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Quasi la metà dei livornesi vaccinati con almeno una dose

L'azienda sanitaria: al 16 giugno il 48,5% vaccinato con almeno una dose e nella fascia over 80 si raggiunge il 90%. In ospedale, in due mesi, da 78 a 13 degenti

Mercoledì 16 Giugno 2021 — 17:20

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"La scorsa estate il reparto Covid non è mai stato chiuso seppur dovendo gestire un numero esiguo di pazienti. Questo anche perché l’ospedale lavora in rete con le altre strutture dell’Azienda USL Toscana nord ovest"

Gli ultimi dati fatti registrare a livello locale inducono a un cauto ottimismo sull’evoluzione pandemica (foto pagina Fb USL Toscana nord ovest). Ad oggi l’ospedale di Livorno ospita 13 pazienti affetti da Covid dei quali 3, in condizioni più preoccupanti, si trovano ricoverati nel reparto di Rianimazione. Se pensiamo che solo un mese fa (16 maggio) erano 46, mentre due mesi fa (16 aprile) erano addirittura 78, si comprende bene come la circolazione del virus si sia fortemente ridimensionata. Questo importante risultato è da attribuire da una parte alle restrizioni sociali messe in atto a livello nazionale, ai comportamenti virtuosi osservati dalle persone che hanno capito l’importanza dell’utilizzo di un semplice dispositivo di protezione come la mascherina, ma sicuramente anche alla diffusione dei vaccini. A Livorno la percentuale di persone che hanno ricevuto almeno una dose ammonta complessivamente al 48,5%, con fasce di età come quelle fra i 60 e i 79 anni attorno all’80 per cento e addirittura con un 90% fatto registrare dagli over80, ovvero quella categoria di persone che tanto ha pagato in termini di vite umane nelle prime ondate pandemiche. “A fronte di questa evoluzione – fa sapere l’azienda sanitaria – anche i servizi messi in campo per il Covid dovranno seguire l’andamento della pandemia. Attualmente in ospedale solo un piano del secondo padiglione è dedicato alla gestione di questi malati, mentre nei mesi scorsi eravamo stati costretti a raddoppiare gli spazi a disposizione. La scorsa estate il reparto Covid non è mai stato chiuso seppur dovendo gestire un numero esiguo di pazienti. Questo anche perché l’ospedale lavora in rete con le altre strutture dell’Azienda USL Toscana nord ovest ed è sempre pronto a mettersi al servizio di tutti i cittadini non solo quelli livornesi. Le conoscenze e la professionalità acquisiste anche in questo settore dal nostro personale permette di affrontare con serenità i prossimi mesi sperando di poter davvero mettere la parola fine ad un periodo così impegnativo per tutta la popolazione”.

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