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Le tre foto del progetto del nuovo ospedale

Riportiamo qui un estratto dell'articolone pubblicato il 10 giugno per mettere in evidenza le caratteristiche del nuovo ospedale. Sicuro di aver letto l'articolo? Se SI', commenta. Ricordate lettori, QuiLivorno.it vi invita ad una "discussione informata"

Venerdì 12 Giugno 2020 — 12:22

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L’edificio avrà un piano interrato e 4 piani fuori terra e nelle tre foto ecco come sarà. Sicuro di aver letto l'articolo? Se SI', commenta. Ricordate lettori, QuiLivorno.it vi invita ad una "discussione informata"

Riportiamo qui un estratto dell’articolone pubblicato il 10 giugno – quello cioè relativo alla firma dell’accordo di programma con tutte le dichiarazioni dei protagonisti, dal presidente Rossi, al sindaco passando per Gazzetti – per mettere in evidenza come sarà il nuovo ospedale. In queste tre foto, inserite nell’accordo di programma, potete visualizzare come verrà.

Le caratteristiche del nuovo ospedale – Il nuovo presidio ospedaliero sarà realizzato ell’area denominata ex-Pirelli (circa 31.400 metri quadrati) già individuata dal “Documento di fattibilità delle alternative progettuali” approvato dalla Asl Toscana nord ovest e dal Comune di Livorno nel maggio 2020. Avrà una superficie utile complessiva di circa 66.300 metri quadrati, per un volume complessivo di circa 285.000 metri cubi, oltre a circa 9.600 mq che saranno dedicati ad area di parcheggio per il personale dipendente. L’edificio avrà un piano interrato e 4 piani fuori terra. L’obiettivo che si persegue è quello di disegnare un ospedale in grado di facilitare il lavoro degli operatori e rendere più sicuro, efficiente e accogliente il percorso per i pazienti.  Per la rilevanza dell’intervento, che riguarda non solo la previsione del nuovo presidio ospedaliero, ma anche la riconversione funzionale del complesso ospedaliero esistente e i potenziali effetti/interazioni con il tessuto urbano cittadino, la progettazione del nuovo plesso ospedaliero verrà elaborata e contestualizzata di concerto con l’amministrazione comunale, mediante la redazione di un masterplan esteso a un ambito urbano più ampio.

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