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Vaccini obbligatori, approvata la proposta

Vaccini obbligatori in Toscana per l'accesso al nido e alla scuola materna. La giunta regionale ha approvato la proposta di legge (foto tratta dal comunicato della Regione Toscana)

martedì 24 Gennaio 2017 14:54

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Vaccini obbligatori in Toscana per l’accesso al nido e alla scuola materna (foto tratta dal comunicato della Regione Toscana). La giunta regionale ha approvato la proposta di legge presentata dall’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi che prevede che l’aver effettuato non solo le vaccinazioni obbligatorie, ma anche quelle raccomandate dal Piano nazionale prevenzione vaccinale costituisca requisito per l’iscrizione ai nidi d’infanzia, ai servizi integrativi per la prima infanzia (servizi che integrano l’offerta del nido: spazio gioco, centro per bambini e famiglie, servizio educativo domiciliare; tra questi servizi non sono comprese le ludoteche) e alla scuola dell’infanzia (scuola materna).
Approvata dalla giunta, ora la proposta di legge seguirà l’iter per l’approvazione in Consiglio regionale. Entro 60 giorni dall’entrata in vigore, la giunta approverà specifiche linee guida e modalità attuative della legge, anche tenendo conto dei casi in cui la vaccinazione deve essere omessa o differita, per accertati pericoli concreti per la salute del bambino, in relazione a specifiche condizioni cliniche. La legge sarà senz’altro in vigore per l’inizio del prossimo anno scolastico. “Quella che abbiamo approvato oggi è una misura a tutela della salute pubblica di tutta la comunità – dichiara il presidente Enrico Rossi – In primo luogo dei bambini e soprattutto di quelli più deboli: quelli che per motivi di salute, immunodepressi o con gravi patologie croniche, non possono essere vaccinati e sono quindi i più esposti ai contagi. Con questo intervento consolidiamo ciò che di buono è stato fatto in questi anni e facciamo un ulteriore passo in avanti. La Regione Toscana ha oggi confermato di avere un ruolo attivo per proteggere e garantire la salute di tutti non lasciando campo aperto a involuzioni pseudoscentifiche o, per citare il presidente Mattarella riguardo ai vaccini, a ‘sconsiderate affermazioni prive di fondamento'”.
La vaccinazione è un atto di responsabilità dei genitori nei confronti dei propri figli e dell’intera comunità – sottolinea Stefania Saccardi – Vaccinare il proprio bambino vuol dire proteggerlo da tante malattie, oggi drasticamente ridotte proprio grazie ai vaccini. Ed è anche un gesto responsabile nei confronti di quei bambini che, per particolari patologie, non possono essere vaccinati e quindi sono più esposti al rischio di malattie. Negli ultimi anni anche in Toscana, come a livello nazionale, stiamo assistendo a un calo preoccupante della copertura vaccinale. Come Regione, a ottobre abbiamo varato la campagna “Dammi un vaccino”, per ricordare a tutti che il vaccino è lo strumento più efficace e sicuro per la prevenzione delle malattie infettive. Ora abbiamo deciso anche di introdurre l’obbligo delle vaccinazioni per l’ingresso all’asilo nido e alla scuola materna”.
Questi i vaccini previsti dal Piano nazionale come obbligatori per i bambini: poliomielite, difterite, tetano, epatite B. E questi i vaccini raccomandati (che però, avvertono gli esperti, non vanno ritenuti meno importanti di quelli obbligatori): pertosse e haemophilus B (che sono nell’esavalente insieme ai 4 obbligatori), meningococco C e B, pneumococco, morbillo, rosolia, parotite, varicella.

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14 commenti

 
  1. # tutti boni

    Ma come mai non pensate anche al pronto soccorso che straripa di gente, e ai pediatri che non vengono a casa,,,

  2. # Marco

    Il popolo esulta, l’ amministrazione dei compagnoni toscani in pieno stile dittatoriale-comunista ha dato al popolo impaurito da un’epidemia che non esiste, montata da giornalisti venduti, l’osannata immunità di gregge ( da bravi pe’oroni appunto). Si vedrà tra 10-15 anni quanta gente rovinata dall’abuso dei farmaci ci sarà in giro, ma in realtà si vede già oggi quanti bambini con problemi ci sono nelle scuole, ma facciamo finta nulla. Viva la medicina che ha migliorato le nostre vite ma abbasso l’abuso dei medicinali che è la moda del momento. Enrico Rossi complimenti!.

    1. # Blutasky

      Caro Marco
      Il tuo commento é solo uno dei molti che oramai circolano in rete che criticano quella che é forse la più grande invenzione medica dell’ultimo secolo, tuttavia là tua mi ha colpito per la particolare velleità e, se non fosse tragica, quasi simpatica ignoranza.

      Invece di fare un passo avanti, ti invito a guardare i numeri delle vittime mortali delle malattie che sembravano aimè quasi scomparse anche solo 50 anni fa ma che un branco, quello sì, di ottusi pecoroni, stanno tristemente riportando in auge.

      Mi chiedo quale titolo tu abbia per dire che i vaccini fanno male e tra quindici ( non dieci, nemmeno venti…) anni ne pagheremo le conseguenze, quali?
      Forse hai usato come metro temporale per aiutarti quando ti scade il mutuo, o forse quando andrai in pensione? Veramente, quando leggo certi commenti così specifici nei dati ma così vaghi nel contenuto, mi chiedo dove abbiate studiato, se naturalmente lo avete fatto…
      Dubito caro Marco che tu abbia una qualsivoglia idea di cosa siamo i vaccini, di come funzionano e come curano malattie terribili, salvando milioni di vite ogni anno.
      Ci sono medici che sfidano le guerre, la fame e la vita per immunizzare quanti più bambini possibili, sapendo che ogni goccia di vaccino data è una vittima in meno
      Penso che ti troveresti a tuo agio con i capi talebani dei paesi afgani, o i capi tribù dello Zimbabwe o Congo, che vedono i vaccini come il nemico, chi per non darla vinta all’ occidente che li fabbrica ( tanto loro, a suo tempo, sono stati vaccinati) chi per credenze religiose mistiche.

      Ecco la tua mi sembra proprio una credenza non religiosa ma mistica di sicuro, ricca di banalità, sentito dire e idiozie e paure in stile Barbara D’Urso su Canale 5 alle 16.30…
      L unica cosa che non manca è la tua completa ignoranza, che se vendessero a kg ti avrebbe reso perlomeno benestante.

      Quando le persone, in questo caso popolo bue, magari con un diploma in studi classici, se un diploma sono riusciti a prenderlo, pensano si poter parlare di tutto, mi viene sempre in mente quel modo di dire che più o meno recita: ogni persona è libera di dire quello che vuole, senza rischiare di essere vessato per aver espresso le proprie idee, ma questo non significa che le altre persone debbano prendere sul serio o semplicemente ascoltare quello che hai da dire.
      Per questo ti chiedo, semplicemente, di tacere la prossima volta, a meno che tu non mi tiri fuori una laurea specialistica in virologia, allora in quel caso, ci penserebbe l ‘ ordine. A radiarti.

      Sperando che tu accolga questa mia rischiesta, che estendo a tutti gli specialisti da tastiera.
      Saluti

      1. # Marco

        Caro blutarsky, anche il suo lungo commento pieno di rispettabilissime opinioni personali in conclusione è piuttosto vago e assolutamente privo di dati. Avrei piacere nel consigliarla un video su you tube quando ha 5 minuti liberi. Si chiama: la terribile verità sui vaccini -dott. Montanari. Lasci perdere il titolo esagerato e fuori luogo, il video è una breve e pacata intervista ad un medico che ha da dire qualcosa di interessante. Motivato da osservazioni scientifiche. Se ha tempo gli dia un’occhiata.

        1. # blutasky

          Montanari
          http://www.butac.it/vaccini-qualcuno-si-sta-innervosendo/

          se vuoi dati, ce ne sono milioni
          un dato su tutti

          cit. Burioni Roberto
          lcuni antivaccinisti vi raccontano che le malattie non sono sparite grazie ai vaccini, ma grazie al miglioramento delle condizioni di vita. Questo è vero per alcune malattie (una per tutte: il colera), ma è completamente falso per le malattie contro le quali dobbiamo vaccinare i nostri figli. Anzi per una di queste, la poliomielite, per motivi complicati (che racconto nel libro) il miglioramento delle condizioni igieniche ha causato un aumento della pericolosità dell’infezione.
          La devastante efficacia del vaccino nel fare scomparire la poliomielite è indicata da numerosi dati; uno in particolare è davvero convincente.
          La Germania è un paese che è stato unito dal 1870 fino al 1945, anno in cui è stato praticamente diviso a metà. La vaccinazione a tappeto è stata introdotta nel 1960 in Germania Est, e nel 1962 in Germania Ovest.
          Ebbene, cosa è successo nel 1961 e nel 1962, anni in cui all’est si vaccinava e all’ovest no? All’est ci sono stati rispettivamente 126 e 4 casi di polio, all’ovest 4198 e 4673 (avete letto bene, quattromilacentonovantotto contro centoventisei e quattromilaseicentosettanta tre contro quattro).
          Cari antivaccinisti, come spiegate questi quasi novemila (avete presente quanti sono novemila?) bambini uccisi e paralizzati in più dalla polio all’ovest nei due anni senza vaccino? Continuate a non vaccinare, e uno di loro potrebbe essere vostro figlio.
          Permettetemi di concludere ringraziando Ulrike ed il suo blog VaccinarSI, dal quale provengono questi dati. Ulrike non è un medico, ma una mamma che si è appassionata negli anni a questo argomento e che è diventata una risorsa preziosissima, che vi invito ad utilizzare.
          Ringrazio tutti quelli che mi hanno scritto complimentandosi per il libro, sono contento che vi sia piaciuto e ai molti che hanno deciso di farne un regalo di natale ai vostri auguri chiedo di aggiungere pure i miei.
          https://www.facebook.com/robertoburioniMD/

          1. # Marco

            Al solito i suoi discorsi lunghi e ben esposti contengono poco o nulla di sostanza. Il blog del link che mi ha mandato fa tante chiacchiere ma non dice il perché questi agenti non biodegradabili e non biocompatibili presenti nei vaccini ( dato scientifico inconfutabile verificato anche da sudi Universitari) non siano pericolsi. Poi la popolazione della Germania Est era ben 4 volte minore di quella dell’Ovest altro che praticamente divisa a metà! Considerando che c’era la dittatura sovietica e la guerra fredda vorrei proprio vedere l’onestà dei dati che provenivano dal regime comunista, che figura ci avrebbe fatto l’URSS nei confronti dell’Occidente?

      2. # Infermiere

        Ma che bella risposta! Tipica di un uomo modesto ed al tempo stesso assai colto!?- Sei un ignorante- -non hai mai studiato- -sei al pari di un capo tribù dello Zimbawe- (mi scusi ma lei è mai stato in Zimbawe ed ha vissuto in una loro tribù?)- sei un idiota al pari di Barbara d’Urso- Non hai neanche un diploma e devi semplicemente tacere, se poi, puro caso, tu avessi una laurea in virologia sicuramente saresti radiato dall’Ordine-. Non c’è che dire, un ottimo argomentare. Mi scusi se mi sono permesso di intervenire nonostante non sia laureato in virologia ma il suo scrivere denota una “forma Mentis” da capo talebano che per un uomo occidentale del 2017 è decisamente preoccupante!

    2. # Pnx

      Caro Marco, i vaccini sono stati una svolta per la medicina. Sono state eradicate e curate moltissime malattie fino a qualche anno fa ritenute letali. Al momento stiamo facendo un uso spropositato di terapie antibiotiche, anche laddove non sono necessarie, favorendo la comparsa di batteri resistenti. Le vaccinazioni non sono niente di tutto questo: sicuramente chi vende il prodotto ci guadagna, ma ti ricordo che con questo tipo di ragionamento chi ci guadagna sono produttori di bare per adulti, ma soprattutto per bambini. Mi auguro che i tuoi figli vengano vaccinati (o lo siano stati)!

      1. # Paolo

        Grazie Blutasky.

        Pnx, solo qualche osservazione da persona non laureata in medicina ma che ha lavorato per anni in un ospedale tra i più grandi in Italia, e che forse qualcosa capisce più della media nazionale.
        I vaccini non sono farmaci e non hanno alcuna attinenza con gli antibiotici (che sono bombardamenti d’urgenza verso batteri), né con il relativo uso smodato (che li rende più resistenti), dato che in Italia la somministrazione di antibiotici è subordinata alla scelta del medico di famiglia (lui sì laureato in medicina) che valuta caso per caso rischi/benefici. In altri paesi è possibile ingerire antibiotici come fossero mentine. Grazie al Cielo non da noi.

        Più che ovviamente questo andrà ad arricchire aziende farmaceutiche, ma non credo che sia un male aprioristico che chi produce qualcosa di utile e richiesto tragga grandi benefici, fintanto che i modi non siano costruiti ad arte per sfruttare il prossimo.

        Purtroppo non posso che essere concorde con Blutasky: l’eccesso di informazione sta diffondendo un virus molto pericoloso: la saccenteria di false conoscenze scientifiche fai-da-te. Non sarebbe un male se l’ignorante danneggiasse solo se stesso, ma quando i rischi vengono corsi dai figli piccoli o dai bambini che li circondano allora sì che la situazione diventa seria.

        1. # Pnx

          So benissimo le differenze che ci sono (ho lavorato molti anni in ambito sanitario), ma ho fatto un esempio, spiegando a fine commento che non sono la stessa cosa. Volevo mettere in risalto che ci sono problemi molto più gravi come le resistenze batteriche agli antibiotici, di cui nessuno parla. Stiamo facendo una guerra al contrario, bombardando i cervelli della gente con informazioni sbagliate su argomenti delicatissimi. Concordo con tutti quelli che stanno difendendo la causa dei vaccini e invito il signor Marco a documentarsi su riviste scientifiche o almeno su fonti attendibili e non da interviste a personale medico che dovrebbe essere radiato istantaneamente dall’ordine.

  3. # vichingo labronico

    le malattie sono state debellate grazie al generale miglioramento delle condizioni di vita : igiene, dieta e evoluzione della scienza medica compreso i vaccini…con i discorsi da parafarmacia fricchettona ci puoi far passare al massimo un mal di piedi..comunque fate voi…

  4. # FRANCO

    Caro Blutasky che probabilmente vive nel bosco incantato di Alice nel paese delle meraviglie….io ho avuto un figlio rovinato per sempre dalle vaccinazioni e faccio parte dell’associazione vittime dei vaccini, quindi non sperperare inutili parole a difesa di chi vuole per forza salvare le ditte produttrici di vaccini, per quel che mi riguarda continuo a sostenere la pericolosita’ di alcuni vaccini…forse prima di fare gli avvocati del diavolo, dovreste documentarvi a modo anzi vi invito a fare una scorazzatina sul web!

    1. # BLUTASKY

      caro Franco
      innanzi ti esprimo il dispiacere per tua situazione familiare.

      tuttavia ricordo che sto semplicemente sostenendo ciò che la medicina sostiene, e come detto, la medicina è scienza e non necessita di opinioni.
      I vaccini sono sicuri, questo non lo dico io ma lo dicono anni di studi, organizzazioni, tutti gli ordini dei medici mondiali, e sostenerlo ci sono dati, che sono certi ed incontrovertibili.

      questo non significa tuttavia che i vaccini siano ne sicuri al 100% ne aimè possano garantire una copertura la 100%.
      sono infatti medicinali, con controindicazioni, come ogni medicinale.
      Evitate di fare scorrazzate sul web, nel quale ciarlatani dicono cose senza senso e senza logica; rammento infatti che YouTube, Wikipedia e Facebook ancora non rilasciano lauree specialistiche.
      saluto

  5. # Argomentiamo un po'

    Ad un Convegno sulle vaccinazioni pediatriche che si è tenuto a Savona il 18 giugno 2016 ha parlato il Dott. Beniamino Deidda, Direttore della Scuola Superiore di Magistratura, ex Procuratore Generale.
    Nella sua relazione , il Magistrato ha sottolineato essenzialmente questi punti:
    – Le vaccinazioni pediatriche non possono essere imposte obbligatoriamente, a meno che non ci sia una condizione sanitaria di emergenza, come una grave epidemia.
    – L’articolo 32 della Costituzione dice che “nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge”, ma la legge è vincolata in questo senso perché in nessun caso possono essere violati “i limiti imposti dal rispetto della persona umana”.
    – Secondo l’interpretazione della Corte Costituzionale (sentenza 308/1990), non è permesso il sacrificio della salute individuale a vantaggio di quella collettiva. Ciò significa che è sempre fatto salvo il diritto individuale alla salute, anche di fronte al generico interesse collettivo. – La Convenzione di Oviedo ha stabilito il fondamentale principio dell’autodeterminazione in materia di salute e dato che la vaccinazione è un trattamento preventivo proposto a persone sane e non è uno stato di necessità, è necessario avere il consenso del paziente o del suo rappresentante legale. Il solo rappresentante legale di un bambino è il genitore e quindi decide il genitore se accettare o meno la vaccinazione di suo figlio.
    Quindi, l’obbligo giuridico della vaccinazione e la conseguente repressione non reggono di fronte ad una interpretazione delle norme costituzionali.
    Infine, dato che l’articolo 33 della Costituzione dice che “l’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento”, il magistrato afferma che “soffocare il dissenso di un medico su questa o quella terapia, quando esso sia fondato su ragionevoli dubbi o sul dibattito esistente in un certo momento storico, è un atto scriteriato; né può essere limitato il dissenso o la libertà di ricerca solo perché le autorità sanitarie hanno scelto una via piuttosto che un’altra”.
    Ecco qual è il vero problema: dalle ultime rivelazioni disponibili del 2014 in Italia i bambini vaccinati calano al ritmo di 5-10 mila ogni anno. Calano i malati, calano le vendite dei farmaci, calano gli affari.
    Questo è un meccanismo pericolosissimo per le lobbies del farmaco! Genitori che non delegano la salute del proprio figlio ad un medico che non hanno mai visto e che non conosce nulla della storia del loro bambino; non delegano il benessere del loro figlio ad un politico della Casta che ha votato una legge (voluta e imposta dai Poteri Forti) che obbliga la vaccinazione e infine non delegano la salute alle case farmaceutiche che vogliono le persone sempre più malate.
    Questi genitori incoscienti non sono bravi sudditi per cui vanno fermati. Ma come?
    Minacciare i genitori di ripercussioni? Questa opzione è stata appena realizzata.Impedire ai bambini non vaccinati di andare a scuola? Eppure si parla di scuola dell’obbligo ma qualche povero in spirito in Emilia ha già preso posizione vietando l’ingresso al nido per i non vaccinati (cosa questa vergognosamente illegittima e assolutamente illegale). Avevano già scelto il male minore, bloccare e legare le mani dei loro associati: i medici!
    Così dice il segretario Luigi Conte: “sono già in corso e sono stati fatti procedimenti disciplinari per i medici che sconsigliano i vaccini. Si può arrivare anche alla radiazione“. L’inquisizione moderna in camice bianco avverte quindi platealmente e mediaticamente i propri soci: state molto attenti perché rischiate la radiazione! Parola dell’Ordine. Amen.Chiamarla strategia della tensione e del terrore è un semplice eufemismo…
    Sconsigliare la vaccinazione ai propri pazienti va oltre la violazione del codice deontologico e quindi si rischia la professione. Così minacciano a parole. Sarebbe bello vedere cosa farebbe il Sindacato se migliaia di medici obiettori sconsigliassero le vaccinazioni!
    La confusione sulla questione dei vaccini obbligatori in Italia sarebbe dovuta anche alla riforma del titolo V della Costituzione del 2001, che ha dato alle Regioni poteri sulle questioni della salute. Nel corso degli ultimi 15 anni alcune Regioni hanno attenuato (in Veneto sospeso) l’obbligatorietà di quattro vaccini in vigore a livello nazionale.
    “I medici ricordano che secondo la Costituzione della Repubblica la tutela della salute dell’individuo rappresenta un interesse della collettività”. Sono bravissimi i medici della Casta a ricordarsi, quando serve (loro), della Costituzione (senza però citare un solo articolo), ma stranamente si sono dimenticati l’articolo 32 della Costituzione della Repubblica italiana : “nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario”.
    Ricordiamo a questi eredi di Ippocrate (il quale si è consumato a forza di girarsi e rigirarsi nella tomba) che nessuno ha mai scelto e votato, ma che si arrogano il diritto di decidere per 60 milioni di persone, ciò che sancisce la Costituzione: NESSUNO PUO’ ESSERE OBBLIGATO A UN TRATTAMENTO SANITARIO.
    I vaccini sono o non sono un trattamento sanitario obbligatorio? Certo che sì e uno anche tra i più rischiosi, visto che viene fatto a esseri viventi piccoli e indifesi! Inoltre visto l’articolo 1 del Codice di Norimberga (1946): ”Il consenso volontario del soggetto umano è assolutamente essenziale (…) e prima di accettare una decisione affermativa da parte del soggetto dell’esperimento lo si debba portare a conoscenza della natura, durata, e di tutte le complicazioni e rischi che si possono aspettare e degli effetti sulla salute o la persona che gli possono derivare dal sottoporsi dell’esperimento”.
    Quale consenso informato viene fornito dai medici ai genitori prima di inoculare sostanze chimiche, virus attenuati, nanoparticelle, adiuvanti e conservanti vari (idrossido di alluminio, formaldeide ecc.) dichiaratamente tossici, nel corpicino del loro figlio di pochi giorni?
    Quali informazioni serie vengono fornite dal medico vaccinatore o dalle ASL ai genitori che volessero saperne di più? Vengono spiegati dettagliatamente gli eventuali rischi?
    Niente di tutto questo, perché l’Ordine dei medici afferma che i vaccini NON hanno NESSUN rischio per la salute dei neonati! NON ESISTE UN SOLO FARMACO PRIVO DI EFFETTI COLLATERALI.
    Nemmeno uno e questo nessun medico al mondo può negarlo!
    Quindi perché i vaccini non dovrebbero comportare dei rischi? Sono o non sono farmaci?
    Viene spiegato perfettamente dall’articolo 7 lettera A della Dichiarazione di Helsinki, firmata dall’Associazione Mondiale dei Medici: “nella pratica medica corrente e nella ricerca medica, la maggior parte delle procedure preventive, diagnostiche e terapeutiche implicano rischi e aggravi”. “La maggior parte delle procedure terapeutiche comporta rischi e aggravi” ha dichiarato l’Associazione Mondiale dei Medici. Rischi che in questo caso riguardano neonati di pochissime settimane…
    Infine, la cosa più inquietante del documento del Fnomceo è che i medici si rivolgono perentoriamente anche alla magistratura chiedendo di “favorire il superamento dell’evidente disallineamento tra scienza e diritto“.
    I medici dall’alto del loro scranno bacchettano tutti quei magistrati che si sono messi di traverso con le loro scomode sentenze. In pratica il diritto si è disallineato con la (loro) scienza e va riportato quanto prima dentro il (loro) recinto. Questi incoscienti di giudici devono recepire “nelle loro sentenze la metodologia dell’evidenza scientifica”. Come al solito si usa l“evidenza scientifica” o “evidence based”, per tappare la bocca a tutti.
    Cosa significa evidenza scientifica e quanto questa dipende dal paradigma e dai soldi investiti? Un esempio per tutti lo chiarirà: l’AMA, l’Associazione dei Medici Americani (il sindacato potente statunitense) ha negato per decine di anni il collegamento tra fumo e salute (cosa risaputa oggi anche dai bambini) e questo soltanto perché riceveva decine di milioni di dollari dalle lobbies del tabacco!
    Ecco cos’è l’evidenza scientifica! E’ il paradigma vigente che viene deciso dal più forte e influente: l’Industria del farmaco in questo caso.
    La storia viene scritta dai vincitori e i paradigmi scientifici dall’establishment.
    Secondo il Fnmceo, i giudici non dovrebbero avere atteggiamenti tesi a “fomentare comportamenti scorretti e non compatibili con il vivere sociale”. Qui la denuncia è gravissima. Forse i medici della Casta dimenticano che le sentenze dei giudici si basano su complesse perizie mediche eseguite da loro colleghi specializzati in medicina legale! Da qui la minaccia di sollecitare il ministero e le autorità competenti a presentarsi in giudizio quando ci sono decisioni del giudice che mettono in relazione la vaccinazione con malattie come l’autismo. Avanti con le minacce. Vietatissimo parlare di collegamento tra vaccini e autismo. Quindi se anche esistono perizie fatte da medici legali che attestano senza ombra di dubbio il nesso causale tra inoculo vaccinale e autismo (o un altro danno grave), questo non si può e non si deve dire, per cui bisogna impedire alla magistratura di farlo. Punto e accapo. L’establishment non vuole sentir parlare di connessione tra autismo e vaccini, troppo rischioso per tutti, anche perché i vaccini sono obbligatori…
    Se per caso venisse fuori che tutti i bambini autistici (1 bambino ogni 60 nati negli States soffrirebbe di una sindrome autistica) sono stati danneggiati dallo Stato… Dio ce ne scampi e liberi.
    Meglio spostare l’attenzione altrove e dare la colpa a qualcun altro: alla genetica, al virus di turno, alla sfortuna o perché no anche al Padreterno nei Cieli. A tutti ma non toccate i vaccini! Poco importa se non si trova un solo bambino autistico che non sia stato vaccinato, oppure detto in altri termini tra i bambini non vaccinati è difficile trovare un bambino autistico.
    Quindi siamo arrivati al punto che la Casta dei camici bianchi impone alla Casta delle tuniche nere il silenzio stampa in tema di salute!

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