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La Misericordia di Antignano inaugura una nuova ambulanza e dona un defibrillatore

Domenica 16 Ottobre 2022 — 16:21

Ad unirsi alla "flotta" sarà il mezzo 11. A ricevere invece lo strumento salvavita la parrocchia della chiesa Santissima Annunziata dei Greci Uniti nel quartiere Scopaia

di Giulia Bellaveglia

Giornata di festa per la Misericordia di Antignano che ha animato gli spazi della chiesa Santissima Annunziata dei Greci Uniti di via Olanda, nel quartiere Scopaia, con due finalità: inaugurare una nuova ambulanza, la numero 11, e donare un defibrillatore semiautomatico alla stessa parrocchia. I presenti sono stati accolti dall’omelia di don Raffaele Schiavone, che ha voluto ricordare come i volontari siano “la parte attiva della chiesa, persone che fanno, agiscono, non cercano scuse” e dal saluto del governatore Stefano Del Vivo. “Nell’immaginario collettivo si pensa che il nostro servizio sia inquadrato in un sistema retributivo e che i mezzi siano acquistati da chissà quale istituzione – dice -. Una credenza tutt’altro che vera. Questo e tutti gli altri mezzi sono stati acquistati grazie al sacrificio incessante dei nostri volontari che giorno dopo giorno sono operativi per portare aiuto. Per acquistare questa ambulanza abbiamo dovuto chiedere un prestito, con l’obiettivo di fornire un mezzo efficiente al primo soccorso, che va svolto con strumenti idonei”. A tagliare il nastro tricolore è la signora Paola, moglie di Enrico Della Bella, storico membro della confraternita venuto a mancare a soli 72 anni lo scorso agosto. Per lei anche una bella targa argentata che la Misericordia di Livorno sud ha voluto donare a perpetuo, con le parole Per l’impegno profuso nell’amministrazione della Confraternita negli anni di mandato nel Magistrato. Tra le istituzioni ci sono i rappresentanti di altre associazioni di volontariato e delle Forze dell’Ordine, il questore Roberto Massucci, il senatore Manfredi Potenti e la dirigente nazionale di Fratelli d’Italia Marcella Amadio, salutati personalmente dal governatore. “Persone vicine alla problematiche del sociale e del terzo settore che conoscono benissimo – conclude Del Vivo -. Spero, vedo e sono certo che avremo un appoggio politico anche per portare queste rimostranze a chi purtroppo in Regione è sordo. Il nostro unico obiettivo è continuare a fornire tutti i nostri servizi in favore dei cittadini”.

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