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Elisa vince il “Premio Francesca Calbrese De Feo”

Martedì 4 Ottobre 2022 — 12:23

Ampia e coinvolgente la relazione della testimonial Darya Majidi, una nota imprenditrice informatica - dunque una professionista STEM - che ha ripercorso la sua ricchissima esperienza di studio e di lavoro aprendo alle studentesse presenti scenari futuri di lavoro molto promettenti

Il Concorso viene organizzato annualmente dal Soroptimist Club di Livorno che ha dedicato il Premio a una socia scomparsa prematuramente, Francesca Calabrese De Feo, che ha lasciato alle amiche un ricordo indelebile di donna forte e coraggiosa e di soroptimista convinta, profondamente legata ai valori del Club

di Lorenzo Evola

All’interno dell’Auditorium del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo il primo ottobre, alla presenza della Presidente Nazionale del Soroptimist Club d’Italia Giovanna Guercio, dell’Assessore Rocco Garufo, del Vicepresidente della Provincia Pietro Caruso e del presidente dell’Indire prof.ssa Cristina Grieco, si è svolto l’evento conclusivo della III Edizione del Concorso Stem ‘Francesca Calabrese De Feo’ vale a dire la Premiazione della studentessa Elisa Abrans, che al Liceo Scientifico Enriques nel luglio di questo anno ha conseguito la maturità con il massimo dei voti (100 e lode) e ha ottenuto la valutazione più alta nelle materie scientifiche, a conclusione di un iter scolastico di eccellenza anche negli anni della scuola secondaria di I e II grado.
Il Concorso viene organizzato annualmente dal Soroptimist Club di Livorno che ha dedicato il Premio a una socia scomparsa prematuramente, Francesca Calabrese De Feo, che ha lasciato alle amiche un ricordo indelebile di donna forte e coraggiosa e di soroptimista convinta, profondamente legata ai valori del Club.

La presenza della Presidente del Soroptimist International d’Italia ha conferito particolare prestigio alla Premiazione di ieri testimoniando l’attenzione e l’interesse con cui il Soroptimist segue la tematica STEM. La matrice STEM dell’evento risponde infatti a una finalità centrale del programma soroptimista nazionale che con diversi progetti incentiva presso le giovani donne lo studio delle materie scientifiche (STEM). L’obbiettivo è quello di colmare la disimmetria di genere che si coglie in ambito scolastico nello studio delle materie scientifiche, vale a dire quello scarto numerico di genere che da sempre si rileva tra gli studenti e le studentesse degli Istituti e delle Facoltà scientifiche. E tutto questo sulla base di uno stereotipo che vede nel genere maschile una maggior attitudine verso le materie scientifiche, più astratte ed intuitive, a fronte delle materie umanistiche più discorsive e piane, da sempre additate come più adatte alle ragazze.

L’evento di ieri è stato salutato con grande favore dalle figure istituzionali presenti e dagli esperti che hanno disegnato un quadro molto articolato e interessante della situazione attuale delle discipline STEM osservandolo sotto varie angolazioni e schematizzandolo attraverso utilissimi grafici.

Ampia e coinvolgente la relazione della testimonial Darya Majidi, una nota imprenditrice informatica – dunque una professionista STEM – che ha ripercorso la sua ricchissima esperienza di studio e di lavoro aprendo alle studentesse presenti scenari futuri di lavoro molto promettenti, aperti soprattutto a quante di loro avranno una formazione informatica e tecnologica.

Un pubblico numeroso e attento ha seguito le relazioni con grande interesse e curiosità, attingendo da persone esperte informazioni preziose per affrontare le sfide di modalità di lavoro nuove e vincenti.

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