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Sala multi religiosa all’ospedale

Lo spazio, al piano terra di viale Alfieri, ospiterà chiunque abbia bisogno di un ambiente di riflessione personale. Lenzi: "A compimento un percorso cominciato dal mio predecessore Belais"

mercoledì 11 Settembre 2019 17:51

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È stata presentata l’11 settembre la nuova sala multi religiosa dell’ospedale di Livorno messa a disposizione di degenti e familiari in cerca di un momento riservato di spiritualità. Lo spazio, che si trova al piano terra del palazzo amministrazione con accesso dal corridoio interno, sarà aperto dalle 7 alle 20 e ospiterà chiunque, atei o appartenenti a qualsiasi credo, abbia bisogno di un ambiente di riflessione personale. L’apertura della nuova sala è frutto dell’impegno, condiviso da Azienda USL Toscana nord ovest e Comune di Livorno, del Tavolo delle Religioni, un progetto nato nell’ambito delle celebrazioni per il 400° anniversario della proclamazione di Livorno a Città, con l’obiettivo di contribuire ad una maggiore conoscenza delle realtà religiose presenti in città e ad una migliore collaborazione tra enti locali e comunità di fede cittadine. “La sala multireligiosa di preghiera e raccoglimento – spiega Gabriele Morotti, direttore amministrativo dell’Azienda Usl Toscana nord ovest – è un luogo tranquillo offerto ai pazienti e a tutti coloro che ne hanno cura: parenti, amici, volontari e dipendenti dell’ospedale di Livorno. Si tratta di un segno piccolo,  ma molto importante di attenzione in un luogo dove trovare spazi non è mai facile. Sarà una sala per chi vuol pregare, meditare, raccogliersi e riflettere. Il raccoglimento è di grande aiuto per affrontare ed elaborare le inevitabili situazioni di sofferenza che si vivono in un ospedale, ma anche per ringraziare e gioire quando le cure prestate hanno permesso di superare situazioni difficili e dolorose”. “Con l’apertura – dice Simone Lenzi, assessore alla cultura del Comune di Livorno – si porta a compimento un percorso cominciato dal mio predecessore Francesco Belais che ringrazio di quanto fatto e di aver accettato l’invito a partecipare, segno di quel principio di continuità amministrativa che va al di là delle visioni politiche. La sala, inaugurata in una data così particolare come l’11 settembre, è segno di quella estrema attenzione necessaria verso tutto ciò che favorisce il dialogo e la conoscenza reciproca. Dare a tutti la possibilità di professare le proprie idee e il proprio credo è un valore da sostenere e dal quale non possiamo prescindere”.
A nome del Tavolo delle Religioni è intervenuto Thomas Hagen della Chiesa Evangelica Battista che ha ricordato la lunga strada di confronto con le istituzioni e fra i vari rappresentanti per arrivare a questo risultato. Sarà adesso impegno di tutti far sì che la nuova sala possa essere luogo di accoglienza e spiritualità. La convenzione per l’utilizzo della sala è stata firmata da Cinzia Porrà, dirigente dell’area amministrativa del dipartimento tecnico dell’Azienda USL Toscana nord ovest e Letizia Baldi, dirigente del settore Attività culturali, musei e fondazioni  del Comune di Livorno. Attualmente partecipano al Tavolo delle Religioni i rappresentanti di: Assemblea Spirituale dei Baha’i di Livorno, Chiesa Cattolica, Chiesa Cristiana, Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno, Chiesa Evangelica Battista, Chiesa Evangelica Pentecostale, Chiesa Evangelica Valdese, Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, Chiesa Greco-Ortodossa della Dormizione della Madre di Dio, Chiesa Ortodossa Patriarcato di Mosca, Chiesa Ortodossa Rumena, Comunità Ebraica, Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, Istituto Islamico, Movimento per la coscienza di Krishna (Iskon), Unione Buddhista Italiana, Unione Induista Italiana Sanatana Dharma Samgha. Per il Tavolo erano presenti: Chiesa Cattolica (Andrea Zargani, Oreste Falcitelli e Valeria Cresti), Chiesa Cristiana (Enrico Imbimbo), Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno (Pastore Stefania Tramutola De Cristofaro, Evelin Stuparu e Stefano Bottodo), Chiesa Evangelica Battista (Thomas Hagen), Chiesa Evangelica Valdese (Pastore Daniele Bouchard e Sara Heinrich-Balestri), Chiesa Ortodossa Rumena (Padre Calfa Ciprian), Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai (Giulia Valenti e Lino Riccobono), Movimento per la coscienza di Krishna – Iskon (David Crisci, Susanna Cecchini, Eros Rocco e Marzia Marti) e Unione Induista Italiana Sanatana Dharma Samgha (Gioiella Devoti – Sri Tara Devi e Alberto Mazzinghi – Sri Somadeva Natha).

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