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Festa di Natale al Vespucci-Colombo “Alla ricerca delle socialità perduta”

A condurre il tutto la dirigente stessa, che ha parlato di vari progetti e iniziative che l’istituto sta per far decollare in vari ambiti, dal sociale al digitale

Venerdì 24 Dicembre 2021 — 10:03

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Alla ricerca della socialità perduta – con l’intenzione di riunire la comunità scolastica in un momento conviviale e di intrattenimento, così difficile in epoca di Covid, la dirigente del  Vespucci-Colombo, Francesca Barone ha fortemente voluto La festa di Natale– tenutasi nell’Aula Magna di via Chiarini, nel rispetto dei protocolli  antiCovid, La Festa è stata un momento sereno per scambiarsi auguri e per stare insieme, condividendo e disseminando tante attività in corso e in procinto di partire.

A condurre il tutto la dirigente stessa, che ha parlato di vari progetti e iniziative che l’istituto sta per far decollare in vari ambiti, dal sociale al digitale.

L’istituto, infatti, come illustrato dalla professoressa Cinzia Guerrieri, ha già fatto partire il progetto Scuola Aperta, riaprendo sia la sede di via Chiarini che di via San Gaetano due pomeriggi a settimana, in modo che i ragazzi possano trovare docenti a cui rivolgersi per chiarimenti e aiuto, inoltre a breve partirà l’uso della piattaforma ministeriale, chiamata  Idearium, grazie alla quale, attraverso versamento con PagoPA, sarà possibile raccogliere fondi per i bisogni di tanti studenti in difficoltà.

Sul fronte dell’innovazione metodologica, i professori Decky Fornaciari, Silvia Casalini e Claudio Iozzo, hanno presentato un’attività di escape room in ambito storico-scientifico  in corso in due classi, insieme con un liceo di Bastia, con i quali dovrebbero incontrarsi a fine anno scolastico, nonché un’attività di gamification, possibile grazie ad una piattaforma con comandi a distanza dotata di una banca dati di domande di vari argomenti, con cui i ragazzi possono testare le loro conoscenze in velocità, divertendosi.

Inoltre la professoressa Marta Sanz Manzanedo , in qualità di rappresentante livornese dell’Equipe Formativa Territoriale Toscana, ha illustrato il progetto  InnovaMenti, promosso dal Miur nell’ambito del PNSD, grazie al quale saranno sperimentate nuove tecnologie con attività pluridisciplinari che affronteranno i temi legati all’Educazione Civica .

Inoltre la prof. MariaCaterina Cassetti ha ricordato che quest’anno la scuola è stata scelta per organizzare non solo le finali provinciali , come lo scorso anno, ma anche quelle regionali del Premio Scuola Digitale, compreso l’evento finale, una grande sfida anche a livello organizzativo al quale lavora già un team di docenti.

Il tutto è stato intervallato da momenti di spettacolo regalati dai numerosi docenti dell’istituto che coltivano anche passioni artistiche – dunque la musica curata dal prof. Marco Barsacchi, il canto e la poesia con le belle voci della prof. Nicoletta La Terra, che ha letto un passo dall’Inferno di Dante e un brano dall’ultimo romanzo di Michele Cecchini – anch’egli docente dell’istituto – del prof. Lorenzo Taccini, che ha eseguito una canzone da lui scritta, nonché la recitazione, grazie al prof. Edoardo Ripoli, con una piece sugli esami di Stato, mentre le prof. Pavan e Squicciarini hanno letto brani dal Diario di scuola di Pennac.

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