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Sei nati in 48 ore a Portoferraio

Giona, Marta, Eduard, Rayan, Asia e Niccolò sono i nomi dei piccoli che hanno tenuto “gioiosamente super impegnato” il personale del Punto Nascita di Portoferraio

Giovedì 18 Novembre 2021 — 12:16

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L’arrivo record di sei neonati in meno di 48 ore ha tenuto “gioiosamente super impegnato” il personale del Punto Nascita di Portoferraio. Lo rende noto la USl Toscana nord ovest il 18 novembre pubblicando un post Fb con foto (nella foto tre delle neomamme, le altre tre sono già state dimesse). Giona, Marta, Eduard, Rayan, Asia e Niccolò sono i nomi dei sei nuovi “piccoli elbani” arrivati tra le braccia dei loro genitori. Stanno tutti bene e sono ricoperti dalle coccole e dalle attenzioni che le loro mamme e tutto il personale dell’area materno infantile sta loro riservando. “Siamo molto felici – ammette Luigi Genghi, direttore sanitario del presidio ospedaliero di Portoferraio – di aver potuto dare per primi il benvenuto a questi neonati che sembrano essersi dati un particolarissimo appuntamento in reparto. Ringrazio tutto il personale che si è impegnato affinché questa super attività trovasse la migliore accoglienza possibile grazie alla disponibilità e professionalità degli operatori che lavorano sull’isola. Il Punto Nascita elbano che, lo ricordiamo, è attivo grazie a una deroga voluta in base alle particolarità del nostro territorio, si occupa di gestire secondo le linee guida nazionali le gravidanze a basso rischio ostetrico (Bro) e le gravidanza ad alto rischio (Gar), l’allattamento, i neonati fisiologici e la stabilizzazione dei neonati critici. Ha raggiunto negli anni livelli assistenziali elevati grazie al progetto Neo Safe, progetto che ormai dal 2017 vede i neonatologi dell’Aoup insieme ad altri medici pediatri provenienti da tutta l’Azienda USL Toscana nord ovest collaborare insieme alla dottoressa Simona Carcione, la pediatra presente sull’isola. Tale progetto integrato con l’attività di simulazione del Centro Nina e’ stato trasferito anche all’ostetricia e ginecologia, permettendo con la rotazione dei vari medici ginecologi, coordinati provvisoriamente dalla dottoressa Edi Landucci, l’attivazione della guardia notturna, l’apertura del nuovo servizio di isteroscopia ambulatoriale nonché la riduzione del tasso dei tagli cesarei”.

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