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Sbarca in città la “cena in bianco”

L'idea è promossa dall'assessorato alla cultura e al commercio e dalle associazioni volontarie come Reset e Salviamo le Terme del Corallo

Mercoledì 7 Settembre 2016 — 06:48

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Sbarca anche a Livorno la “cena in bianco”. La notizia è saltata fuori dalla pagina fb “cena in bianco livorno” (da cui è stata tratta la foto e che, detto per inciso, conta già oltre 300 iscritti) e il funzionamento è semplice: consiste nel portarsi da casa il cibo, le sedie, i tavoli, le tovaglie e i vestiti, tutto rigorosamente in bianco, e cenare all’aperto nel segno della convivialità scambiando assaggi e chiacchiere. L’appuntamento di questa prima edizione è il 18 settembre (domenica), ore 20, in un luogo che “scoprirete prestissimo”, come viene annunciato sulla pagina fb. “Ognuno – si legge ancora – porta tutto da casa e porta via tutto. Rifiuti compresi. Non deve rimanere nulla per terra o in giro”. L’idea è promossa dall’assessorato alla cultura e al commercio e dalle associazioni volontarie come Reset e Salviamo le Terme del Corallo. 
Livorno si aggiunge dunque alle oltre 290 località italiane che questa estate apparecchiano una strada, una piazza, un parco. Tutti insieme. Chiunque volesse partecipare può prenotarsi inviando una mail a [email protected].

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GRAZIE!


34 commenti

 
  1. # Sergio

    Se cena in bianco potrebbe essere interpretato “Non si mangia” vedrai quanti livornesi vengono….:)

  2. # Franz

    Finalmente, una manifestazione culinaria. Se ne sentiva tanto il bisogno.

  3. # paolino

    ma un c’avete altri pensieri.

  4. # manlio

    dopo la funivia dei 4 mori, il cacciuccobus……e altre amenità varie ci mancava anche questa,
    aaahh, ihiii, uhhh, il senso del ridicolo è cominciato.

  5. # sebastiano

    a volte queste associazioni dimostrano veramente di essere fuori dal mondo.
    A Livorno si dice: ma ruzzate!

  6. # pidino

    Ancora una cena in bianco? Vergogna… Nogarin dimettiti!

  7. # Marco Romoli

    A pensarci bene siamo fortunati.

    Pensate se, come evento culturale, ci fosse capitata l’esposizione della “Merda d’artista” di Piero Manzoni (1961).

  8. # Dany

    Fate una cena per i poveri !

  9. # Manu

    Ma possibile che nessuno riesca mai ad apprezzare niente? E’ un’idea carina e diversa per stare insieme a gente ‘non perennemente incavolata’!! A prescindere da chi l’abbia ideata e proposta!!

  10. # Ric

    Cena in bianco, conti in rosso, popolo al verde: siamo tricolore!

    1. # Alina

      Questa è bella 😀

  11. # mario cioni

    Fammene fa un’artra di cene e dopocena in bianco, sono cintura nera dal ’75!

  12. # morgiano

    Bello, io porto Riso Nero, Salsa Verde e Marron Glace!

  13. # maruska

    la cena in bianco a Livorno è la cena dei becchi.
    Occhio ragazzi! 😉

  14. # ugo

    nooo, ma io vorrei conoscere personalmente chi l’ha ideata.

    1. # Ciro bergery

      Ma è facile!!!
      La cena sarà data al corallo ORGANIZZATA da quelli che vogliono sfruttarlo commercialmente….

  15. # mind

    …..considerato lo stile proposto ed a che punto siamo consiglierei per la prossima iniziativa il “salto del pasto con giro del tavolino”………….povera Livorno!!

  16. # emme

    Si,tutto al burro….

  17. # ettore

    cena in bianco, magari con le orchestrine che suonano i fox trot, le dame con l’ombrellini, i saltinbanchi e bimbi che giocano con i cerchi…. “ooohhh e siamo nel 2020 ma si smette di fa i ridioli.”
    Ma lo sapete che la Dow Chimica chiude?

  18. # orso

    A me piace mangiare e non disprezzo iniziative gastronomiche.Pero’ che la “cultura” in questa citta’ sia solo cene e sagre …
    E il cacciucco pride,e le 4 o 5 sagre alla Rotonda e in Piazza XX con la scusa del cibo da strada ,e i banchi degli altri paesi (sono sempre i soliti,e’ 20 anni che girano fanno in su e in giu’ per l’Italia e passano 3 o 4 volte l’anno da Livorno),Effetto Venezia che ormai e’ solo una sagra .Ora la cena in bianco.
    Alla fine di tutta questa “cultura” ci vorra’ una bella dieta…
    Converra’ cambiare anche il nome ,anziche’ assessore alla cultura chiamatelo direttamente assessore alle sagre.Si fa prima.

  19. # antonio

    L’idea in se non è affatto male; ma, nelle città dove è stata già fatta, si è rivelata subito per un appuntamento snob dove il politicuccio di turno ne approfitta per farsi vedere in giro, al tavolo con la plebe, fingendo di ridere quando sa che viene fotografato. Ripeto, l’idea non sarebbe affatto male, soprattutto se si pensa alla grande opportunità di poter finalmente socializzare, faccia a faccia, senza telefoni o diavolerie simili.

  20. # Marco

    Queste iniziative non servono a risolvere i problemi della città, ma a integrare e discutere per cercare di crescere tutti insieme, e dai commenti che leggo mi pare proprio che ce ne sia bisogno.

  21. # Carlo

    Invece va benissimo così. Amministrazione e queste associazioni meglio si occupino di queste cose piuttosto che danneggiare ulteriormente situazioni molto più serie dov’è non hanno un neurone per capirci qualcosa. Assessore occupati delle cene in bianco vai, la cultura lasciala perdere….

  22. # StefanoL

    Riso all’olio e petto di pollo lesso… come al 5° 2°

  23. # Franco Franco

    Strano non sia stato prescritto il colore rosso..?….

  24. # Nerd

    Portiamo anche il riso all’olio e la coscina del pollo lessa così è la cena in bianco al 100%

  25. # Scorpione61

    Strane queste iniziative, prima tutto quello che era legato alla gastronomia era alle feste dell’unità e alla sagra del baccello a salviano.

  26. # Bobone

    Boia, e siete delicati.
    Un’inizativa libera, spontanea e gratuita, senza partiti, cooperative o altro a guadagnarci. Nessuno paga nulla, si porta i propri tavolini e cibo da casa, per una sera si valorizza una piazza, si siede a fianco di altri concittadini e si passa una serata godendosi la propria città, mangiando quello che avremmo mangiato a casa propria.
    È diventata un’iniziativa perninsultare un assessore che ha dato il suo appoggio ad una libera iniziativa.
    forse siete così abituati alle feste di partito dove si paga tutto che se vedete qualcuno che organizza un evento per stare fuori gratis vi viene il rigurgito.

    1. # orso

      E regalano i fii.
      E’ gratisse ???De’,mi devo porta’ ir mangia’ ,ir be’,le seggiole,ir tavolino.Fammi anche paga’.Se dovevi paga’ lo ‘iamavano “Presadiulo Pride”…

  27. # suvvia

    mi sono alzato di buon mattino per andare a comprare un tavolo bianco rettangolare con 4 sedie bianche e una tovaglia di stoffa bianca 2, candele bianche, la borsa frigo bianca e 4 uova bianche da fare lesse.
    Ma ca’ c’avete nella testa?

  28. # Perchè no?

    Non riesco a capire tutte queste polemiche. E’ una iniziativa social, nata in Francia e che ha preso piede in tutto il mondo. Al Comune che la organizza non costa niente, visto che i commensali devono portare tutto da casa. Dal mangiare all’apparecchiatura. Se uno non è d’accordo non ci va. E’ come se uno uno si divertisse a battere il lato B sugli scogli, E’ un problema suo o di tutta la città?

    1. # orso

      Considerando certi lati b che si vedono a giro potrebbe anche diventare un serio problema ambientale…poveri scogli.

  29. # suvvia2

    rimane il fatto che se uno si diverte a battere il lato B sugli scogli è uno “scoglione”

    1. # perchè no

      Chiamalo come vuoi (anche se sono d’accodo sul termine), ma uno è libero di divertirsi come vuole, basta che non daneggi gli altri ed il patrimonio comue.