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Coronavirus, una postazione-igiene nell’atrio dell’Itis

Su tre tavoli sono stati posizionati alcuni flaconi di gel igienizzante per le mani, prodotto, in una prima quantità, dalla classe 1 H, coordinata dalle professoresse Ramacciotti e Martelli, insieme agli assistenti tecnici Lucenti e Macchi

Mercoledì 26 Febbraio 2020 — 09:21

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Di fronte all’emergenza Coronavirus, l’ITIS “Galilei” di Livorno ha pensato di fare di più: oltre all’adozione e alla diffusione di tutte le misure igienico-sanitarie, messe in atto dal Ministero della Salute, per ridurre il rischio di contagio da COVID-19, l’istituto tecnico livornese ha incrementato l’azione preventiva attraverso la predisposizione di una “postazione di igiene” nell’atrio dell’edificio scolastico.

Su tre tavoli sono stati posizionati alcuni flaconi di gel igienizzante per le mani, prodotto, in una prima quantità, dalla classe 1 H, coordinata dalle professoresse Ramacciotti e Martelli, insieme agli assistenti tecnici Lucenti e Macchi, mentre il resto  sarà elaborato dal Dipartimento di Chimica, coordinato dalla Professoressa Palatresi.

Questa soluzione, a base di alcool e gradevolmente aromatizzata con gli oli essenziali estratti dalle classi terze dell’indirizzo Chimica e Materiali, è stata messa a disposizione di tutti gli alunni i quali, nei prossimi giorni, in modo del tutto gratuito, avranno la possibilità di innalzare il proprio livello di sicurezza personale  attraverso un gesto considerato minimo, ma essenziale per ridurre il diffondersi del virus: il lavaggio e l’igienizzazione delle mani.

L’iniziativa è stata fortemente caldeggiata e sostenuta dalla dirigente scolastica dell’Itis “Galilei”, la professoressa Manuela Mariani che, presente all’inaugurazione dell’evento, oltre a complimentarsi con gli alunni ed con i loro insegnanti, ha personalmente testato i gel apprezzandone sia la texture che il profumo.

Anche in questa occasione, come in altre, l’Itis “Galilei”, nella persona del suo dirigente scolastico e dei docenti, ha dimostrato una particolare sensibilità di fronte a situazioni di grave portata  come quella attuale, nella quale il pericolo di contagio da Coronavirus e la relativa diffusione suscita problematiche non solo a livello igienico-sanitario, ma anche sociale ed economico.

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