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Al Niccolini-Palli convegno di studio sui comportamenti “a rischio”

Corso di formazione con studiosi di varie aree disciplinari per cercare di comprendere, prevenire e proporre possibili interventi nell'ambito del comportamento degli adolescenti

Martedì 27 Marzo 2018 — 08:48

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Venerdì 23 marzo 2018 si è tenuto all’IIS “Niccolini Palli” il corso di formazione sul tema “La percezione del rischio nell’adolescente: approcci multidisciplinari e possibili interventi”. Il corso è stato aperto dalla prof.ssa Nedi Orlandini, Dirigente Scolastica dell’Istituto. A seguire hanno portato i loro saluti ai partecipanti: Anna Pezzati, Dirigente Tecnico USR per la Toscana; Teresa Cini, Dirigente Scolastica I.C. “G. Micali; Stella Sorgente, Vicesindaco del Comune di Livorno; Cristina Grieco, Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Toscana; Roselli Anna, P.O. Responsabile Servizio Cultura e Reti Scolastiche Provincia di Livorno: Letizia Vai, Referente Tecnico Organizzativo, Pedagogista C.I.A.F. Comune di Livorno. I comportamenti “a rischio” costituiscono un fenomeno sempre più allarmante e per certi versi incomprensibile. È come se gli adolescenti non riuscissero a cogliere il senso della vita, il senso del limite che separa la vita dalla morte. Sembra che manchi loro il coraggio per affrontare gli ostacoli che la vita li chiede di superare e le frustrazioni che inevitabilmente ne conseguono. Sembrano incapaci di vivere la normalità e di interpretare consapevolmente il proprio ruolo e la propria individualità, si affidano ad un universo virtuale che li allontana sempre di più dal concreto e disperdono quelle potenzialità che consentirebbero loro di vivere un’esistenza autentica.
Da queste riflessioni è sorta l’esigenza di discutere sul fenomeno con studiosi di varie aree disciplinari per cercare di comprendere e soprattutto prevenire e proporre possibili interventi per suggerire traguardi e percorsi attraverso i quali realizzare la propria crescita e definire la propria personalità. È un compito dal quale come educatori non possiamo esimerci non solo nell’ambito del rapporto umano che intercorre tra docente e discente ma come interpreti ed esecutori della funzione istituzionale della scuola, quella di garantire il senso di appartenenza ad una comunità e la condivisione dei valori che la tengono unita.
Si sono succeduti i relatori Piergiorgio Curti, Psicoanalista e Responsabile Jonas Livorno su “E se avessero ragione loro?”; Angelo Gemignani, Ordinario e Presidente della Facoltà di Psicologia dell’Università di Pisa su “Adolescenza età a rischio. Considerazioni di un neuroscienziato”; Veronica Neri, Ricercatrice in Filosofia morale, Docente di Etica della comunicazione pubblica, Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere, Università di Pisa su “Etica della comunicazione e nuove tecnologie: implicanze e possibili interventi”; Andrea Salvini, Ordinario di Sociologia Generale , Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa su “Sì…ma non da soli. Il ruolo delle reti di relazione nell’esposizione al rischio”; Elena Valente, Psicologa e Annarita Milone, Neuropsichiatra Infantile – IRCCS Stella Maris su “La regolazione emotiva in adolescenza”. Nella sessione pomeridiana si sono svolti i laboratori didattici con gli alunni guidati da Marta Becchi, Docente di matematica dell’IIS “Niccolini Palli su “Adolescenti e nuove tecnologie: i risultati di un’indagine”; Franca Guidi, Docente referente dell’A.S.L dell’IIS “Niccolini Palli” su “Senza rischio: un’esperienza di A.S.L nell’ottica della Peer Education”( scuola di I grado “G.Mazzini” – scuola di II grado IIS “Niccolini Palli”); Serena Frediani, Psicologa e Psicoterapeuta Associazione Jonas Livorno, Giulia Scardigli, Psicologa e Psicoterapeuta Jonas Livorno su “Per un’affettività consapevole”; Enrica Ricci, Docente referente del Liceo delle Scienze Umane dell’IIS “Niccolini Palli” su “ Accogliere ed educare…”.

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