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Test sierologici gratuiti per 600 livornesi

Il progetto, attivo su tutto il territorio nazionale, coinvolgerà circa 190.000 cittadini suddivisi in duemila Comuni

Domenica 24 Maggio 2020 — 08:30

di Giulia Bellaveglia

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Saranno circa 600 i residenti livornesi selezionati dall'Istat che verranno contattati dai volontari della Croce Rossa Italiana per effettuare il test sierologico gratuito. Lo scopo sarà quello di studiare l’impatto del Covid-19 sulla popolazione

Avranno inizio lunedì 25 maggio le chiamate effettuate da volontari e operatori della Croce Rossa Italiana al fine di studiare l’impatto del Covid-19 sulla popolazione.
Il progetto, attivo su tutto il territorio nazionale, coinvolgerà circa 190.000 cittadini suddivisi in duemila Comuni.
L’obiettivo dell’indagine è comprendere quante persone abbiano sviluppato gli anticorpi al Covid-19 anche in assenza di sintomi.
In questo modo si otterranno informazioni necessarie per stimare le dimensioni e l’estensione dell’infezione nella popolazione e descriverne la frequenza in relazione ad alcuni fattori quali il sesso, l’età, la Regione di appartenenza e l’attività economica.
L’attività, in collaborazione con il Ministero della Salute, vedrà coinvolti quattro volontari del Comitato di Livorno, i quali, effettueranno le chiamate sette giorni su sette dalle 9.30 alle 17.30 su un campione di circa 600 residenti individuato dall’Istat.
Il volontario inviterà il cittadino ad effettuare il test sierologico ed, eventualmente, a compilare un questionario registrando i dati su una piattaforma informatica e ad effettuare il test sierologico gratuito.
Le informazioni raccolte saranno essenziali per indirizzare politiche a livello regionale o nazionale e per modulare le misure di contenimento del contagio.
I risultati dell’indagine, diffusi in forma anonima e aggregata, potranno essere utilizzati per successivi studi e per l’analisi comparata con altri Paesi europei.
Per ottenere risultati più precisi, è fondamentale che le persone, inserite nel campione casuale, diano il loro contributo: partecipare non è obbligatorio ma è un bene per se stessi e per l’intera comunità.

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7 commenti

 
  1. # Cinzia

    Bellissima iniziativa, complimenti.

  2. # Andrea

    Si bella iniziativa… Speriamo che mi contattino.

  3. # Cristina

    Questa è una bella iniziativa speriamo che mi contattino

  4. # Igor

    Se appartenenti ad una categoria a contatto con il pubblico, possibile offrirsi volontari, in sostituzione di qualcuno dei 600 selezionati che rinunciassero?
    Grazie

  5. # Martelli Mario

    Bella iniziativa,aspetto chiamata

  6. # Veronica

    Questa iniziativa mi piace davvero e siamo noi cittadini in dovere di dire si! Senza vergogna o paura poiché qualcuno magari avrà paura di sapere i risultati o vergogna addirittura! Perché io ho sentito dire anche questo che le persone hanno paura e vergogna di questo virus…io vorrei sapere se l’ho preso magari e sono asintomatica…per la sicurezza degli altri in primis!! E secondo me doveva essere un’ordinanza a livello legislativo in modo che nessuno si potesse rifiutare! Ma va bene ugualmente dai! Spero di essere contattata! E FORZA RAGAZZI CHE SIAMO FORTI!

  7. # Nicoletta

    E una bella iniziativa io ci sono