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Erasmus KA2 alla quarta tappa in Grecia

Erasmus KA2 alla sua quarta tappa per l’IISVespucci-Colombo. Il paese ospitante questa volta è stato la Grecia, in particolare la città di Larissa nella regione della Tessaglia

Martedì 30 Ottobre 2018 — 16:19

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Erasmus KA2 alla sua quarta tappa per l’IIS Vespucci-Colombo e gli studenti coinvolti in questo progetto di partenariato strategico internazionale volto alla realizzazione di un prodotto che rispondesse ai criteri di tipicità locale. Il paese ospitante questa volta è stato la Grecia, in particolare la città di Larissa nella regione della Tessaglia. Nel corso della settimana di permanenza in Grecia la delegazione internazionale è stata, come sempre, ricevuta dal sindaco e dalla giunta comunale, ma anche nella Camera di Commercio di Larissa, dove sono stati presentati alcuni programmi di sviluppo come l’Agromarketing che intende promuovere le aziende che producono sul territorio, a 50 km da Larissa, per sostenere ed incentivare la produzione locale. Inoltre è stata organizzata la visita a diverse realtà imprenditoriali locali come la Sigma, che fabbrica prodotti per il settore dell’energia solare e la Epsa che imbottiglia bevande e che rappresenta una delle maggiori aziende esportatrici del Paese. Oltre alle visite in aziende, la delegazione italiana, accompagnata dalle professoresse Rosaria Incoronato e Sara La Gatta, insieme ai colleghi polacchi, portoghesi, spagnoli e croati, ha visitato anche siti di alto valore storico, come Verginia, in Macedonia, famosa per la presenza delle tombe di re macedoni e la città di Salonicco, seconda maggiore città della Grecia, che racchiude  monumenti bizantini, come la chiesa di Agios Dimitrios, le catacombe, il tempio di Rotonda, l’arco di Galerio e la Torre Bianca. “Si è trattatato di una mobilità molto interessante e coinvolgente – ha spiegato la professoressa Incoronato – in cui abbiamo sperimentato la disponibilità e l’affetto della popolazione greca sia verso i nostri alunni che verso noi docenti, nonostante le chiare difficoltà economiche che ancora persistono nel Paese”.

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