Cerca nel quotidiano:


Maestra “non gradita”, via i bimbi dall’asilo

I genitori lamentano la presenza di un'insegnante che lo scorso anno fu sospesa dalla dirigente scolastica. La preside: "Io applico la legge, lei deve lavorare non posso mandarla via"

Lunedì 3 Ottobre 2016 — 12:27

di Giacomo Niccolini

Mediagallery

Un caso più unico che raro accaduto nella mattina di lunedì 3 ottobre in una scuola materna statale della città di Livorno. I genitori di 20 bambini hanno deciso di non far entrare i propri piccoli di 3 anni all’asilo. Il motivo? Ce lo hanno spiegato le mamme e i papà dei giovanissimi alunni. “Con dispiacere abbiamo scoperto che questa mattina (lunedì 3 ottobre ndr) in classe dei nostri figli è tornata a prendere servizio una maestra a noi non gradita a causa di un presunto maltrattamento verbale avuto nei confronti dei bambini lo scorso anno scolastico per cui era stata anche sospesa”.
Un motivo sufficiente, secondo i genitori, per non far entrare i piccoli a scuola e disertare così l’aula. Solo 5 bambini su 25 totali sono entrati per svolgere la normale attività scolastica della materna, il resto è stato lasciato fuori dai genitori che si sono presentati dalla direttrice del plesso scolastico lamentandosi della presenza di questa docente.
“Io non posso fare assolutamente niente – ha dichiarato la dirigente scolastica al telefono con la redazione di Quilivorno.it – Per fortuna siamo in uno Stato di Diritto e io non ho certo il potere di dire a questa insegnante di stare a casa perché i genitori non ce la vogliono. Che modi sono questi? Si parla di una docente che è stata da me sospesa per pochi giorno la scorsa stagione scolastica  per un determinato accadimento – specifica la direttrice – poi è andata in malattia per poi rientrare il 1° settembre. Subito dopo ha inviato un altro certificato di malattia che è terminato e, come da legge, si è presentata nuovamente al lavoro lunedì mattina. E’ una situazione in cui io non posso far altro che applicare le leggi e quindi farla lavorare. Tra le altre cose oggi in aula la docente era insieme ad un’altra collega e quindi non certo sola con i piccoli alunni”.
“Chiediamo solo che i nostri figli vengano tutelati – spiega uno dei genitori che ha deciso di non far entrare il bimbo all’asilo – Che ci siano tutte le garanzie per affidare i nostri bambini ad una scuola pubblica statale. Chiediamo quindi che ci sia sicurezza nell’affidare i bimbi nelle mani di questa docente e quindi che ci siano dei riscontri anche clinici che possano togliere ogni tipo di dubbio al riguardo della possibilità di farle svolgere lezioni”.

Riproduzione riservata ©

39 commenti

 
  1. # Manu

    Ma mettete le telecamere boia de…
    Spendete i vaini in cavolate questa è una cosa seria giù le mani dai Bambini…

  2. # mah...

    Avanti coi forconi….. siamo tornati alla caccia alle streghe!
    Il bello, poi, è lei è “accusata di un presunto maltrattamento verbale” mentre a casa, spesso, la presunzione viene meno, ed il maltrattamento è la norma. Pochi giorni fa ho assistito ad una scena in cui un padre ha ripetutamente offeso (e pesantemente) il proprio figlio, compresa la farcitura con una serie di bestemmie pesantissime, il tutto urlando in mezzo alla strada piena di gente solo per il fatto che il bambino (10/11 anni) non era stato in grado di tenere in piedi un motorino sceso dal cavalletto, che era quindi finito per sdraiardi a terra….

    1. # Simo

      e perché ci sono dei genitori come lei racconta, io dovrei accettare che mio figlio di 3 anni vada in un ambiente come la scuola, che dovrebbe essere luogo di insegnamento, di cultura ed educazione, ad essere “SOLO” offeso verbalmente?!?!?!?!? completa solidarietà ai genitori in questione.
      Altra cosa: è possibile sapere il nome della scuola? che giornalismo è quello omertoso?!?!?!? ora sono d’accordo nel non mettere il nome dell’insegnante, ma la scuola deve essere nominata….

      1. # Morchia

        Io leggo di “presunte offese verbali”. E secondo Lei la preside cosa dovrebbe fare? A Lei starebbe bene essere licenziata solo perché qualcuno va a raccontare che Lei ha offeso verbalmente qualcun altro?
        Non conosco personalmente il caso, ma con le informazioni che sono date qui, è evidente che ha ragione la Preside; se poi c’è dell’altro allora è diverso.

        1. # Andrea

          Buonasera Morchia, se leggi il mio commento capirai che secondo me l’unico responsabile del tutto è il/la Preside … o Sistema, chiamalo come credi.
          Buonasera!
          Andrea.

      2. # danny

        “presunto”, l inquisizione per certe persone era un opera caritatevole.

      3. # Franco Franco

        Maltrattamento verbale dicesi rimprovero ,e per un bimbo vivace è normale e per questo si infanga e rifiuta un insegnante?io vi querelerei subito

  3. # Luciano

    “….a causa di un presunto maltrattamento verbale”.
    Mi sembra una motivazione un tantino futile…

  4. # Avio

    Nome dell’asilo?

  5. # Diode

    riscontri clinici? se è ritenuta idonea al lavoro non vedo che riscontri clinici debbano pretendere i genitori. roba da matti

  6. # giulia

    per favore, mettere il nome dell’asilo ?

    se no non mettere l’articolo fate prima

  7. # giancarlo

    Su un offesa fisica il discorso sarebbe inutile , mentre sull’offesa verbale , bisogna conoscere il verbo e il modo intrapreso . Non facciamo processi al buio !

  8. # Ugo

    Nogarin un fa nulla?

    1. # michele

      c’è scritto materna statale , pertanto chiedilo a renzie

    2. # P. Dino

      Nogarin dimettiti!

    3. # PIRATA

      Vi posso dire che per un caso molto più grave e complicato di questo il sindaco Nogarin si è smosso e come facendo tutto quello che aveva a sua disposizione e chiamandomi personalmente al cellulare di domenica colgo l’occasione per ringraziarlo!

  9. # France

    L’articolo non specifica se l’insegnante sia stata rinviata a giudizio oppure la denuncia sia stata archiviata in mancanza di riscontri oggettivi, parla solo di “presunti maltrattamenti”.
    Insomma, in mancanza di informazioni più complete si sta parlando per sentito dire, motivi forse sufficienti per chiedere più certezza da parte dei genitori ma non per rovinare una persona.

    1. # mah...

      Appunto. Ma qua non si vuol capire…. anzi, in molti chiedeono “il nome dell’asilo”…. ripeto, siamo ritornati ai tempi dei forconi e della caccia alle streghe dove basta un sospetto e l’amplificazione mediatica data dai social, che ti crocifiggono…. anche quando (ed è comunque tutto da dimostrare) si sarebbe trattato non di un comportamento ordinario e continuativo, ma di un singolo episodio…..

      1. # Franco

        finalmente 2 commenti che centrano l’ argomento.

    2. # riccardo

      mah, evidentemente se è stata sospesa qualche prova c’era.

  10. # Ale

    Molti di quei genitori saranno sicuramente peggio di quella maestra, con PRESUNTE aggressioni verbali. Capace a casa della maggior parte di questi bimbi ogni 3 minuti vengono giù tutti i santi dalle bestemmie, fanno i genitori modello poi capace che casini ci sono….

  11. # Silvia

    Piena solidarietà ai genitori…permettetemi di fare una considerazione…dopo essere stata sospesa la malattia fino a lunedì…spero che qualche visita fiscale ci sia stata!

    1. # france

      A nessuno viene in mente che potrebbe essere innocente? A nessuno viene in mente che i carabinieri, a seguito di una denuncia (che non ci è dato di sapere se sia stata presentata) abbiamo già a suo tempo eseguito intercettazioni ambientali con esito negativo ? A nessuno viene in mente che questa persona sia stata già trasferita una volta e senza una verità certificata non finirà mai di essere trasferita? A nessuno viene in mente che questa persona potrebbe querelare chi offendesse la sua onorabilità e chiedere risarcimento per i danni, non presunti ma reali, subiti?

  12. # barbara

    due pesi e due misure del giornalismo si mettono foto con persone incidentate e poi decedute senza il permesso dei familiari ma si omettono le generalita’ di persone denunciate in attesa di giudizio.

    1. # mah...

      Con tutto il rispetto, ma se una persona è deceduta – a meno di miracoli – il fatto è sicuramente accertato ed inconfutabile. Una persona sottoposta a giudizio (potrebbe essere anche una semplice querela), non è detto che sia necessariamente colpevole. Ragiona. Se nell’ambito lavorativo tu seguissi pedissequamente le procedure previste, ma un tuo cliente, convinto invece di aver ragione, ti denunciasse, ti farebbe piacere essere “sbattuto in prima pagina” con foto, nome e – come chiedono molti – anche denominazione dell’attività? Poi, naturalmente, dal punto di vista della giustizia, il tutto finirebbe in una bolla di sapone, ma difficilmente le persone sarebbero in grado di cancellare l’opinione negativa che si sono costruite su di te e sulla tua attività, e magari saresti costretto a chiudere e licenziare….

  13. # Xis

    Come si fa a commentare una notizia cosi’ senza sapere cosa e’ successo, con fatti riportati a meta’? poi si parla di maestra, ma se e’ un asilo dovrtebbe trattarsi di un’educatrice, oppure non e’ un asilo ma una scuola statale!! Perche’ esaltare le folle, affamata di un colpevole e di qualcuno da crofiggere? ma che giornalismo fate qua?

  14. # Federico

    Ma si su un articolo condanniamo alla lapidazione. Forza tutti senza peccato, tutti bravi, integerrimi.

  15. # Dilvo

    A parer mio è evidente che questi genitori non abbiano bisogno dell’asilo per i propri figli…
    Quindi possono tenerli a casa, magari c’è qualche altro che non è riuscito ad entrare in graduatoria e deve andare più lontano da casa , questo è il momento giusto per chiamarlo.
    “Povero mondo’ e poveri anche i figli di questi genitori.

  16. # Pasquino

    Non dimentichiamo che siamo in un epoca in cui l’insegnante che punisce si becca le denunce, mentre ai miei tempi se tornavo punito dal professore la mi mamma mi dava il resto…..
    Mah….bisogna vedè veramente che ha fatto sta povera crista…..
    E comunque, sarebbe tanto semplice: siamo nel 2016 mettere telecamere nelle aule mi sembra un bel controllo.

  17. # beppe

    magari telecamere anche nelle case di chi fuma tranquillamente ( e non solo tabacco) in presenza di bambini, che crescono schizzati e a scuola sono ingestibili e ….” il mi bimbooooo” !!!

  18. # Troppabiada

    Se una dirigente si e’permessa di sospendere vuol dire che siamo al limite del penale.

    1. # Nedo

      dipende da quanti sono i giorni di sospensione

      puoi sospendere un lavoratore anche per un’assenza alla visita fiscale dell’INPS, non è detto che per sospendere un lavoratore serve “il limite del penale”.
      Poi parliamoci chiaro cosa dovrebbe aver detto (si parla di offese verbali) al bimbo per rischiare il penale?
      Poi io ho un bimbo al primo anno di materna, hanno 3/4 anni non tutti parlano benissimo e ti manderebbero in galera per una caramella. Come fai senza intercettazioni ambientali a accusare una persona sulla base di quello che dice un bimbo di 3/4 anni?

    2. # archimede2

      quindi…cosa proponi!!!

  19. # Simone

    Sapeva tutto la preside

  20. # Franco Franco

    Mi sembra che le uniche aggressioni verbali degne di querela siano quelle dei genitori contro la maestra

  21. # stefano

    perfettamente d’accordo con i genitori, non si scherza con bimbi cosi piccoli, la signora deve cambiare mestiere, non ha importanza il fatto di maltrattamento, a bimbi cosi piccoli non bisogna alzare neanche il tono della voce, una maestra deve essere solo amorevole e attenta punto.

  22. # luca

    quanta gente piena di certezze e verità sulla pelle degli altri…poi quando devono scegliere una maglietta in un negozio o decidere ad un inrocio se andare a dx o a sx ci perdono ore

  23. # simona vannucchi

    Sono un docente di scuola dell’infanzia e mi sento di dire la mia leggendo articolo e commenti fatti gravi come maltrattamenti fisici e verbali vanno assolutamente denunciati le nostre finalità educative sono di formare un individuo a crescere nella sua globalità … ma mi rivolgo anche ai genitori che spesso non ci supportano in questo impegno e l’azione educativa non ha continuità. I figli non sono proprietà dei genitori che possono fare e disfare tutto come vogliono ma fanno parte di una società che devono imparare a rispettare.

  24. # Andrea

    Buongiorno a tutti ….
    Mi presento, sono Andrea e ufficialmente non sono ne un genitore ne un parente di nessuno di questi 25 piccoli alunni, ne dei loro genitori … ! Ho seguito questo problema che credo abbastanza delicato e dico, senza mezzi termini che il caos più grande è stato fatto dall’alto … Provveditore, Preside e Insegnanti dovevano sdrammatizzare e cercare di risolvere il problema ( se di problema si può parlare ) tra di loro, senza coinvolgere i genitori che purtroppo si trovano ad agire d’impulso senza magari pensare che il bene dei loro figli è proprio mandarli a scuola e no tenerli a casa … Il Provveditore non so esattamente cosa ha risposto e se ha risposto (!) ma la Preside e le Insegnanti non hanno certo facilitato il “problema” ammettendo di fatto che questa insegnante “cattiva” verrà controllata a vista anche con l’ausilio delle inservienti … No! Così non và bene … Facendo in questo modo hanno ammesso che il “problema” c’è e siccome si parla di ragazzini di tre anni è giustissimo essere preoccupati … Ma da qui a non mandare i figli a Scuola fino a che questa Maestra non farà la visita di idoneità credo che siamo fuori luogo …. E se questa visita verrà fatta domani e risultasse tutto a posto, questi genitori che preferiscono rimanere nell’anonimato o che non ci dormono la notte che faranno? Risolto tutto con un documento di un Medico che dichiara questa idoneità ? E se dopodomani ad un bambino/a verrà riscontrato un livido, un segno, uno sgraffio …. Di chi sarà la colpa? Sarete ugualmente tranquilli dicendo che può capitare? E’ vero, può capitare e capiterà senz’altro perché tra bambini è così … Non basta avere una, due o tre maestre a sorvegliarli, capiterà perché fa parte della Vita e anche dell’educazione generale … Se invece a questa Maestra le verrà fatta questa visita a Gennaio che farete? Non manderete i vostri figli/e per tre mesi alla Scuola? Sapete che potreste perdere il diritto del posto a voi assegnato? Sapete che questa Maestra potrebbe fare una denuncia x calunnia se le prove non risultassero sufficienti? …. E queste prove non dovreste cercare di trovarle voi cari genitori, il vostro compito è quello di mandare a Scuola i vostri figli e cercare eventualmente di responsabilizzare di più la Preside che è la sola responsabile degli Insegnanti che lavorano nella propria Scuola …. Chi di voi è sicuro che questa idoneità non ci sia già … Sapete che se così non fosse è la Preside che potrebbe passare guai seri … ? E’ un po’ come se ad un autista che fa un incidente viene tolta la patente e il Titolare della Ditta x cui lavora lo fa guidare ugualmente senza patente … Pensateci! Non vi fate prendere dallo sconforto di dire : “ ….in quell’ora e mezzo in cui questa maestra “cattiva” rimarrà sola con i nostri figli mentre dormono … che gli farà?” Ragazzi, non fate i pecoroni come al solito accade, ragionate con voi stessi, davanti allo specchio … Non fatevi influenzare da nessuno … Se per voi è giusto non mandare i vostri figli a Scuola fatelo pure ma non mandarli perché altri non li mandano non è da persone intelligenti … Mi sono permesso di scrivere queste righe perché anch’io sono preoccupato ma no per questa maestra che da due settimane vi turba … Io sono preoccupato più dal sistema … e dalle persone che agiscono in questo sistema ! Buona giornata a tutti.