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Coltello contro la bidella: alunno sospeso per 14 giorni. Vespucci: sospesi i tre studenti. Controlli all’Iti

Parla la vice preside dell'Istituto Superiore d'Istruzione Buontalenti-Cappellini-Orlando: "Il consiglio di classe si è mosso con somma urgenza. Non possiamo rimanere impassibili davanti a questi gesti"

giovedì 21 dicembre 2017 10:05

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Un grave episodio quello andato in scena la mattina di mercoledì 20 dicembre all’interno dell’Istituto Ipsia Orlando in piazza Due Giugno dove un alunno di 16 anni ha minacciato con un coltello una bidella (clicca qui – Vespucci: sospesi i tre studenti). Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia con una volante per far luce sulla questione. Il giovane è stato denunciato per minacce aggravate e l’arma è stata sequestrata dai poliziotti. “Il gesto è sicuramente da condannare indipendentemente dal tessuto sociale e dalla storia personale che una persona ha fuori da queste mura – ha commentato al telefono con Quilivorno.it la vice preside dell’Istituto Superiore d’Istruzione Buontalenti-Cappellini-Orlando Alessandra Sian– Noi abbiamo una figura di educatori e per questo motivo nel pomeriggio di ieri (mercoledì 20 dicembre ndr) è stato convocato un consiglio di classe con somma urgenza il quale ha stabilito la sospensione, al momento, per 14 giorni dell’alunno responsabile del gesto. Il massimo che un consiglio di classe possa deliberare in maniera autonoma. Non possiamo rimanere impassibili davanti a queste azioni anche a tutela, e per educazione, nei confronti di tutti gli altri studenti dell’istituto”.
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine intervenute nei locali dell’istituto Ipsia Orlando il 16enne avrebbe agito così nei confronti dell’operatrice scolastica in quanto lei avrebbe mostrato al padre del ragazzo il libretto con alcune giustificazioni che sarebbero state fatte con firme falsificate. Un gesto, quello della minaccia con la lama nei confronti della bidella, che non è passato di certo inosservato e che ha provocato la reazione del consiglio di classe il quale, con decisione immediata, ha decretato la sospensione dell’alunno a partire da giovedì 21 dicembre.

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15 commenti

 
  1. # roberto casarelli

    A parer mio deve tornare a scuola regolarmente e dargli 6 mesi ,obbligatori,senza sabati ne domeniche,a fare servizio civile in un reparto ospedaliero di Pediatria Oncologica.
    Così vedrà la vita in modo diverso e forse,se hanno delle colpe,educherà anche la famiglia.

    1. # Pino Manfreda

      Con la sospensione gli fai un favore, Ottimo il servizio all’ospedale….

    2. # Graziella 59

      concordo pienamente, così gli hanno fatto un favore. La punizione deve essere educativa

    3. # Gianluca

      Se tu fossi il figlio dell’operatrice scolastica saresti tranquillo a sapere che questo individuo dopo 14 giorni torna a scuola ?? Se succede qualcosa a chi è attribuibile la colpa??? Questo va allontanato e se vengono riscontrati dei problemi va curato ma di certo non è una ragazzata e va tutelata la custode che semplicemente ha svolto il suo lavoro rischiando la vita

  2. # frangiac

    le minacce con le armi non si fanno per nessuna ragione, a questo ragazzo forse manca qualcosa, per cui andrebbero prese le dovute attenzioni affinché possa ritornare tra la gente

  3. # Robe

    E con 14 giorni di sospensione a scuola…. tutto risolto? In pratica ha minacciato di morte una persona! Continuiamo a classificare tutto “ragazzate” e cosi andremo sempre peggio!!!

  4. # Ale

    Sarebbe interessante sentire cosa ne pensano i genitori del ragazzo!

  5. # Antonella

    Sono d’accordo con il Sig. Robe …io sono un collaboratore scolastico di un professionale a Rosignano e posso confermare l’atteggiamento da delinquenti anche nei confronti degli insegnanti della maggior parte dei ragazzi … la sospensione momentanea non serve al rientro è ancora peggio. …ci vuole il riformatorio!

    1. # ALBERT

      Quello che ha scritto mi preoccupa, e molto. Da quello che ho capito, “l’atteggiamento da delinquenti”, non è un caso isolato, ma la normalità (…della maggior parte dei ragazzi). Questi ragazzi dovrebbero essere il futuro del nostro paese. e non c’è da stare allegri.Questo mi fa riflettere sul degrado della società, della famiglia e dei valori……..

  6. # vecchiorisa

    Speriamo che non le consideri come un “supplemento vacanze”
    In tal caso, potrebbe anche riprovarci.

  7. # Dan

    Forse è associabile ad uno stile di vita dissimile dal nostro?

  8. # Marco

    Se non scoppia una guerra mondiale entro 10 anni la generazione dei ragazzini di oggi sarà quella buona che ci riuscirà in seguito. Sono fuori dalla realtà a causa di film, musica e videogiochi che inneggiano alla violenza e vengono bombardati tramite social dalle esternazioni di personaggi squallidi, scialbi ed insignificanti che gli trasmettono idee malsane e nocive. E’ una situazione drammatica ma finchè la TV non ne parla la maggior parte delle persone riderà leggendo questo commento credendo che sia un delirio quando invece è la preoccupante realtà da 15 anni a questa parte.

    1. # rena

      Concordo con la sua analisi il bombardamento mediatico che ricevono i ragazzi ,e in parte anche noi più adulti è devastante e il legislatore dovrebbe cominciare a prendere in considerazione di aggiungere i vari videogiochi tra le ludopatie perché in effetti di questo si tratta se si passa a giornate intere su scenari di guerra o di violenza di tutti i tipi si perde il concetto di realtà e questo mina la mente delle persone

  9. # Traf

    Il tuo commento non fa per niente ridere. Hai fatto un monte di retorica scontata. Anche tuo padre era preoccupato per te quando giocavi con la fionda..
    Forse occorre un confronto diverso con i giovani, cosa che tu, vista la tua drammatica prospettiva, non sei probabilmente in grado di fare.

  10. # Beppe

    C”è bisogno di personale sui pescherecci nei mari del nord. Se non sei degno del mondo civile vai a fare bastoncini di pesce, vedrai che poi la scuola ti piacerà di più.

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