Cerca nel quotidiano:

Condividi:

La seconda vita di Silvia: medico di famiglia a 55 anni

Mercoledì 27 Maggio 2026 — 18:45

Ringraziamo la dottoressa Silvia De Domenico per la disponibilità

"Alla mia età non è stato semplice, mi rimetto in gioco con entusiasmo e buona volontà". La dottoressa De Domenico sceglie una nuova strada senza perdere lo spirito con cui ha affrontato 24 anni da medico del pronto soccorso: "Ho capito che era giunto il momento di cambiare. Venerdi una grande cena di saluto con i colleghi"

Dopo 24 anni trascorsi nell’ospedale di Livorno come medico del pronto soccorso, la dottoressa Silvia De Domenico volta pagina. Dal 1° giugno inizierà ufficialmente il suo nuovo incarico come medico di ruolo unico a tempo indeterminato di medicina generale nell’ambito di Livorno – AFT Livorno Area Sud (medico di famiglia), intraprendendo così una seconda vita professionale. Originaria del Veneto, specializzata in chirurgia generale a Padova, arrivò a Livorno nel gennaio 2002 senza immaginare che quella sarebbe diventata la sua città. “Non avevo idea se ci avrei vissuto per tutta la vita oppure no”, racconta. “Poi però ho messo radici: ho tre figli, le mie relazioni ormai sono qui e Livorno mi ha accolto benissimo”. Pur mantenendo il legame con le proprie origini, la dottoressa riconosce di essersi sentita fin da subito in sintonia con il carattere livornese: “I livornesi sono molto spontanei, ti fanno sentire subito parte della città. Questa è una cosa che ho sempre apprezzato”. La sua carriera ospedaliera è stata interamente legata al pronto soccorso, un ambiente intenso, avvertito come tale soprattutto negli ultimi anni. “Quando sei lì devi dare tutto. Però nei viaggi di andata e ritorno, da sola in macchina, ho iniziato ad avvertire una certa stanchezza. Le notti, le festività, i turni continui: a un certo punto ho capito che quel ritmo non era più sostenibile”. Una scelta maturata lentamente, dunque, ma affrontata con determinazione. Per poter accedere alla medicina generale, infatti, ha dovuto rimettersi completamente in gioco, frequentando il corso triennale regionale di formazione specifica in medicina generale, concluso proprio poche settimane fa. “Mi sono ritrovata di nuovo sui libri come una neolaureata”, racconta sorridendo. “A 55 anni (56 ad ottobre, ndr) non è stato semplice, ma avevo bisogno di capire se potevo dare il mio contributo anche in un’altra parte della sanità”. Il passaggio alla medicina territoriale arriva in un momento di grande trasformazione del sistema sanitario, con l’avvio delle Case della Salute e delle nuove forme associative della medicina di base. Un cambiamento che la professionista guarda con interesse. “Noi medici di famiglia non saremo più solo chiusi nel nostro ambulatorio”. Riceverà negli ambulatori di via Caprilli, via dei Bagni e viale Carducci. Prima del nuovo inizio ci sarà spazio per un saluto ai colleghi con cui ha condiviso oltre due decenni di lavoro. “Venerdì 29 maggio faremo una cena tutti insieme: sarà una grande cena. In 24 anni ho conosciuto tantissime persone e condiviso davvero tanto con loro. Intanto saluto tutti pubblicamente”. E sul futuro non ha dubbi: “Mi rimetto in gioco con entusiasmo e buona volontà. A quasi 56 anni non è scontato cambiare completamente vita professionale, ma sento che era il momento giusto per farlo”.

Condividi:

Riproduzione riservata ©

Cerchi visibilità? QuiLivorno.it mette a disposizione una visibilità di oltre 90mila utenti giornalieri: 78.000 su Fb, 15.500 su Ig e 4.700 su X. Richiedi il pacchetto banner e/o articolo redazionale a [email protected] oppure attraverso questo link per avere un preventivo

QuiLivorno.it ha aperto il 12 dicembre 2023 il canale Whatsapp e invita tutti i lettori ad iscriversi. Per l’iscrizione, gratuita, cliccate il seguente link https://whatsapp.com/channel/0029VaGUEMGK0IBjAhIyK12R e attivare la “campanella” per ricevere le notifiche di invio articoli. Ricordiamo, infine, che potete continuare a seguirci sui nostri social Fb, Instagram e X.