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Vaccino obbligatorio, parla l’infettivologo Tonziello:
“L’immunità di gregge non basta”

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del dott. Nino Tonziello, infettivologo ospedaliero all'ospedale di Livorno, riguardo alla delibera della giunta sulle vaccinazioni obbligatorie

giovedì 26 Gennaio 2017 12:04

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Riceviamo e pubblichiamo la lettera del dott. Nino Tonziello (foto tratta dal suo profilo fb), infettivologo ospedaliero all’ospedale di Livorno, riguardo alla delibera della giunta sulle vaccinazioni obbligatorie per bambini che frequentano nidi e materne e sulla quale il sindaco Nogarin ha espresso la sua posizione con un lungo intervento (clicca qui).

Parla il dott Tonziello – Ho seguito la vicenda della delibera di giunta regionale circa l’obbligo vaccinale dei bambini iscrivendi all’asilo. Ho visto l’impressione di alcuni politici, compreso il sindaco Nogarin e vorrei fare una precisazione in scienza e coscienza. Voglio fare un po’ di chiarezza sull’obbligo vaccinale e sull’utilità di una protezione da parte di tutta la popolazione suscettibile, al fine di chiarire che, non si può sperare in una protezione indiretta, perché esiste un margine di “non copertura”, quindi una malattia infettiva può essere contratta anche se vi è una vaccinazione di tanti.
Chi pone dei dubbi sulla necessità di vaccinare tutti i bambini prima dell’iscrizione all’asilo, non conosce i problemi legati alla trasmissione di malattie infettive, non sa della sicurezza, attuale, dei vaccini, fa disinformazione pericolosa e demagogica.
L’unica motivazione di queste persone che si “stracciano le vesti”, ritenendo l’obbligo vaccinale, una forzatura, è che esiste un’immunità di “gregge”, quindi, se una parte della popolazione infantile non fosse vaccinata, sarebbe comunque protetta. Non è così.
L’immunità di gregge descrive l’immunità che si ottiene quando la vaccinazione di una porzione della popolazione (il “branco”) offre una protezione agli individui non protetti. La teoria dell’immunità di gregge propone che nelle malattie trasmissibili da un individuo ad un altro è difficile mantenere una catena di infezione quando un gran numero della popolazione è immune. Quindi, maggiore è la percentuale di individui immuni in una popolazione, più si riduce la probabilità che una persona suscettibile entrerà in contatto con un agente infettivo. Sia nella teoria che nella pratica, la malattia scompare di solito già prima del raggiungimento di una copertura vaccinale del 100%, questo si è visto con il vaiolo e si spera accadrà con la polio. La percentuale di individui immuni in una popolazione sopra la quale una malattia non può più persistere è la “soglia dell’immunità di gregge”. Questa percentuale varia con la virulenza e la trasmissibilità di un determinato agenti infettivo, l’efficacia e la copertura complessiva del vaccino, la copertura vaccinale della popolazione a rischio e il parametro di contatto nella popolazione.”
Il modello naturale dell’immunità di gregge si poteva osservare, per esempio, con l’andamento dei casi di morbillo. Nelle città, come le oscillazioni di un pendolo, il morbillo causava ogni 2-3 anni grandi epidemie mentre nel periodo tra un picco epidemico e l’altro i casi erano relativamente pochi. Questo movimento a onde si spiega così: inizialmente il virus riesce a diffondersi in modo esponenziale da un caso a diversi suscettibili (= non immuni). Mentre il numero di casi aumenta a un ritmo sempre più veloce, la proporzione dei non immuni scende gradualmente perché sempre più bambini ormai si sono ammalati e quindi non rappresentano più un obiettivo per il virus. Con il tempo, il numero medio a cui ogni malato trasmette il virus, si riduce e il numero dei nuovi casi scende. Quando il numero di immuni è tale che un caso infetta in media solo un altro soggetto, l’epidemia finisce ma il virus riesce comunque a rimanere in circolazione, in attesa che con la nascita di altri bambini, la proporzione di non immuni cresce finché sarà arrivato il momento in cui un caso riesce a infettare più di un altro. Allora tutto ricomincia da capo.
Questo vale anche per altri virus come quello della poliomielite, della rosolia, della parotite e dell’epatite B. Vale per batteri come quello del tetano, della difterite, della pertosse, della meningite da Meningococco e da Emofilo.
Con le vaccinazioni si cerca quindi di raggiungere e mantenere la situazione in cui in media un malato genera meno di un altro caso, perché solo in questo modo si può spezzare la catena di trasmissione. Gli esperti di salute pubblica hanno il compito di assicurare che la percentuale di immuni è abbastanza alta da impedire al virus o al batterio di infettare uno o più di uno a partire da un caso. Se una parte dei bambini non viene vaccinata, resta comunque esposta a rischio di contagio e costituirà un pericolo per se è per gli altri soggetti di una popolazione non protetta totalmente.
Vaccinare tutta la popolazione infantile suscettibile è, non solo etico, ma anche necessario.

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60 commenti

 
  1. # Dott Maurizio Mangoni

    La vaccinazione è sicura indispensabile necessaria .
    Concordo in pieno con il Collega .

        1. # Marco

          Te sei una bufala Leccarelli! Il bugiardino è vero ma non lo volete capire mi sa che tanti l’autismo ce l’hanno per davvero e non lo sanno vista la loro patologica chiusura mentale ed ottusaggine. Negate l’evidenza, negate i documenti che i medici stessi hanno fatto. Bon per voi che non capite nulla!.

    1. # Gino

      Puntuale, professionale, esaustivo e soprattutto competente. Bravo Dott. Tonziello
      Purtroppo non esiste ancora un vaccino contro il “tuttologismo”, il “bufalismo”, il “cinquestellismo”, il “menGrillococco”, la “nogarinite”, patogeni che colpiscono gli ignoranti e i creduloni e aumentano il rischio sanitario.

      1. # Marco un'altro

        Ma soprattutto la scienza non riuscirà a trovare medicine alla Renzitedemente che colpisce i ginoidioti.
        Nel frafattempo informatevi e leggete anche i commenti sull’altro articolo su qui Livorno che la redazione ha visto bene di non unire a questo

    2. # Paolo

      nexus edizioni
      MA VI RENDETE CONTO CHE UN AVVOCATO STUDIA 6 ANNI, UN MEDICO 10 ANNI, UN INGEGNERE 5 ANNI E VOI PERCHE’ LEGGETE UNA PAIO DI ARTICOLETTI SU INTERNET VI SENTITE AVVOCATI, PROFESSORI.
      LA RETE VI HA CONFUSO ANCORA DI PIU’

    3. # Infettivologo

      Aviaria e suina dove le metti? Ebola dengue e già che ci siamo malaria…un bel cocktail per la gioia delle case farmaceutiche…

  2. # Giuliano

    discutibile la campagna terroristica perseguita dai referenti regionali (dalla Saccardi a Gelli) che oltre all’obbligatorietà hanno parlato di radiazioni dei medici contrari e di espulsione bambini senza vaccino dai servizi scolastici. Discutibile perchè pochi sono contro i vaccini a prescindere, ma magari non sono favorevoli alla proliferazione dei vaccini e di tutti i vaccini. Si sta cavalcando una emergenza che emergenza non è (come si dicono anche i dati e le statistiche) e questa caparbietà e determinazione portata agli eccessi favorisce qualche dubbio

    1. # martina

      Concordo pienamente con Giuliano…non credo che in questo momento ci sia libertà di opinione…il Dott. Miedico di Milano per essersi dimostrato scettico nei confronti dell’obbligatorietà dei vaccini ma soprattutto delle modalità di somministrazione si ritrova adesso a dover rispondere di fronte all’ordine dei medici…è forse tornata di moda la Santa Inquisizione?!?

    2. # Max70

      Risposta perfetta…

  3. # FRANCO

    Dott. Mangoni, io non escluderei la pericolosita’ di alcuni vaccini….dovrebbe farsi una capatina in rete e cliccare su: Le vittime dei vaccini e poi puo’ inserire commenti piu’ reali.

    1. # Paolo

      Fantastico: un cittadino che bacchetta un medico specialista perché “l’ha letto su Internet, dunque è vero e scientifico”.

      1. # Stefano

        ci sono anche medici specialisti che non sono del tutto convinti dei vaccini, altri che selezionano la ricaduta positiva e altri ancora che sostengono che fare incetta di così tanti vaccini abbia controindicazioni. Quindi?

        1. # Paolo

          Al mondo trovi tutto ed il contrario di tutto. Solo che di specialisti (del campo, non con laurea medica specialistica in genere) che sostengono l’importanza dei vaccini è pieno il mondo, mentre degli stessi che siano contrari sono pieni il web complottistico e le trasmissioni domenica-pomeridiane. Per carità, ognuno sceglie le proprie fonti in libera coscienza.

          1. # Stefano

            mi spiace, ma non amo il web come fonte di informazione principale. Mi riferisco a medici, pediatri ed esperti. Professionisti stimati e apprezzati, che sui vaccini sostengono cose diverse rispetto al “pensiero unico”. Non necessariamente antivaccino. Capisco che si tenda a dividere tutto in bianco o nero, ma c’è chi si sforza anche a percorrere le “terze vie”. Potrei fare cognomi, ma sarebbe inutile al fine della discussione.

        2. # mako

          ci sono anche climatologi che sostengono che il riscaldamento globale non esiste. Quindi?

      2. # viva fidel

        sarò anche ripetitivo, ma la rete è un ottimo strumento per catturare pesci boccaloni che credono che internet sia la fonte di ogni verità

      3. # mino

        Guardi che internet ha ragione. Io ho letto che i vaccini possono far diventare autisti. Ringrazio i miei genitori di avermi fatto vaccinare perchè adesso mi guadagno la vita guidando l’autobus. Se non mi vaccinavano magari non diventavo autista

      4. # mako

        genio! un infettivologo dice una cosa ma viene consigliato di andare a informarsi su internet. A quando le lauree in medicina su internet?

      5. # Pierino

        Ma te lo sai come è diventato medico MANGONI e come ha avuto il posto che attualmente ricopre?

        1. # spavento

          Il suo interrogativo è una garanzia per i mutuati di questo medico !

        2. # anonimo che non infanga

          Caro sig Pierino la sua affermazione è di una diseducazione (per non usare altro termine) spaventosa.

          Nascosto da una tastiera insinua dei dubbi sulla professionalità di una persona, getta del discreto gratuito e soprattutto anonimo e non documentato.

          Vedo che ha imparato bene la lezione dei 5 stelle: infangare le persone

          Distinti Saluti e si vergogni

    2. # Nena

      Mi viene da ridere o da piangere sapendo che c’è chi consulta la rete per documentarsi su materie così importanti. Chissà se chi scrive sul ” The British journal of pediatrics” od i relatori dei congressi internazionali di immunologia si documentano anche loro in rete prima di scrivere o parlare!

  4. # elit

    grazie per la lettera completa e esaustiva! chi vuol capire capisce.

    1. # piopò

      Di esaustivo vi è veramente poco. Il Carneade Tonziello si dà risposte di comodo interpretando a proprio uso e consumo il pensiero altrui per poi giungere ad una conclusione imperativa: “Vaccinare tutta la popolazione infantile suscettibile è, non solo etico, ma anche necessario”. Mio Dio! Sembra un proclama iperautoritario di un dittatore del secolo scorso! Sulla questione medica si potrebbe dire molto ma penso non ne valga la pena visto l’interrlocutore. Penso che l’ostacolo più grosso sia piuttosto quello giuridico: La costituzione parla chiaro ed afferma che nessun trattamento medico può essere imposto per legge fatto salvo il caso di EPIDEMIA. Il consenso al trattamento medico può essere dato solo dal paziente (nel caso di minore età da chi esercita la patria potestà ovvero dal genitore)

      1. # Gianluca

        Quindi lei è infettivologo, costituzionalista… poi quali altri studi ha fatto? Ci illumini la prego.

        1. # piopò

          Sono semplicemente una persona in grado di ragionare autonomamente e che ha letto la costituzione, se vuole può farlo anche lei, ma visto il commento, ne dubito……………meglio far decidere ad altri, è certamente meno impegnativo, deresponsabilizzante e più semplice!

    2. # Tempo perso

      I complottisti la penseranno sempre nello stesso modo credendo che siano gli altri ad essere stupidi inconscienti e male informati.

  5. # Albert

    -Sia nella teoria che nella pratica, la malattia scompare di solito già prima del raggiungimento di una copertura vaccinale del 100%- Benissimo! Ma allora perchè non lasciare che ognuno possa liberamente scegliere? Perchè voloer obbligare tutta la popolazione ad un trattamento sanitario come se vi fosse una epidemia? la maggior parte dei cittadini sembra essere favorevole, perchè dunque pretendere il consenso assoluto? E’ questo che lascia onestamente perplessi.

  6. # Ermete

    Ma vuoi mettere le verità in rete con lo studio vero ed effettivo, ma scherzate, questo è un bischero che ha studiato tanto, gli bastava andare un po in rete e risparmiava soldi, tempo e fatica.
    Prossimo obiettivo la autotracheotomizzazione con video di youtube.

  7. # Nogastalin

    Caro Dott. Tonziello leggendo alcuni “commenti” alla sua, seppur breve, esaustiva spiegazione sui vaccini mi verrebbe da riprendere ” Perdona loro perchè non sanno quel che fanno(dicono)”

    Del resto da seguaci di un movimento il cui capo ha definito il prof Veronesi come Cancronesi ed il premio nobel Rita Levi Montalcini come Vecchia P… non mi meraviglio molto.

    Lasci che si curino pure sul web, sui blog e su facebook e credo che questa anestesista faccia parte del loro movimento
    http://www.lercio.it/prova-a-spegnere-e-riaccendere-medico-appassionato-dinformatica-uccide-uomo-in-coma/

    La saluto e la ringrazio, continui nel suo splendido lavoro.

    1. # mah...

      Ora, premesso che non sono d’accordo con quanto sostenuto dal Nogarin, non riuscire a capire che l’articolo è un pezzo umoristico e prendere la storia per fatto realmente accaduto…… via, ma anche il nome della fantomatica anestesista “Dori Briglia”….. mi fa venire in mente quando sugli stabilimenti balneari andavamo in rirezione per far chiamare con gli altoparlanti il signor Nello Botti in Direzione….”Botti Nello in direzione”….ahahaha

      1. # amaranto67

        un vorrai mia mette con Umberto Pone vero? ;))

      2. # Nogastalin

        Sig. mah.. . pensa davvero che …ci metta un po’ più di impegno e rilegga bene

        Distinti Saluti Guido Lavespa

  8. # sonomamma

    Grazie al prof. per la spiegazione, premetto che ho fatto vaccinare le mie figlie sia per quanto riguarda i vaccini obbligatori sia per quelli consigliati. Anche quelli che fino a poco fa erano a pagametn meningite b e rotavirus.
    Devo dire però che non sono così sicura che iniettare 12 o 13 malattie ad un neonato faccia bene allo sviluppo del sistema immunitario, è davvero necessario? Ora c’è la smania dei vaccini, non si può prendere nemmeno l’influenza perché dobbiamo vaccinarci. Quando ero piccola ho preso varicella,parotite, morbillo, pertosse, malattie che possono dar luogo a gravi complicazioni sicuramente ma a me viene il dubbio, più che un’emergenza sanitaria non è che lo stato non può farsi carico di curare i malati per l’ovvio debito pubblico e vuole che non ci becchiamo più nemmeno il raffreddore così non deve spendere soldi per curarci? Un vaccino credo costi meno…..siamo veramente sicuri che non abbiano effetti collaterali? Le mie figlie stanno bene ma conosco casi di bambini che sono stati male dopo un vaccino, conicidenza? Chi può dirlo, bene la prevenzione bene l’Informazione ma non esageriamo.

    1. # Infettivologo

      Le consiglio di far fare ai suoi figli anche i vaccini per l’aviaria e la suina così siamo a 15.Poi se ci vuole aggiungere quello per l’ebola siamo a 16…

      1. # Piera

        Secondo il Red Book or Pediatrics si possono somministrare in sicurezza e efficacia di risultato fino a 10.000 (diecimila) vaccini contemporaneamente. Questa affermazione è sostenuta su basi assolutamente razionali, scientifiche.
        E c’è dietro tutta una letteratura scientifica sterminata.

  9. # Magari così mi pubblicate

    Viva TONZIELLO e tutti i Vaccini!!!!!

    1. # Argomentiamo un po'

      Come volevasi dimostrare……………………………

  10. # rena

    ora bisogna chiedersi una cosa perché una persona normale deve dare per buono quello che viene scritto sul web da chissà chi e non accettare quello che dice un infettologo o un virologo c’è qualcosa di anomalo in questa cosa,anche perché quasi tutte le pseudorivelazioni sulla pericolosità dei vaccini vengono dagli stati uniti dove una grossa fetta della popolazione trova giusto che chi non ha possibilità economiche non si deve curare questo la dice lunga sullo stato mentale di tante persone

  11. # ciccio

    Il Signor Nogarin evidentemente con lo stipendio da Sindaco si può permettere un pediatra privato a pagamento che lo segue in queste meravigliose vaccinazioni moderne, alternative e innovative. Noi gente comune portiamo i nostri figli dai pediatri della mutua e ci vigliacco fidare dei medici che hanno studiato medicina. La smetta di fare il tuttologo che confonde le idee alla gente. Si concentri sul rilanciare il lavoro a Livorno così magari anche noi potremo portare i nostri figli a pagamento dal suo geniale pediatra privato….

    1. # Marco un'altro

      Preoccupati del futuro di tuo figlio….nogarin come gli altri è solo di passaggio…..ma quando qualcuno dice una cosa buona, lascia perdere là bandiera e fanne tesoro!!! Tanto i tuoi renziani, berluschini o chi per loro non gli frega niente dei tuoi figli.

  12. # Marco

    L’immunità di gregge per il tetano è fantastica!!!!!
    Mi sto rotolando dalle risate!
    Viva la Scienza!

  13. # e ancora..

    Bella l’immunità di gregge per il tetano! Mi sto sbellicando dalle risate!

    E già che ci siamo… fa sbellicare (ma questa è per chi ha studiato un po’ di più) anche l’immunità di gregge per la poliomelite!
    Lo sapete, vero, che l’attuale vaccino Salk non da immunità intestinale e quindi crea potenzialmente portatori sani che diffonderebbero il virus in barba all’immunità di gregge?… preparatevi, la polio sta tornando!!!

    Studiate, dottori, studiate… e circostanziate!
    Sarete più credibili e la gente si vaccinerebbe di più!

    1. # Esmeron

      “…Studiate, dottori, studiate… e circostanziate!”

      Stanotte mi leggo qualche blog e domani alle 7.30 in sala, a chi tocca un brontoli.

      Distinti Saluti Esmeron

  14. # Dani

    Io non sono contro ai vaccini anzi personalmente ne ho fatti molti per viaggi. Sono contro all’imposizione. Oggi i vaccini e domani? Se non prendo l’antibiotico mi vietano l’università?
    Posso essere d’accordo sui vaccini obbligatori ma su tutto il piano vaccinale consigliato no. Morbillo? L ho avuto come tutta la mia generazione. Chi non può fare il vaccino può ammalarsi, si è vero ma può ammalarsi anche per l influenza o per tutte le malattie per cui non ci sono vaccini. Inoltre i vaccini vedi i casi di meningite su persone vaccinate non coprono totalmente.
    Per quanto riguarda le controindicazioni purtroppo i vaccini ne hanno come molti farmaci quindi deve essere una scelta somministrarli. L utilità è certa ma l obbligatorietà no. Inoltre purtroppo le lobby farmaceutiche spingono politici e medici a prescrivere. Sono contro i vaccini? No. Sono contro a fare obbligatoriamente 9 vaccini entro pochi mesi di vita a un neonato che deve ancora sviluppare il suo sistema immunitario. E non dite che insieme è meglio perché riduce l effetto…be non sono d’accordo. Vietare la scuola…mi sembra un passo indietro notevole. E alle elementari?

    1. # Argomentiamo un po'

      Tutti a giudicar la persona e non il pensiero, tutti a sentenziare senza portare un argomento , un fatto, una legge, o quant’altro abbia attinenza con la questione dell’obbligo vaccinale. Visto che il mio precedente intervento è stato pubblicato in ritardo quando ormai l’articolo sulla decisione della Giunta Regionale Toscana era scomparso dalla copertina e lo stesso è stato fatto con quello riguardante l’intervento del sindaco lo ripropongo cercando di affrontare la questio sotto i vari aspetti giuridico-medico-etico :
      Ad un Convegno sulle vaccinazioni pediatriche che si è tenuto a Savona il 18 giugno 2016 ha parlato il Dott. Beniamino Deidda, Direttore della Scuola Superiore di Magistratura, ex Procuratore Generale.
      Nella sua relazione , il Magistrato ha sottolineato essenzialmente questi punti:
      – Le vaccinazioni pediatriche non possono essere imposte obbligatoriamente, a meno che non ci sia una condizione sanitaria di emergenza, come una grave epidemia.
      – L’articolo 32 della Costituzione dice che “nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge”, ma la legge è vincolata in questo senso perché in nessun caso possono essere violati “i limiti imposti dal rispetto della persona umana”.
      – Secondo l’interpretazione della Corte Costituzionale (sentenza 308/1990), non è permesso il sacrificio della salute individuale a vantaggio di quella collettiva. Ciò significa che è sempre fatto salvo il diritto individuale alla salute, anche di fronte al generico interesse collettivo. – La Convenzione di Oviedo ha stabilito il fondamentale principio dell’autodeterminazione in materia di salute e dato che la vaccinazione è un trattamento preventivo proposto a persone sane e non è uno stato di necessità, è necessario avere il consenso del paziente o del suo rappresentante legale. Il solo rappresentante legale di un bambino è il genitore e quindi decide il genitore se accettare o meno la vaccinazione di suo figlio.
      Quindi, l’obbligo giuridico della vaccinazione e la conseguente repressione non reggono di fronte ad una interpretazione delle norme costituzionali.
      Infine, dato che l’articolo 33 della Costituzione dice che “l’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento”, il magistrato afferma che “soffocare il dissenso di un medico su questa o quella terapia, quando esso sia fondato su ragionevoli dubbi o sul dibattito esistente in un certo momento storico, è un atto scriteriato; né può essere limitato il dissenso o la libertà di ricerca solo perché le autorità sanitarie hanno scelto una via piuttosto che un’altra”.
      Ecco qual è il vero problema: dalle ultime rivelazioni disponibili del 2014 in Italia i bambini vaccinati calano al ritmo di 5-10 mila ogni anno. Calano i malati, calano le vendite dei farmaci, calano gli affari.
      Questo è un meccanismo pericolosissimo per le lobbies del farmaco! Genitori che non delegano la salute del proprio figlio ad un medico che non hanno mai visto e che non conosce nulla della storia del loro bambino; non delegano il benessere del loro figlio ad un politico della Casta che ha votato una legge (voluta e imposta dai Poteri Forti) che obbliga la vaccinazione e infine non delegano la salute alle case farmaceutiche che vogliono le persone sempre più malate.
      Questi genitori incoscienti non sono bravi sudditi per cui vanno fermati. Ma come?
      Minacciare i genitori di ripercussioni? Questa opzione è stata appena realizzata.Impedire ai bambini non vaccinati di andare a scuola? Eppure si parla di scuola dell’obbligo ma qualche povero in spirito in Emilia ha già preso posizione vietando l’ingresso al nido per i non vaccinati (cosa questa vergognosamente illegittima e assolutamente illegale). Avevano già scelto il male minore, bloccare e legare le mani dei loro associati: i medici!
      Così dice il segretario Luigi Conte: “sono già in corso e sono stati fatti procedimenti disciplinari per i medici che sconsigliano i vaccini. Si può arrivare anche alla radiazione“. L’inquisizione moderna in camice bianco avverte quindi platealmente e mediaticamente i propri soci: state molto attenti perché rischiate la radiazione! Parola dell’Ordine. Amen.Chiamarla strategia della tensione e del terrore è un semplice eufemismo…
      Sconsigliare la vaccinazione ai propri pazienti va oltre la violazione del codice deontologico e quindi si rischia la professione. Così minacciano a parole. Sarebbe bello vedere cosa farebbe il Sindacato se migliaia di medici obiettori sconsigliassero le vaccinazioni!
      La confusione sulla questione dei vaccini obbligatori in Italia sarebbe dovuta anche alla riforma del titolo V della Costituzione del 2001, che ha dato alle Regioni poteri sulle questioni della salute. Nel corso degli ultimi 15 anni alcune Regioni hanno attenuato (in Veneto sospeso) l’obbligatorietà di quattro vaccini in vigore a livello nazionale.
      “I medici ricordano che secondo la Costituzione della Repubblica la tutela della salute dell’individuo rappresenta un interesse della collettività”. Sono bravissimi i medici della Casta a ricordarsi, quando serve (loro), della Costituzione (senza però citare un solo articolo), ma stranamente si sono dimenticati l’articolo 32 della Costituzione della Repubblica italiana : “nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario”.
      Ricordiamo a questi eredi di Ippocrate (il quale si è consumato a forza di girarsi e rigirarsi nella tomba) che nessuno ha mai scelto e votato, ma che si arrogano il diritto di decidere per 60 milioni di persone, ciò che sancisce la Costituzione: NESSUNO PUO’ ESSERE OBBLIGATO A UN TRATTAMENTO SANITARIO.
      I vaccini sono o non sono un trattamento sanitario obbligatorio? Certo che sì e uno anche tra i più rischiosi, visto che viene fatto a esseri viventi piccoli e indifesi! Inoltre visto l’articolo 1 del Codice di Norimberga (1946): ”Il consenso volontario del soggetto umano è assolutamente essenziale (…) e prima di accettare una decisione affermativa da parte del soggetto dell’esperimento lo si debba portare a conoscenza della natura, durata, e di tutte le complicazioni e rischi che si possono aspettare e degli effetti sulla salute o la persona che gli possono derivare dal sottoporsi dell’esperimento”.
      Quale consenso informato viene fornito dai medici ai genitori prima di inoculare sostanze chimiche, virus attenuati, nanoparticelle, adiuvanti e conservanti vari (idrossido di alluminio, formaldeide ecc.) dichiaratamente tossici, nel corpicino del loro figlio di pochi giorni?
      Quali informazioni serie vengono fornite dal medico vaccinatore o dalle ASL ai genitori che volessero saperne di più? Vengono spiegati dettagliatamente gli eventuali rischi?
      Niente di tutto questo, perché l’Ordine dei medici afferma che i vaccini NON hanno NESSUN rischio per la salute dei neonati! NON ESISTE UN SOLO FARMACO PRIVO DI EFFETTI COLLATERALI.
      Nemmeno uno e questo nessun medico al mondo può negarlo!
      Quindi perché i vaccini non dovrebbero comportare dei rischi? Sono o non sono farmaci?
      Viene spiegato perfettamente dall’articolo 7 lettera A della Dichiarazione di Helsinki, firmata dall’Associazione Mondiale dei Medici: “nella pratica medica corrente e nella ricerca medica, la maggior parte delle procedure preventive, diagnostiche e terapeutiche implicano rischi e aggravi”. “La maggior parte delle procedure terapeutiche comporta rischi e aggravi” ha dichiarato l’Associazione Mondiale dei Medici. Rischi che in questo caso riguardano neonati di pochissime settimane…
      Infine, la cosa più inquietante del documento del Fnomceo è che i medici si rivolgono perentoriamente anche alla magistratura chiedendo di “favorire il superamento dell’evidente disallineamento tra scienza e diritto“.
      I medici dall’alto del loro scranno bacchettano tutti quei magistrati che si sono messi di traverso con le loro scomode sentenze. In pratica il diritto si è disallineato con la (loro) scienza e va riportato quanto prima dentro il (loro) recinto. Questi incoscienti di giudici devono recepire “nelle loro sentenze la metodologia dell’evidenza scientifica”. Come al solito si usa l“evidenza scientifica” o “evidence based”, per tappare la bocca a tutti.
      Cosa significa evidenza scientifica e quanto questa dipende dal paradigma e dai soldi investiti? Un esempio per tutti lo chiarirà: l’AMA, l’Associazione dei Medici Americani (il sindacato potente statunitense) ha negato per decine di anni il collegamento tra fumo e salute (cosa risaputa oggi anche dai bambini) e questo soltanto perché riceveva decine di milioni di dollari dalle lobbies del tabacco!
      Ecco cos’è l’evidenza scientifica! E’ il paradigma vigente che viene deciso dal più forte e influente: l’Industria del farmaco in questo caso.
      La storia viene scritta dai vincitori e i paradigmi scientifici dall’establishment.
      Secondo il Fnmceo, i giudici non dovrebbero avere atteggiamenti tesi a “fomentare comportamenti scorretti e non compatibili con il vivere sociale”. Qui la denuncia è gravissima. Forse i medici della Casta dimenticano che le sentenze dei giudici si basano su complesse perizie mediche eseguite da loro colleghi specializzati in medicina legale! Da qui la minaccia di sollecitare il ministero e le autorità competenti a presentarsi in giudizio quando ci sono decisioni del giudice che mettono in relazione la vaccinazione con malattie come l’autismo. Avanti con le minacce. Vietatissimo parlare di collegamento tra vaccini e autismo. Quindi se anche esistono perizie fatte da medici legali che attestano senza ombra di dubbio il nesso causale tra inoculo vaccinale e autismo (o un altro danno grave), questo non si può e non si deve dire, per cui bisogna impedire alla magistratura di farlo. Punto e accapo. L’establishment non vuole sentir parlare di connessione tra autismo e vaccini, troppo rischioso per tutti, anche perché i vaccini sono obbligatori…
      Se per caso venisse fuori che tutti i bambini autistici (1 bambino ogni 60 nati negli States soffrirebbe di una sindrome autistica) sono stati danneggiati dallo Stato… Dio ce ne scampi e liberi.
      Meglio spostare l’attenzione altrove e dare la colpa a qualcun altro: alla genetica, al virus di turno, alla sfortuna o perché no anche al Padreterno nei Cieli. A tutti ma non toccate i vaccini! Poco importa se non si trova un solo bambino autistico che non sia stato vaccinato, oppure detto in altri termini tra i bambini non vaccinati è difficile trovare un bambino autistico.
      Quindi siamo arrivati al punto che la Casta dei camici bianchi impone alla Casta delle tuniche nere il silenzio stampa in tema di salute!

      1. # Alina

        Commento reale veritiero intelligente di una persona informata che ragiona con il suo cervello ,condivido il suo pensiero.
        Alina

        1. # ross

          Se vuoi guidare la macchina è obbligatorio prendere la patente,se vuoi frequentare o lavorare in luoghi pubblici(asili,scuole,caserme,ospedali,ecc.)è obbligatorio essere vaccinati per alcune patologie,se vuoi viaggiare in alcuni paesi esteri è obbligatorio essere vaccinati per alcune patologie.Nessuno ti vieta di non vaccinarti e non prendere la patente e viaggiare,ma dovendo seguire le regole,vai in bici,scuole private,lavoro privato e rimani a casa,

        2. # Jimmy

          No Alina, non è così. Antipolio, Antitetanica, Antidifterica, Antiepatite B sono già obbligatorie per legge di Stato da decenni, basta controllare sul sito normattiva della Repubblica Italiana. E la loro obbligatorietà ha retto a più di un assalto in sede giurisdizionale. Il secondo punto trattato dal nostro Interlocutore è riconducibile in estrema sintesi alla nocività Delle vaccinazioni e qui è completamente insufficiente e parziale, ma non è questa la sede per poterlo argomentare. Il terzo punto è di fatto il salto, senza argomentare, degli interessi dei poteri forti. Posso solo dirti che la spesa farmaceutica regionale per tutti i vaccini è inferiore a quella anche di un singolo antinfiammatorio che sicuramente anche te hai oggi in casa. Infine io ho vaccinato i miei figli ho vaccinato in Strutture Pubbliche e non ho mai vaccinato e non ho mai visto vaccinare per vaccini inutili, ad es. ho sempre sconsigliato di vaccinare per il colera o per la TBC poiché QUEL bambino non ne avrebbe giovato in termini di rischio beneficio. Nessuno mi ha mai detto chi o cosa dovevo usare di prodotti e in ultimo il calendario vaccinale dell’infanzia è il frutto di una discussione amplissima fra persone indipendenti che per mestiere studiano i vaccini pubblicano sui vaccini sulle più severe riviste scientifiche del mondo.. In Toscana ne abbiamo alcuni di spessore internazionale. Insomma si fa tutto quanto è nelle nostre possibilità in scienza e coscienza e per mestiere l’interesse dei cittadini. Se permetti molta scienza e molta coscienza. Se poi l’argomentare è spostato sul tema delle libertà individuali allora mi cheto e ascolto gli esperti con rispetto ed interesse.

    2. # Sandro

      Sono d’accordo con te Dani e i neonati prematuri dove li mettiamo? A me avevano insegnato a scuola che nel fare i vaccini dovevo valutare caso per caso ,come mettere il neonato sulla bilancia e calcolare il rischio facendole o il beneficio che ne poteva avere .Che senso ha fare l’antiEpatite B se in famiglia sono tutti negativi?
      Avrebbe senso se ci fossero i genitori positivi .Non mi dilungo sulle altre malattie.Sarebbe da proporre agli Ordini dei Medici che poichè i medici visitano qualsiasi tipo di pazienti di essere vaccinati per primi loro .e già che ci siamo allargare alla loro categoria una sterilizzazione di gruppo perchè potrebbero trasmettere virus e batteri da paziente a paziente ,lascio al medico infettivologo contarne il numero.

    1. # mako

      presso che il tso ad esempio è imposto (e da quello che si legge qua forse sono troppo pochi…)
      nessuno vi obbliga a vaccinare i figli, solo che se volete portarli a un asilo comunale, se li volete tenere a casa o portarli a un privato nessuno può obbligarvi.
      L’ analfabetismo funzionale impera tra certe persone..

  15. # Paolo

    Diceva un illustre medico igienista che mettere i vaccini obbligatori è come certificare che il popolo è bischero. Allora poiché il popolo nella attuale confusione mediatica non riesce a distinguere il proprio interesse, bene ha fatto la Regione a pensarci Lei. Vorrei solo dire che occorrerebbe aggiungere all’obbligo del certificato di vaccinazione per la scuola anche l’obbligo del certificato per la frequenza a piscina, basket, calcio, danza, musica, ecc. : cioè tutte le collettività pubbliche e private aperte al pubblico.

    1. # ## Informatevi

      Eh si bravo ” Paolo”….. hai capito tutto allora. …

  16. # Paolo

    Consulta e verifica a solo titolo di esempio
    Legge 165 del 27/5/1991
    Legge 51 del 4/2/1966

  17. # Bobby

    Una riflessione, se un individuo è vaccinato per tutto come reagirà di fronte a malattie importanti, dato che non si è trovato a dover fare? Boh

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