutare sempre con una funzione lineare e comunque premia le zone con maggiore concentrazione di abitanti: in particolare per numero di geriatri (ad esempio negli ospedali della provincia di Lucca sono 8) si entra nel merito di scelte professionali e organizzative, diverse da regione a regione,  quindi non è possibile il confronto con un modello dove la logica è solamente quella del numero assoluto”. “A dimostrazione del fatto che si sta parlando di una ricerca parziale e non verificabile, è la mancanza dell’indicazione del criterio di scelta degli indicatori, tale informazione sarebbe importante perché il risultato varia notevolmente in base a queste scelte”. “E’ importante anche sottolineare che i dati sulla mortalità si riferiscono al quadriennio 2012-2016, mentre quelli sulla speranza di vita all’arco di tempo 2002-2017, perché due intervalli di tempo tanto diversi?”.

Riproduzione riservata ©

34 commenti

 
  1. # indignata

    Non che siamo sorpresi…ma un risultato pessimo così è da averci paura. Già chi può va altrove….e non basta avere poche eccellenze come il Primario di neurochirurgia….,

  2. # Gino

    Sì, i numeri li puoi leggere come vuoi, ma 102esimo su 107, non è sicuramente una posizione rassicurante. Ed è lo specchio di una città ferita a morte dalla prevalicazione della politica generale e sanitaria (il risparmio prima della salute) e dell’allontanemento delle eccellenze, che a Livorno mancano ormai da decenni. È la triste verità.

    1. # Luciano Rossi

      Si, peccato che Firenze è al 5º posto, Pisa al 16º. Dire che è colpa della politica mi sembra un po’ limitato. Direi che forse bisogna considerare anche gli stili di vita, la scarsa attrattiva della città alle eccellenze mediche e il quoziente intellettivo della popolazione locale.

      1. # luca

        La politica è quella che decide dove , come è quanto investire, quindi ne è colpevole e nemmeno poco.
        Poi che la colpa maggiore spetti a quelli locali o regionali , ne possiamo discutere.
        10 anni di discorsi sul nuovo ospedale e risiamo al punto di partenza.
        Per non fare torto a nessuno si devono vergognare tutti

      2. # FABIO

        ne dubito. non credo che a Livorno si abbia uno stile di vita radicalmente diverso da Firenze o Pisa. E’ anzi evidente come la classe politica locale sia colpevole. Immagino che non volte scioccamente fare un nuovo ospedale non abbia affatto aiutato..

        1. # Luciano Rossi

          Non vorrei contraddirla ma deteniamo il primato dei melanomi e non è perché siamo una città di pescatori…
          Per non parlare poi del fatto che in molti preferiscono una crociera a rate che rifarsi i denti… l’alito peso impera. Se non sono cause culturali queste.

    2. # Paola

      Cosa c’entrano le eccellenze con il numero di medici di base ogni mille abitanti, il numero di pediatri ogni mille abitanti ecc ecc quei numeri riguardano altre cose.

      1. # Gino

        Cara Paola, le eccellenze c’entrano e come…sia nella politica, che nella cultura, e nella sanità. Eccellenza attira eccellenza. E il tutto si ripercuote sull’attrrattività della città. Forse non sai che, ad esempio, le grandi società scelgono di insediare le loro sedi, e quindi i propri dipendenti, laddove la location offre, oltre ai vantaggi puramente lavorativi, anche la qualità dei servizi, e quindi delle eccellenze (scuola, ospedale, sicurezza). Chi porta i soldi, vuole un territorio “non ostile”. E chi porta i soldi contribuisce allo sviluppo economico e quindi sociale e sanitario della città.
        Ma soprattutto se alla città mancano eccellenze politiche e queste sono sostituite da mediocri “meri esecutori” , finisce che nelle attribuzioni regionali, il numero di medici, ad esempio, sia più basso che altrove. Ed infine, se i medici pubblici sono scelti non per la loro eccellenza, ma per la loro tessera politica,
        finisce che la salute dei cittadini ne può subire le conseguenze e quando si tirano le somme, Livorno si trovi negli ultimi posti delle classifiche nazionali.

        1. # ug8onogarINOsono8

          vedi ikea a pisa e non a livorno

          1. # Andrea Roventini

            Quella è stata una scelta di Ikea dopo aver ricevuto i dati sull’assenteismo in città

        2. # Tito

          Il tuo discorso non regge, basterebbe dire che i dati riguardano la provincia e non la città

    3. # LEGA prima gli ITALIANI

      Tutta colpa di Salvini

  3. # biggì

    Sono d’accordo con il Sig. Gino, ma è anche vero che la crisi economica cronica per questa città da alcuni anni ha limitato enormemente le risorse da destinare alla cure mediche.

  4. # Pippo Blu

    Con i governi locali che abbiamo avuto negli ultimi 50 anni pensavo peggio!

    1. # elit

      Peggio di così? Non darei la colpa solo al governo della città in quanto la gestione della sanità è a livello regionale e Livorno è stato affossato dai responsabili regionali che non hanno fatto altro che tagliare fondi e quindi servizi alla popolazione mentre Pisa e e Firenze hanno fatto man bassa sdi finanziamenti, certo la gestione della sanità pisana non è nemmeno lontanamente parente di quella livornese e si vede. Le responsabilità sono di molti soggetti inclusi i livornesi, 5 stelle hanno completato l’opera.

    2. # Karl.

      Direi invece che è peggiorata enormemente in questi ultimi 5 anni.

  5. # Gigi

    A Pescara devono essere tutti stracontenti….. e campano cent’anni..

  6. # Domenico

    È una posizione bruttissima, praticamente i peggiori. A mio parere la responsabilità è ovviamente di chi si è succeduto negli anni al governo della nostra città, non c’è dubbio! Fare politica per se stessi e non per i cittadini porta a questi risultati. Per capirlo serve un “normale” senso di responsabilità, sostituito negli anni dal senso di colpa (da attribuire all’altro ovviamente). Non c’è un e…quindi, prendere coscienza è già un primo passo.

  7. # marco62

    Un risultato che rispecchia scelte fatte da amministratori locali e non, sicuramente il tanto sospirato cambiamento che ci doveva essere con la giunta 5stelle non c’è stato anzi purtroppo hanno contribuito a peggiorare una situazione cittadina che sembrava arrivata sul fondo.

  8. # Alfredo

    LAVORO MANCA:Però ile trattorie e ristoranti pieni!!
    SPORCIZIA PER STRADA:Però nessuno se ne cura!!
    STRADE INGOLFATE: Però tutti in auto!!
    FURTI : Però poi si “rimedia”!!!
    COM’ERI BELLA LIVORNO……

    1. # ug8onogarINOsono8

      provo a risponderti punto pe punto, ovviamente secondo le opinioni personali:
      lavoro che manca ma ristoranti pieni: forse si il sabato, gli altri giorni deserto assoluto…..p rova apassare di via ricasoli o via grande verso le 19.00
      sporcizia: non se ne cura chi se ne dovrebbe curare. E’ dura ammettere di avere sbagliato!
      strade ingolfate: considerato che i mezzi pubblici non funzionano poi cosi bene, spostarci in qualche modo li dobbiamo fare ma vito il piano del traffico siamo tutti costretti a passare da due sole strade, facile ingolfarle.
      furti: mi astengo da commenti facili, sappiamo tutti benissimo perchè è cosi, non solo perchè ci hanno dichaiarto zona depressa.

  9. # ug8onogarINOsono8

    Tutti a cercare le colpe di chi? ma di alta mortalità per tumore ed infarto nessuno ne parla? Come mai questa alta percentale? Dipende da cosa?

    1. # Claudia

      Alta percentuale di Tumori per i “ fanatici della Tintarella”…. tutti abbronzati e malati. È stato accertato che Livorno ha un alto tasso di malati per il sole preso nelle ore più calde dalle 11:00 alle 16:00. Infarti dovuti a sport nelle ore calde ….non ci vogliamo bene per niente. Non seguiamo le regole di sana alimentazione eccc

    2. # luca

      @claudia non e ‘ solo il sole , c’e’ anche la presenza di impianti altamente inquinanti Ed e’ un argomento tabu’ .

      1. # ug8onogarINOsono8

        dicci quali sono….un c’è rimasto piu nulla

  10. # ug8onogarINOsono8

    Pisa è il Comune più virtuoso ed efficiente d’Italia, almeno dal punto di vista finanziario… e pensare che noi si prendono in giro…

  11. # Ytfg

    Oggettivamente siamo sicuri di essere curati meglio a Bolzano, Pescara o a Nuoro che sono prima seconda e terza?

  12. # Ig

    Se a Livorno ci sono più malati e si vive meno è chiaro che l’ambiente non è sano, ne lo stile di vita, ma soprattutto vuol dire che non ci si cura. Perché? Perché i livornesi si sono impoveriti e non possono accedere alla sanità privata a pagamento, la sanità pubblica non funziona bene, non che il personale non sia competente, ma insufficiente per via dei tagli alla spesa. Qui la colpa parte da Buxelles che ha imposto i tagli, i governi che hanno sempre tagliato la spesa, la Regione che ha attuato il piano di tagli, di cui l’ospedale monoblocco a cure intensive ne è un tassello importante, perché prevede meno assistenza sanitaria, meno posti letto, minore accesso all’ospedale, meno dottori, meno specializzazioni, insomma ospedale di serie b. Se vuoi curarti devi andare a Pisa.
    Se non sei in pericolo di vita aspetti 6/8 mesi per un’operazione chirurgica, nel mentre mangi medicine.
    Se ci sono più tumori e infarti, vuol dire che si vive in un ambiente malsano, si mangia male, non ci si cura.
    Tutto riassumibile in una parola: povertà.
    Chi ci ha ridotto poveri? Questa la domanda.
    Tra poco si vota ma NESSUNO sa rispondere e sa come uscirne….per tutti vale solo un generico prima Livorno, adesso Livorno, bella Livorno….tanto lo sanno anche loro che non sapranno risolvere il problema, ne in caso lo sapessero lo potrebbero fare. Perché il problema è enorme, creare lavoro, investimenti, in una città arretrata, ignorante, espulsa dal vecchio mondo industriale che sta morendo, senza che un nuovo ambiente produttivo abbia preso il suo posto. Che professionalità ci sono a Livorno per high tech? Green economy? Che livello di istruzione? Da quando il cantiere e le fabbriche dell’automotive sono sparite ad oggi che investimenti nella formazione professionale?
    Poco o nulla……si vive di calcio, effetto venezia, palio marinaro, riscoperta origini, bello il mercato centrale, stalli blu, tutte chiacchere che non servono.
    E questo è il risultato: 102° su 107!

  13. # maria elena

    Io spero che questa classifica possa convincere tutti a costruire un nuovo ospedale nel più breve tempo possibile!

    1. # Gino

      Le strutture contano, ma molto di più contano le competenze degli operatori sanitari e la libertà politica di chi li coordina, dal direttore Asl, a quello sanitario, ai capi dipartimento….ma che fino ad oggi sono scelti dalla politica….tirate le conseguenze.

    2. # gino

      ma se il problema è la mancanza di medici ma cosa ci fai con un ospedale novo ma voto?

    3. # ug8onogarINOsono8

      se leggi attentamente sopra il nuovo ospedale è relativo…

  14. # ug8onogarINOsono8

    Il Comune ritira il cantiere sul viale Alfieri…….questa è Livorno!

  15. # ug8onogarINOsono8

    perchè preoccuparsi…oggi aprono i bagni…va guà meglio no?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dichiaro di aver letto, ai sensi dell'art. 13 D.Lgs 196/2003 e degli art. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679, l'Informativa sulla Privacy e di autorizzare il trattamento dei miei dati personali.
Il commento e il nick name da lei inseriti potranno essere pubblicati solo previa lettura da parte della redazione. La redazione si riserva il diritto di non pubblicare o pubblicare moderandolo sia il commento che il nick name. Se acconsente prema il bottone qui sotto “commenta l’articolo”.