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Cecioni “mobile”, qual piuma al vento

Giugno: mese di esami finali e di bionde spighe e il nostro Liceo pochi giorni fa ha dedicato alcune ore a ripercorrere Progetti di Scambio, mobilità, collaborazione avvenuti nell'anno scolastico 2018-19

lunedì 17 Giugno 2019 11:53

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Giugno: mese di esami finali e di bionde spighe e il nostro Liceo pochi giorni fa ha dedicato alcune ore a ripercorrere Progetti di Scambio, mobilità, collaborazione avvenuti nell’anno scolastico 2018-19. Se pur nato come liceo scientifico intitolato a Francesco Cecioni, illustre matematico, il nostro polo liceale raccoglie infatti ogni anno innumerevoli, alte messi e apprezzamenti nelle file dell’indirizzo Linguistico.

Senza ombra di smentita, l’esperienza di Mobilità all’estero è una di quelle “storiche” fin dall’inizio del Terzo Millennio e permette agli studenti di interfacciarsi con molti Paesi e culture che spaziano dalla Svezia alla Spagna, dalla Germania alla Francia, dall’Irlanda al Regno Unito.

Mobilità equivale a Propensione verso un’Europa vera, unita, almeno nella scuola, dove le Barriere doganali e culturali non esistono più (sottolineiamo che l’area Schengen comprende oggi 22 Paesi sui 28 aderenti all’U.E.).

Mobilità è prendere le misure per un progetto europeo di lavoro all’Estero, riuscire a comprendere se le lingue possono veramente imbastire quell’abito necessario al mondo globalizzato di cui tanto parliamo, siano esse lingue cucite per il mondo finanziario o quello bancario, per quello scientifico o commerciale, per quello della medicina o della ricerca, non ultimo per quelli della ristorazione e del turismo. In molti casi queste esperienze di mobilità sono state veicolate appunto da progetti  eTwinning, piattaforma didattica dove gli alunni coinvolti negli scambi hanno interagito, a cadenza regolare.
E ancora, Mobilità è fonte di conoscenza di se stessi, prima ancora che degli altri, motivo in più per rispettarsi reciprocamente, se condividiamo la stanza con un coetaneo che mai avevamo visto prima, se non via web, e se gustiamo insieme una Sacher torte o una Paella, un ‘insalata nizzarda o un Creamy Tea inglese. Le classi stesse si amalgamano fra loro, solidarizzano senza manifestazioni di insofferenza e di bullismo.

Sentirsi Cittadini del Mondo – come gli Illuministi auspicavano oltre due secoli fa, proprio con scritti pubblicati nella tollerante Città delle Nazioni, Livorno – è l’ambizioso punto di arrivo del Linguistico Cecioni.

Oggi ancora di più ciò diventa prioritario in una Scuola italiana, che ha inserito tra le nuove discipline la Cittadinanza attiva. Dal trattato di Lisbona del 2000 la nostra scuola traduce in atto quell’educazione alla cittadinanza civile frutto di un mix di apprendimenti formali e informali avvenuti durante l’intero corso della vita, quell’apprendimento permanente (lifelong learning) in cui giocano un ruolo chiave le città, intese come ambienti di apprendimento.Quest’anno scolastico città francofone come Antibes, borgo marittimo e porto turistico della Costa Azzurra, Cannes animata dal celebre Festival del Cinema, Montpellier, centro universitario e storico-culturale, anglofone come Londra, la Greater London in continua espansione, Worthing rinomata per la sua atmosfera amichevole e per l’ampio college, Edimburgo, moderno centro multiculturale europeo e Patrimonio Mondiale dell’Unesco, Bournemouth capace di proiettarsi nel presente con i suoi animati Festival senza rinunciare alla sua storia, germanofone come Rodermark, nel distretto dell’`Assia, la principale regione finanziaria dell’Europa continentale, quartier generale della Banca Europea, dell`Opel , di fabbriche e industrie di meccanica e di ottica e Neuenstadt sul fiume Kocher nella regione Baden-Württemberg, uno dei cosiddetti “quattro motori dell’Europa” ed infine le città di Siviglia, Patrimonio UNESCO dal 1987 e terzo centro storico più esteso d’Europa, Valverde del Camino in Andalusia, luogo storico di passaggio di Iberi, Cartaginesi, Vandali, Bizantini e Musulmani e Valencia, un vero e proprio museo a cielo aperto…

Centri che hanno sfilato davanti a noi nei video creati dagli studenti, protagonisti – insieme alle loro insegnanti – S. Barreda, S. Casini, M. Cerboni, L. Conte, S. Corrao, L. Ferri, M. Genovese, M. Grieco, S. Jorio, F. Marti, E. Matteucci, S. Michel, L. Nuzzo, F. Perez , M. Pica C. Tirendi – di questa ventata di novità leggera come una… piuma!

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