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Vaccinazioni obbligatorie: ecco quali sono. La guida

Esteso il numero di vaccinazioni obbligatorie nell'infanzia e nell'adolescenza da quattro a dieci (non più 12 come nella prima stesura)

Sabato 5 Agosto 2017 — 07:30

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Il decreto legge n. 73 del 2017 ha esteso il numero di vaccinazioni obbligatorie nell’infanzia e nell’adolescenza da quattro a dieci (non più 12 come nella prima stesura). Quali sono, quindi, le vaccinazioni obbligatorie per i minori fino a 16 anni? Anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo b, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite e anti-varicella. Sono, inoltre, indicate e sono gratuite ma senza obbligo vaccinale, le vaccinazioni: anti-meningococcica B e C, anti-pneumococcica e anti-rotavirus. (Il rotavirus può causare una forma di gastroenterite pediatrica, che colpisce soprattutto i neonati e i bambini entro i cinque anni). Le vaccinazioni obbligatorie sono gratuite e devono tutte essere somministrate ai nati dal 2017. Per i nati dal 2001 al 2016 devono essere somministrate le vaccinazioni contenute nel calendario vaccinale nazionale vigente nell’anno di nascita.
Con l’entrata in vigore del nuovo decreto, il rispetto degli obblighi vaccinali diventa un requisito per l’ammissione all’asilo nido e alle scuole dell’infanzia (per i bambini da 0 a 6 anni), mentre dalla scuola elementare in poi i bambini e i ragazzi possono accedere comunque a scuola ma, in caso non siano stati rispettati gli obblighi, viene attivato un percorso di recupero della vaccinazione ed è possibile incorrere in sanzioni amministrative. Il provvedimento ha l’obiettivo di contrastare il progressivo calo delle vaccinazioni, sia obbligatorie che raccomandate, in atto dal 2013 che ha determinato una copertura vaccinale media nel nostro Paese al di sotto del 95%. Questa è la soglia raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per garantire la cosiddetta “immunità di gregge”, per proteggere, cioè, indirettamente anche coloro che, per motivi di salute, non possono essere vaccinati.

Per l’anno scolastico 2017/2018, sono state emanate specifiche disposizioni transitorie:

entro il 31 ottobre 2017 per la scuola dell’obbligo, entro il 10 settembre 2017 per i nidi e la scuola dell’infanzia, per certificare l’avvenuta vaccinazione può essere presentata un’autocertificazione mentre per l’omissione, il differimento e l’immunizzazione da malattia, deve essere presentata la relativa documentazione, coloro che sono in attesa di effettuare la vaccinazione, devono presentare copia della prenotazione dell’appuntamento fissato dall’ASL. Entro il 10 marzo 2018 nel caso in cui sia stata precedentemente presentata l’autocertificazione, deve essere presentata la documentazione comprovante l’avvenuta vaccinazione.

 

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14 commenti

 
  1. # Polifemo

    La legge 73/17 e non il DL. non è ancora stato promulgato dal Presidente della Repubblica e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
    Si sta parlando di una cosa inesistente

  2. # @dlblsn

    se fossi ragazzo padre non farei vaccinare mia figlia di anni 10, aspetterei che la scuola informasse la asl e poi pagherei 500 euro di sanzione.
    purtroppo sono sposato.
    spero si capisca che sono contrario ai vaccini.
    anticipo la risposta ai commenti opposti che ci saranno
    VACCINATEVI VOI

    1. # Nena

      Già fatto.

    2. # Alice

      Fatto!! Non voglio mica morire di meningite o tetano per dare retta agli stregoni…

    3. # Mauro

      Con quali cognizioni scientifiche affermi di essere contro i vaccini?

      1. # @dlblsn

        nessuna.
        favorevole alla vaccinazione? si, ma allora tutta la popolazione da 0 a 120 anni e contro tutte le malattie, manca a mente, la febbre gialla e l’ebola.
        contrario alla vaccinazione di gregge
        in sisntesi tutti e tutto allora quasi quasi…
        il sistema immunitario deve arrivare in mio, dico per me, soccorso.

  3. # Ceccobeppe

    Ma il vaccino contro la meningite non è obbligatorio? Non c’è più dell’epidemia di meningite?

  4. # Fiorella Sannoia

    Se si capisce che è un obbligo tutto italiano e soprattutto che SE PAGHI, puoi NON VACCINARE tuo figlio, è chiaro che al governo dell immunità di gregge o di proteggere i bambini sfigati non gliene frega proprio nulla.

  5. # Laura

    Posso solo augurare a chi non vaccina i figli che non succeda mai niente..nè ai loro bambini ma nemmeno a chi per motivi di salute (vedi tumori) non può essere vaccinato e quindi essere contagiato. Non so come potreste vivere con un tale rimorso..ma tanto le cose succedono sempre agli altri vero?

    1. # Alice

      Mia sorella ha 45 anni, a causa Delle sue numerose allergie non può essere vaccinata. Se nn ha preso malattie infettive lo deve solo al fatto che chi le sta intorno si sia vaccinato…ma vallo a spiegare a chi è ancora convinto che i vaccini provocano autismo, o che è tutto un Complotto di big Pharma, o che le malattie le portano i migranti…

      1. # @dlblsn

        non mi vaccino per paura dell’autismo,
        ma solo perchè non voglio che mi siano iniettate cosa estranee nel mio corpo.
        ho il sistema immutario che mamma mi ha donato, buono o cattivo me lo tengo, se fa il suo lavoro bene sennò pazienza.
        il corpo umano si adatta, se prendi sempre medicine poi c’è assuefazione e nulla più fanno.
        ho avuto mal di gola, nessuna pasticca, l’ho tenuto per un mese buono buono, il mio corpo ha reagiro e ora è anni che non ce l’ho più e non certo per l’immunità di gregge.

        poi se davvero lo stato volesse tutelare la salute, la vaccinazione sarebbe obbligatoria con l’uso della forza pubblica e non poterla evitare con il pagamento di 500 euro come farò.

        1. # Nena

          voglio vedere chi prende la meningite come guarisce da solo!

      2. # @dlbls

        L’ebola è venuta da se, ha preso il treno. Qualcuso l’avrà portata.
        Perchè se in italia viene la febbre gialla, come ci arriva? Fammi sapere.

        Oggi siamo abituati a prendere le medicine per tutto, leggero mal di testa, dolori del ciclo, pinzo di zanzara, bucato con il prune a fare le more, sbucciato il ginocchio, bucato con l’ago per cucire.
        Ci farebbe bene stare nel terzo mondo una settimana per cambiare opinione.

        1. # Piero

          Non ci andare nel terzo mondo a tirare queste bestemmie, dammi retta. Potresti vedere migliaia e migliaia di bambini cadaveri per malattie che a noi qui in Europa ormai fanno ridere. Tutte morti evitabili se certi vaccini fossero disponibili a costi più contenuti e in tempi utili. Raccontagliela a loro la storiella del mal di gola. Ma via!