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Perdita cognitiva, giovedì 10 marzo giornata di screening gratuito

Giovedì 10 marzo dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30. Ad effettuare le visite, il dottor Alfonso D'Apuzzo del gruppo interdisciplinare di neuroriabilitazione Memento. Prenotazioni al numero 331/688.92.41

Martedì 1 Marzo 2022 — 20:12

di Giulia Bellaveglia

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Età avanzata e traumi sono due tra le cause più comuni della perdita cognitiva. A queste, si aggiunge il periodo di emergenza sanitaria vissuto di recente. Un momento che ha costretto – ancora di più – le persone anziane a rimanere chiuse nelle proprie case, senza alcun stimolo esterno che potesse dal loro l’opportunità di sfruttare e attivare la propria mente. Ecco perché Confcommercio, in collaborazione con il gruppo interdisciplinare di neuroriabilitazione Memento e la Farmacia Farneti, ha deciso di promuovere una giornata all’insegna della prevenzione: giovedì 10 marzo, negli spazi del Centro sociale anziani Zanni Nadea saranno effettuate gratuitamente, dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30, visite di screening dedicate alle malattie legate alla perdita cognitiva (Su prenotazione al numero 331-688.92.41). “La prevenzione è uno degli aspetti entrati in ombra durante con il Covid – dice Antonio Melani di Memento – Non è vero che agire sia impossibile. Si può fare attraverso alcuni percorsi che impediscano il depauperamento della memoria. Al di là della patologia, questo progetto vuole testimoniare la vicinanza che tutti noi abbiamo nei confronti di questo quartiere. Una realtà che va sostenuta”.
Alle 11 l’occasione per ascoltare consigli o porre domande alla dottoressa Monica Arcangeli, nutrizionista che si occuperà di informare i presenti sulla tematica di una sana e corretta alimentazione. “Questo servizio è essenziale in un quartiere come questo popolato perlopiù da anziani – commenta Cristina Lucetti, presidente della commisione speciale Sars-Cov2 del Comune di Livorno – Con il Covid le ricadute su coloro che vivono condizioni di maggiore fragilità sono state devastanti, ecco perché è fondamentale non lasciarli soli”. Poi, a prendere la parola è il dottor Alfonso D’Apuzzo di Memento, che si occuperà di effettuare le visite. “Il test dura tra i 20 e i 25 minuti e consente di indagare tutte le aree di funzionamento cognitivo del cervello. È consigliato a partire dai 55 anni, in quanto la fascia premorbosa di queste malattie, dove si avvertono i primi sintomi, può essere congelata evitando nell’80% dei casi una conversione in patologia dementigena vera e propria”. Nel pomeriggio (alle 17) Anna Romano, coordinata da Cristina Lucetti, sarà la voce narrante del libro di Valeria Tognotti dal titolo “C’era una volta un bambino”. Il testo è stato pensato durante il lockdown e dedicato alle persone ipovedenti. “Ci mettiamo a disposizione per tutto quello che sappiamo fare – afferma il direttore della Confcommercio Federico Pieragnoli – Le iniziative calate dall’alto servono a poco. Queste rivolte direttamente ai cittadini sono molto più potenti”. “In pochi si presentano qui. Molti chiamano da casa, ma le prenotazioni stanno andando davvero bene, non c’è imbarazzo” conclude Luciano Raglianti del Centro sociale anziani Zanni Nadea.

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