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Domenica 27 vaccino-day all’ospedale di Livorno

I primi 45 nomi nella lista sono stati estratti da un algoritmo tra le categorie medici, psicologi, infermieri, OSS, ostetriche, tecnici di laboratorio, di radiologia e neuro fisiopatologia, operatori dei servizi esternalizzati

Mercoledì 23 Dicembre 2020 — 09:03

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Nella lista dei primi vaccinandi, come testimonial, ci sono tra gli altri a Livorno (1613 prenotati) il direttore delle malattie infettive Spartaco Sani e il direttore dell’ospedale Luca Carneglia

Anche per l’Asl Toscana nord ovest domenica 27 dicembre sarà la giornata del Vaccine-day: negli ospedali delle città capoluogo di provincia (Livorno, Lucca e Massa) verranno vaccinati contro il Covid i primi 45 operatori sanitari per presidio. Molti i candidati alla vaccinazione: solo negli ospedali superano gli 8.000, ben oltre l’80% dei lavoratori. Ovviamente la categoria più numerosa è rappresentata dagli infermieri che è anche quella più presente numericamente. In un comunicato l’azienda sanitaria rende noto che nella lista dei primi vaccinandi, come testimonial, ci sono tra gli altri a Livorno (1613 prenotati) il direttore delle malattie infettive Spartaco Sani e il direttore dell’ospedale Luca Carneglia; a Massa (1116 prenotati) Ivo Bianchini, responsabile Covid in medicina, Alberto Baratta direttore della terapia intensiva e il chirurgo Enrico Isoppi; a Lucca (1218 prenotati) il direttore delle malattie infettive Sauro Luchi, la responsabile della pneumologia Barbara Canari Venturi e il direttore della cardiologia Francesco Bovenzi. I 45 nomi per ospedale da inserire nella lista sono stati estratti da uno specifico algoritmo che ha tenuto conto di alcuni parametri come ad esempio il genere (i professionisti saranno equamente divisi tra uomini e donne) e il ruolo. Ci saranno medici, psicologi, infermieri, OSS, ostetriche, tecnici di laboratorio, di radiologia e neuro fisiopatologia, operatori dei servizi esternalizzati. Nella fase iniziale della campagna oltre agli operatori sanitari dipendenti del Servizio Sanitario Regionale verranno coinvolti gli ospiti e il personale delle Rsa delle case di cura, del volontariato, degli studi dentistici, delle farmacie, dei servizi appaltanti. Nei giorni successivi, quando arriveranno le dosi necessarie per garantire la copertura di questa prima tranche, partiranno le vaccinazioni anche in tutti gli altri 10 ospedali dell’Azienda.

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