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Una navetta “Day Hospital” per i pazienti

Il mezzo, acquistato grazie al contributo della Fondazione Livorno, sarà utilizzato come navetta per chi dovrà affrontare le terapie

Giovedì 19 Ottobre 2017 — 07:40

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di Daniele D’Ambra

Grazie al contributo della Fondazione Livorno, il volontariato livornese e l’Ail (Associazione Italiana contro le Leucemie-Linfomi) avranno a disposizione un nuovo mezzo, la “navetta-Day Hospital”, una Citroen Berlingo del valore di circa 24mila euro.
“Siamo onorati e felici di essere stati in grado nuovamente di renderci utili alla città ed al volontariato che è molto importante per l’assistenza sul territorio.” Queste le parole del Presidente della fondazione Livorno, Riccardo Vitti, che prosegue: “siamo ormai in un momento economicamente triste e ciò ci fa da sprone per poter sempre migliorare ed indirizzare i nostri contributi nel miglior modo”.
“Pur essendo insediato relativamente da poco tempo – ha detto Luca Carneglia, direttore del presidio ospedaliero di Livorno dal dicembre scorso – ho avuto modo di notare e apprezzare il ruolo ricoperto dall’AIL di stimolo verso l’Azienda Usl nel migliorare l’offerta e di supporto a pazienti e familiari come dimostra lo stesso nuovo automezzo che stiamo festeggiando”.
Per Ail Livorno è intervenuto il presidente Alessandro Baldi. “Ringrazio veramente di cuore per il sostegno ed il contributo la Fondazione Livorno che ormai da molto tempo ci è vicina -ha detto il presidente di Ail – La nostra associazione potrà cosi usufruire di un mezzo che ci permetterà di arrivare in maniera più rapida, ma sempre in modo professionale, a soccorrere chi ne avesse bisogno. Sicuramente con maggiori aiuti e contributi esterni la nostra associazione potrà migliorare e fare i lavori all’ospedale nel reparto di oncologia in primis.”
Insieme all’inaugurazione del nuovo mezzo è stato fatto visitare il nuovo reparto di oncologia nel quale sono stati fatti dei lavori sia per quanto riguarda la degenza che per gli uffici dei medici. È intervenuto quindi anche il direttore del dipartimento oncologico USL Toscana nord ovest, Giacomo Allegrini. “Negli ultimi mesi le ASL da 5 sono divenute una-  ha spiegato il primario-  la USL Toscana nord ovest, in modo tale da poter far mutare la visione che dal locale diviene aziendale da parte della sanità regionale in quanto vengono organizzati percorsi e cure diagnosi per i pazienti uguali per tutti i vari dipartimenti. Sarà sicuramente di fondamentale importanza la nuova navetta che è stata inaugurata oggi in quanto ci permetterà di essere molto più mobili sul territorio.”

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1 commento

 
  1. # max

    Sono purtroppo un paziente di ematologia e vorrei con tutto il cuore ringraziare queste splendide persone,in particolare il Dott. Enrico Capochiani, persona oltre che deontologicamente ed eticamente esemplare dispone di una umanita’ unica .