Cerca nel quotidiano:


Avis e scuola. Due concorsi per foto e videoamatori sulla “donazione”

“Ciak si dona – Un cortometraggio per Avis” e “Scatta una foto per Avis”. Questi i nomi dei due concorsi che vedranno protagonisti gli alunni delle scuole

venerdì 25 Gennaio 2019 16:36

di Giulia Bellaveglia

Mediagallery

Anche per quest’anno Avis rinsalda la sua sinergia con il mondo della scuola attraverso una serie di iniziative rivolte agli studenti dei vari istituti che hanno come comune denominatore il progetto “La scommessa del dono: nuovo paradigma educativo e sociale”.
L’attività, finanziata e sostenuta dalla Regione Toscana, vede coinvolte altre associazioni partner come Aido, Admo e P24 e prevede la realizzazione di due concorsi rivolti alle scuole secondarie di primo e secondo grado: “Ciak si dona – Un cortometraggio per Avis” e la rassegna fotografica dal titolo “Scatta una foto per Avis”.
“Per il Comune è un grande pregio essere inclusi in questo progetto – ha detto la vicesindaco Stella Sorgente – Un progetto che non si dimentica di nessuno in quanto include nelle sue attività anche gli alunni con disabilità”.
La novità assoluta di quest’anno è infatti, la collaborazione con la Cooperativa sociale progetto A, grazie a cui le attività sono rivolte anche ai ragazzi con disabilità, che potranno essere i protagonisti di “Scatta una foto per Avis”, il concorso fotografico che mette in palio una borsa di studio dal valore di trecento euro.
“Tramite questi progetti traspare un valore molto importante per la nostra città – ha commentato Matteo Bagnoli, presidente di Avis Livorno – I ragazzi giovani ci sono e si impegnano in quello che è il mondo del volontariato sia per la donazione del sangue che per le altre attività come la donazione di midollo osseo ed organi”.
Nella mattina di martedì 29 gennaio al Teatro 4 Mori si terrà invece la presentazione dei video che parteciperanno al concorso “Ciak si dona – Un cortometraggio per Avis”, iniziativa che prevede la produzione di un video promozionale sul tema della donazione e della solidarietà da parte dei ragazzi.
“Quando ho letto che in questo progetto erano stati presi in considerazione anche i ragazzi con disabilità sono rimasta piacevolmente sorpresa – ha affermato Letizia Vai, responsabile del Centro infanzia, adolescenza e famiglie (Ciaf) e del Centro risorse educative e didattiche (Cred) – Spesso infatti quando si stilano i progetti non si prendono in considerazione le difficoltà che questi ragazzi hanno nel parteciparvi. Mi rincuora che con questo progetto sia invece previsto per loro un servizio di tutoraggio”.
Alla fine del percorso progettuale, saranno previste tre targhe Avis e alcuni oggetti di cancelleria ai tre istituti scolastici frequentati dai vincitori dell’iniziativa “Ciak si dona”.

Riproduzione riservata ©

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dichiaro di aver letto, ai sensi dell'art. 13 D.Lgs 196/2003 e degli art. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679, l'Informativa sulla Privacy e di autorizzare il trattamento dei miei dati personali.
Il commento e il nick name da lei inseriti potranno essere pubblicati solo previa lettura da parte della redazione. La redazione si riserva il diritto di non pubblicare o pubblicare moderandolo sia il commento che il nick name. Se acconsente prema il bottone qui sotto “commenta l’articolo”.