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Livorno (con Colle e Capraia) prima per numero di vaccinazioni nel territorio USL Toscana nord ovest

Nella Zona Livornese, al 18 marzo, 15.300 le prime dosi e 6.946 le seconde. La USL a QuiLivorno.it: "Strada ancora lunga ma grande risultato frutto di sforzo congiunto"

Venerdì 19 Marzo 2021 — 17:38

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La USL a QuiLivorno.it: "Nelle prossime settimane saranno attivate ulteriori sedi vaccinali che permetteranno a Livorno di aiutare la Regione Toscana a raggiungere il traguardo fissato dal presidente Eugenio Giani di un milione di somministrazioni al mese"

Livorno città, assieme a Collesalvetti e Capraia, prima per numero di vaccinazioni nel territorio della USL Toscana nord ovest (foto tratta da un post Fb del 11 febbraio 2021 dell’azienda). Lo si apprende dal bollettino di questi ultimi giorni e anche quello del 18 marzo lo conferma. Nella Zona Livornese (Livorno città, Collesalvetti e Capraia appunto), al 18 marzo, sono 15.300 le prime dosi e 6.946 le seconde dosi; ovvero quasi 1 su 2 è immunizzato. In questi dati sono comprese sia le vaccinazioni ospedaliere che quelle territoriali e la Zona Livornese risulta quindi la più virtuosa. Seguono la Zona Piana di Lucca con 13.479 prime dosi e 5.587 seconde dosi; la Zona Apuane con 12.675 prime dosi e 5.378 seconde dosi; la Zona Versilia con 12.653 prime dosi e 5.537 seconde dosi; la Zona Valli Etrusche con 10.824 prime dosi e 3.472 seconde dosi e via via tutte le altre (non nell’ordine): Zona Lunigiana, Zona Valle del Serchio, Zona Pisana, Zona Alta Val di Cecina Val d’Era e Zona Elba. E poi ci sono le prime dosi somministrate, al 18 marzo, dai medici di medicina generale ai cittadini ultraottantenni. In questo caso la Zona Livornese con 2.900 risulta al quarto posto dopo Valli Etrusche 3.382; Piana di Lucca 3.246 e Pisana 3.227.
Il commento – Dalla azienda USL toscana nord ovest, che ringraziamo pubblicamente per questo commento, fanno sapere che “nella Zona Livornese al 18 marzo sono state superate le 22mila dosi di vaccino somministrate. Si tratta di un grande risultato frutto dello sforzo congiunto messo in campo dai molti operatori coinvolti sia in ospedale sia sul territorio e della loro grande professionalità. La strada è ancora lunga, ma con una progressiva e crescente disponibilità di vaccini sarà possibile garantire una copertura sempre maggiore che possa mettere in sicurezza l’intera popolazione. Il 19 marzo sono ripartite anche le somministrazioni con AstraZeneca, un vaccino che, come è stato riconosciuto a livello europeo, è sicuro e può contribuire a raggiungere la sospirata immunità di gregge. Nelle prossime settimane saranno attivate ulteriori sedi vaccinali che permetteranno a Livorno di aiutare la Regione Toscana a raggiungere il traguardo fissato dal presidente Eugenio Giani di un milione di somministrazioni al mese“.

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