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Ospedale, a Livorno reintegrati 34 dipendenti no vax

Mercoledì 2 Novembre 2022 — 16:26

In tutto sono 96 i dipendenti dell’Azienda reintegrati dopo l’interruzione dal 1 novembre 2022 dell'obbligo vaccinale per gli operatori sanitari. Prorogato fino al 31 dicembre l'obbligo della mascherina per dipendenti, utenti e visitatori delle strutture sanitarie

Sono 96 in totale i dipendenti dell’Azienda USL Toscana nord ovest che vengono reintegrati dopo l’interruzione (dal 1 novembre 2022) dell’obbligo vaccinale contro il Covid per gli operatori sanitari, stabilito dal Governo con il decreto legge 162 del 31 ottobre 2022 che va a modificare quanto disciplinato dal decreto legge 44 del 2021. Questo il dettaglio, per ambito territoriale, degli operatori reintegrati:

34 operatori per l’ambito territoriale di Livorno, di cui: 1 medico, 27 tra infermieri, OSS e ostetriche, più altri 7 operatori (assistenti tecnici, assistenti sociali, assistenti amministrativi etc);

18 per l’ambito di Lucca, di cui: 2 medici e 12 tra infermieri, OSS e ostetriche; 4 altri operatori

18 per l’ambito di  Massa Carrara, di cui: 1 medico; 17 tra infermieri, OSS e ostetriche

18 per l’ambito di Pisa, di cui:  nessun medico; 15 tra infermieri, OSS e ostetriche; 3 altri operatori

8 per l’ambito della Versilia, di cui: nessun medico; 7 tra infermieri, OSS e ostetriche; 3 altri operatori

Sempre per quanto riguarda la situazione nelle strutture sanitarie, l’USL si ricorda che ad oggi è ancora in vigore l’obbligo del green pass rafforzato per entrare in ospedali, strutture sanitarie, socio sanitarie e socio assistenziali. L’ultimo decreto legge non interviene, infatti, sul termine del 31 dicembre 2022 fissato dal precedente decreto legge “riaperture” numero 24 del 24 marzo 2022. Come noto, il Ministro della Salute ha inoltre prorogato l’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie da parte dei lavoratori, degli utenti e dei visitatori delle strutture sanitarie, socio sanitarie e socio assistenziali, comprese le strutture di ospitalità e lungodegenza, le RSA, gli hospice e comunque le strutture residenziali di cui all’articolo 44 del DPCM del 12 gennaio 2017 (LEA).

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